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Sara Mingardo

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Sara Mingardo – contralto

SaraMingardoE’ una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna. Collabora stabilmente con direttori d’orchestra del calibro di Claudio Abbado, Ivor Bolton, Riccardo Chailly, Myung Whun-Chung, Colin Davis, John Eliot Gardiner, Riccardo Muti, Trevor Pinnock, Christophe Rousset, Jordi Savall, Jeffrey Tate e Rinaldo Alessandrini. Il suo repertorio comprende opere di Gluck, Monteverdi, Händel, Vivaldi, Rossini, Verdi, Cavalli, Mozart, Donizetti, Schumann e Berlioz. Particolarmente attiva in ambito concertistico, vanta un repertorio che spazia da Pergolesi a Respighi, passando per Bach, Beethoven, Brahms, Dvorák e Mahler. Nel 2007 la sua incisione dell’Orfeo di Monteverdi con Rinaldo Alessandrini è stata premiata con il Diapason d’Or. Ha ricevuto il Premio Abbiati 2009.

Scheda Tecnica Master Class Vicenza in Lirica 2015

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Scheda Tecnica Master Class Vicenza in Lirica 2015

 

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Sede Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari Vicenza, Contra’ Santa Corona, 25
Lezioni/orari Martedì – Sabato 10,00 – 18,00
Sito www.vicenzainlirica.it concettoarmonico.it
Contatti Cell. +39 349.62.09.712  info@vicenzainlirica.it

Prima Master class
Durata 23-27 Giugno 2015
Iscrizioni entro 10 Giugno 2015
Docente Sara Mingardo
Concerto finale degli allievi Sabato 27 giugno 2015 Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari

Seconda Master class
Durata 30 giugno-5 luglio 2015
Iscrizioni entro 17 Giugno 2015
Docente Katia Ricciarelli
Concerto finale degli allievi Sabato 4 luglio 2015 Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari

 

Alcuni allievi delle master class del contralto Sara Mingardo e del soprano Katia Ricciarelli si esibiranno in concerti, quali:

  • il 26 luglio in un concerto a Torre del Lago in occasione del 61° Puccini Festival;
  • il 6 dicembre nel Concerto di Natale presso la Minoritenkirche di Vienna in collaborazione con l’Ambasciata Italiana a Vienna e l’Istituto Italiano di Cultura a Vienna;
  • il 12 dicembre nel Tradizionale Concerto di Natale e beneficenza a Roma;
  • il 2 gennaio 2016 nel Tradizionale Gran Concerto di Natale nel Santuario di Monte Berico di Vicenza;
  • ed in altri concerti in via di definizione.

 

In collaborazione con:

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LOGO IIC MAE

Bando + Iscrizione – Vicenza in Lirica 2015

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Regolamento/Bando – Vicenza in Lirica 2015

 

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Art. 1 – Vicenza in Lirica.
L’associazione culturale Concetto Armonico organizza le master class di alto perfezionamento in canto lirico che si svolgeranno all’interno del programma del Terzo Festival Lirico Internazionale “Vicenza in Lirica” dal 19 giugno al 12 luglio 2015.
Più precisamente si svolgeranno le seguenti master class di canto lirico:

  • dal 23 al 27 giugno 2015 la master class con il contralto SARA MINGARDO;
  • dal 30 giugno al 4 luglio 2015 la master class con il soprano KATIA RICCIARELLI.

Art. 2 – Sede e lezioni.
Le master class si svolgono grazie all’ospitalità delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, Vicenza (Contra’ Santa Corona, 25).
Ogni master class prevede la partecipazione di un’insegnante con l’accompagnamento al pianoforte.

Art. 3 – Ammissione.
Sono ammessi a partecipare cantanti di qualsiasi nazionalità e senza limiti di età. Potranno partecipare alle singole master class al massimo 10 allievi effettivi e al massimo 30 allievi uditori.

Art. 4 – Iscrizione.
La domanda d’iscrizione deve pervenire entro e non oltre il 10 giugno 2015 per la master class con con il contralto Sara Mingardo e il 17 giugno 2015 per la master class con il soprano Katia Ricciarelli.
L’iscrizione deve essere effettuata inviando la documentazione richiesta all’indirizzo e-mail info@concettoarmonico.it, oppure in forma cartacea all’indirizzo postale:
Concetto Armonico – associazione culturale | Via Coette alte, 11 | 30014 Rottanova di Cavarzere, VE
1. scheda d’iscrizione debitamente compilata e firmata (scaricabile dal sito internet www.vicenzainlirica.it oppure www.concettoarmonico.it )
2. breve Curriculum Vitae (stampato o in formato .doc/.rtf/.pdf);
3. copia del documento d’identità (fotocopia o in formato .jpeg/.gif/.png)
4. copia dell’avvenuto pagamento della quota d’iscrizione (fotocopia o in formato .jpeg/.pdf/.png);
5. eventuale copia della tessera associativa di “Concetto Armonico” (nel caso si sia Socio simpatizzante iscritto entro il 30 aprile 2015).

Art. 5 – Modalità di pagamento.
La quota d’iscrizione alla master class è di € 80,00 (ottanta Euro) comprensivi di tessera associativa. Chi fosse già in possesso della tessera associativa verserà solamente 55,00 euro tramite bonifico bancario intestato a:

CONCETTO ARMONICO – ASSOCIAZIONE CULTURALE
BANCADRIA, Filiale di Cavarzere
IBAN: IT55X0898236030013001301335
BIC: CCRTIT2T97A
Causale: master class Vicenza in Lirica 2015.

Tale quota non è rimborsabile in caso di rinuncia del partecipante.
Gli iscritti dovranno perfezionare il saldo della quota di frequenza in loco alla segreteria dell’associazione. .
La quota di frequenza per allievi effettivi è di € 270,00 (duecentosettanta Euro) per ogni singola master class.
La quota di frequenza degli allievi uditori è di € 50,00 (cinquanta Euro) per ogni singola master class.
N.B.: I Soci simpatizzanti dell’associazione (che dispongano della tessera associativa richiesta entro il 30 aprile 2015) riceveranno uno sconto pari al 10 % sulla quota di frequenza.
Gli allievi effettivi che intendono frequentare entrambe le master class pagheranno solamente una volta la quota d’iscrizione di € 80.00 e riceveranno uno sconto di € 100,00 totali sul prezzo previsto.

Art. 6 – Frequenza.
Le lezioni si svolgono presso le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, dalle ore 10 alle ore 18, dal martedì al sabato. Gli allievi hanno l’obbligo di frequenza di almeno l’80% delle ore totali di lezione. Nel caso in cui l’allievo non frequenti l’80% delle ore totali non riceverà il diploma/attestato finale.

Art. 7 – Convenzioni/Agevolazioni.
Gli allievi che parteciperanno alle master class possono usufruire di una speciale convenzione per vitto ed alloggio. La convenzione prevede: camera singola con bagno, colazione, pranzo e cena a soli € 20,00 al giorno, in un confortevole alloggio per studenti in Corso Palladio a Vicenza, a pochi passi dalla sede delle master class.

Art. 8 – Annullamento.
L’organizzazione si riserva la facoltà di annullare la master class qualora non si presentasse il numero sufficiente di partecipanti o qualora cause indipendenti dalla propria volontà ne impediscano il regolare svolgimento. In questi casi agli iscritti verrà rimborsata la quota d’iscrizione (maggiorata delle spese di bonifico subite dagli stessi).

Art. 9 – Concerto finale.
Gli allievi effettivi che siano pronti ad esibirsi in pubblico (l’insegnante e la direzione artistica valuteranno attentamente il grado di preparazione dell’allievo), parteciperanno al concerto finale che si terrà l’ultimo giorno di ogni singola master class nel Salone d’Apollo delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari.
Gli allievi effettivi che parteciperanno al concerto non riceveranno alcun compenso o rimborso spese per la prestazione. L’allievo prescelto dovrà assicurare la propria presenza al concerto, senza eccezioni di sorta. L’attestato di partecipazione verrà consegnato a tutti gli allievi alla conclusione del concerto finale della singola master class.

Art. 10 – Altre attività e concerti.
A discrezione dell’insegnate e della direzione artistica verranno scelti due allievi per ogni master class per un concerto presso il Parco della musica al 61° Puccini Festival a Torre del Lago (Lucca) domenica 25 luglio 2015. Agli stessi verrà rimborsato il viaggio A/R ed il pernottamento in B&B per una notte a Torre del Lago

Art. 11 – Allievi uditori.
Hanno l’obbligo di frequenza dell’80% delle ore totali. Ricevono anch’essi l’attestato di partecipazione nel caso di frequenza di almeno dell’80% delle ore di lezione. Possono intervenire con discrezione alla master class porgendo domande al Maestro nei momenti consentiti.

Art. 12 – Riprese di immagini, audio e video.
Effettuando l’iscrizione, il partecipante a Vicenza in Lirica dà il proprio consenso per riprese e trasmissioni radiofoniche e televisive, per riprese di immagini come pure su nastri audio e video realizzate nell’ambito delle lezioni, delle prove, dei concerti e delle recite operistiche, eseguite dall’organizzatore stesso o da persone o istituzioni incaricate. In particolare, il partecipante cede all’organizzazione tutti i diritti delle riprese d’immagine, sonore e video per qualsiasi utilizzo in relazione all’evento. L’organizzazione si riserva il diritto di utilizzare immagini, registrazioni audio e video per la promozione in relazione al presente evento o a futuri eventi oppure di pubblicare le registrazioni sonore e video a scopo dimostrativo e promozionale.

Art. 13 – Conclusioni finali.
Gli organizzatori declinano ogni responsabilità da rischi e danni di qualsiasi natura a persone, cose o altro che dovessero derivare agli allievi durante lo svolgimento delle lezioni.
L’iscrizione alla master class comporta l’accettazione incondizionata al presente regolamento di ammissione.

 

Regolamento redatto e convalidato il giorno 5/03/2015, versione 2.0

 

Il logo di “Vicenza in Lirica” contiene il dettaglio dell'opera di Pietro Longhi, La lezione di musica, 1760-1770 ca. © Collezione Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari, Vicenza

Sara Mingardo cesella lo Stabat Mater di Pergolesi

Basilica della Madonna di Monte Berico – Vicenza

Sara Mingardo cesella lo Stabat Mater di Pergolesi

 

Vicenza, 27 giugno 2014

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Sette minuti di applausi, tributati dal pubblico che esauriva la Basilica di Monte Berico, hanno salutato la conclusione di un concerto tra i più coinvolgenti da noi ascoltati negli ultimi mesi.

Organizzato dall’ Associazione Concetto Armonico, nell’ambito del Festival Vicenza in Lirica, giunto alla seconda edizione, la serata ha visto assoluta protagonista il contralto Sara Mingardo.

La Meditazione in Musica proposta dal concerto prevedeva un programma sacro focalizzato sulle due estreme produzioni pergolesiane, ovvero il Salve Regina e lo Stabat Mater, proposte in alternanza a due capolavori vivaldiani, il Domine Deus dal Gloria e la Sonata Al Santo Sepolcro. Un intelligente confronto tra Napoli e Venezia, capitali indiscusse della musica nel diciottesimo secolo.
Con il sempre attento apporto dell’ensemble diretto con rigore e fantasia da Giuliano Fracasso, storica figura del panorama musicale non solo vicentino, il giovane soprano Giorgia Cinciripi ha reso il Domine Deus con voce fresca ed un approccio stilistico pressoché impeccabile.
A seguire il Salve Regina, me quale Sara Mingardo ha posto in bella evidenza la ricchezza della sua voce dal timbro d’oro brunito, l’intelligenza del fraseggio, la ricchezza di accenti.

L’ensemble, con alla testa il talentuoso giovane violinista Luca Ranzato, ha reso con sensibilità e varietà di colori l’atmosfera meditativa della sonata Al Santo Sepolcro, grazie anche alla concertazione attenta di Fracasso.
Pezzo forte del programma lo Stabat Mater, nel quale il dialogo delle della Mingardo e della Cinciripi, assai affiatate tra loro ed in ottima sintonia con l’orchestra, ha permesso una fruizione dell’ ultimo capolavoro di Pergolesi volta alla meditazione ed all’introspezione. La Mingardo cesella con gusto ed intelligenza ogni singola frase, donandole il giusto colore e riempiendola di significato. L’ottava centrale è turgida, le note gravi fascinose, i fiati lunghi, la linea di canto perfetta.

Come si diceva sopra, successo pienissimo, anche nel nome di Claudio Abbado, al quale il concerto è stato dedicato, col pubblico scattato in piedi a comprendere tutti gli interpreti in un lunghissimo, meritato applauso.

Alessandro Cammarano

Stabat Mater con Sara Mingardo – Comunicato stampa

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Comunicato stampa

Stabat Mater con Sara Mingardo

Venerdì 27 Giugno, ore 21
Santuario di Monte Berico
Stabat Mater di Pergolesi – Sara Mingardo
Ingresso libero

Sala Sette Santi, Santuario di Monte Berico, ore 19,30
Una meditazione virtuosistica – Alessandro Cammarano
Ingresso libero

Informazioni: 349.62.09.712
info@vicenzainlirica.it

 

 

Nella suggestiva cornice del Santuario di Monte Berico venerdì 29 giugno, in occasione del festival musicale “Vicenza in Lirica”, sarà eseguito il celebre Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi con il famoso contralto Sara Mingardo ed il soprano Giorgia Cinciripi.
Ad eseguire questo straordinario componimento, una delle opere musicali più rimarchevoli di tutto il Settecento, l’Ensemble strumentale di archi e clavicembalo con i musicisti Luca Ranzato e Laura Scipioni (violini), Emanuele Marcante (viola), Massimiliano Varusio (violoncello), Michele Gallo (contrabbasso), Alessandra Bicego (clavicembalo), il tutto magistralmente orchestrato dal M° Giuliano Fracasso.

In merito all’esecuzione dello Stabat Mater di Pergolesi, il M° Giuliano Fracasso afferma che è un’opera di grande rilievo tra la musica sacra in cui il compositore lasciò notevoli esempi di purezza stilistica e di ricchezza inventiva. Questa grande composizione a Monte Berico è dedicata alla Vergine Maria da due grandi voci in grado di esprimere con intensa partecipazione e calore tutta la tenerezza che emana.
Il testo dello Stabat Mater è diviso in 12 sezioni, trattate musicalmente sia in arie (per soprano e contralto), sia in duetti. Pergolesi crea l’unità di quest’opera in un clima di intimità che contribuisce a dare omogeneità alla scrittura; la strumentazione chiara sparisce di fronte al potere affascinante delle voci e dei ritmi.
Due atteggiamenti interni possono essere dedotti dalla realtà: l’ardente partecipazione al dolore che vi è descritto (nei 6 primi versi) e l’affettuosa implorazione filiale (negli ultimi 6). Sentimenti che Pergolesi ha provato e ha musicalmente trasmesso.

Sara Mingardo è una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna. Si è esibità in tutti i maggiori teatri al mondo e collabora stabilmente con maggiori direttori d’orchestra. Ha ricevuto il Premio Abbiati 2009 descrivendola come la “Voce di autentico contralto, dotata di musicalità, eleganza e proprietà stilistica tali da farla emergere sia nell’opera barocca per la nobile linea del legato e il fraseggio ricco di febbrile trepidazione, sia nell’ambito della musica sacra, per l’intima commozione donata alle prove pergolesiane sotto la direzione di Claudio Abbado”.
La Mingardo ha intepretato lo Stabat Mater di Pergolesi in prestigiosi contesti come il Musikfesten a Brema; al Festival Anima Mundi di Pisa (con John Eliot Gardiner); a Bologna, Jesi, Modena e Morimondo (con Claudio Abbado) e al Barbican Hall di Londra, alla Salle Pleyel di Parigi e al “die Singel” ad Anversa (con Harry Bicket).

Il concerto sarà preceduto, alle ore ore 19,30 nella sala Sette Santi del Santuario, dall’incontro Una meditazione virtuosistica con il critico musicale Alessandro Cammarano sullo Stabat come preghiera e testo musicale, e con guida all’ascolto dell’esecuzione delle 21.
L’ingresso al concerto e all’incontro è gratuito.

Vicenza in Lirica è un progetto dell’associazione cultuale Concetto Armonico giunto alla sua seconda edizione, che prevede la realizzazione di master class di canto lirico e concerti di musica classica e lirica in vari centri culturali, chiese e palazzi della città di Vicenza. Un festival di musica lirica e classica organizzato con la collaborazione del Comune di Vicenza, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Vicenza.

Concetto Armonico, segreteria e ufficio stampa
 Dott. Guido Faggion
 Cellulare 329.32.65.095
 Mail: ufficiostampa@concettoarmonico.it
Il logo di “Vicenza in Lirica” contiene il particolare dell'opera “La lezione di musica” di Pietro Longhi (1760-1770 ca.) © Collezione Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari, Vicenza.
 La copertina di Vicenza in Lirica 2014 contiene il particolare dell'opera “La nave azzurra (Vicenza - Basilica Palladiana)” di Graziano Tessarolo, olio su tavola, 2009. Collezione privata, per gentile concessione dell'autore.

Lo Stabat Mater di G. B. Pergolesi

Il testo dello “Stabat Mater” è attribuito a Jacopone da Todi (1228-1306 circa), un frate francescano italiano. Solo nel 1727 entrò a far parte del Messale Cattolico Romano come sequenza.
Nel 1735 la Confraternita di San Luigi di Palazzo di Napoli pagò 10 ducati a Pergolesi come anticipo sulla commissione della composizione di uno Stabat Mater che avrebbe dovuto sostituire quello, di stile arcaico, di Alessandro Scarlatti che si usava annualmente per il giorno del Venerdì Santo.
Il compositore malato di tubercolosi, nel 1736 si ritirò nel monastero dei Cappuccini di Pozzuoli, ove sempre febbricitante e relegato a letto, compose la sua ultima opera. Poco dopo l’adempimento della commissione morì, era il 16 marzo 1736.
Il testo dello Stabat Mater è diviso in dodici sezioni, trattate musicalmente, sia in arie (per soprano e mezzo-soprano), sia in duetti. Alcuni di questi duetti sono interpretati per tradizione da due voci di un coro femminile. L’accompagnamento, destinato originariamente a due parti soliste di strumenti ad arco (violino e contrabbasso) e a un basso di clavicembalo, è affidato a un ensemble strumentale di archi.
Tramite questi pezzi piuttosto ridotti, Pergolesi crea l’unità dell’opera in un clima di intimità che contribuisce a dare omogeneità alla scrittura: la strumentazione chiara e l’organizzazione formale, leggibile e semplice, spariscono di fronte al potere espressivo di una densa armonia e al potere affascinante delle voci e dei ritmi.
Pergolesi ha tradotto in musica l’ardente partecipazione al dolore ( nei primi sei versi) e l’affettuosa implorazione filiale (negli ultimi sei). Della sofferenza egli ha tradotto il carattere del dolore con l’impiego del cromatismo sottolineato nel duetto:”Quis est homo” per esempio, dei numerosi ritardi armonici. L’aspetto lancinante del dolore è espresso in un contrappunto serrato. Al di là del senso del testo poetico di cui era impregnato, Pergolesi ha subito il carattere affascinante che emana dal ritmo delle frasi e dal persistere di parecchie parole (dolor, mater) o di immagini (in particolare quella della ferita). Per assimilazione e intuizione egli ha creato un clima di mistero ancora più intenso. Le voci umane vi contribuiscono essenzialmente con la loro presenza raggiante. Lunghe note tenute nel registro medio vanno morendo poco a poco o si armonizzano in accordi consonanti, mentre ampi movimenti melodici disegnano flessuosi arabeschi. Non si può omettere, nell’evocare il potere incantatore di questa musica, il ruolo dei ritmi dell’andamento avvincente né, soprattutto, la dolcezza della strumentazione così come il fascino di un’ornamentazione sottile.ù

 

Sara Mingardo

Regolare ospite di alcune fra le principali istituzioni musicali italiane ed internazionali Sara Mingardo è una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna. Collabora stabilmente con direttori d’orchestra del calibro di Claudio Abbado, Ivor Bolton, Riccardo Chailly, Myung Whun-Chung, Sir Colin Davis, John Eliot Gardiner, Emmanuelle Haïm, Marc Minkowski, Riccardo Muti, Roger Norrington, Trevor Pinnock, Maurizio Pollini, Christophe Rousset, Jordi Savall, Peter Schreier, Jeffrey Tate e con le principali orchestre internazionali, tra cui Berliner Philharmoniker, London Symphony Orchestra, Boston Symphony Orchestra, Orchestre National de France, Les Musiciens du Louvre, Monteverdi Choir & Orchestra, Les Talens Lyriques, Academia Montis Regalis. Di particolare rilievo anche la sua collaborazione con Rinaldo Alessandrini e Concerto Italiano, che l’ha vista esibirsi nei più importanti teatri italiani ed esteri. Il suo repertorio comprende opere di Gluck, Monteverdi, Handel, Vivaldi, Rossini, Verdi, Cavalli, Mozart, Donizetti, Schumann e Berlioz; particolarmente attiva in ambito concertistico vanta un repertorio che spazia da Bach, Beethoven, Brahms a Dvo?ák, Mahler, Pergolesi e Respighi.
Ha quindi interpretato: Il ritorno di Ulisse in patria al Festival International Musique Baroque de Beaune, è inoltre stata protagonista dello Stabat Mater di Pergolesi in prestigiosi contesti quali: il Musikfesten a Brema; al Festival Anima Mundi di Pisa (con John Eliot Gardiner); a Bologna, Jesi, Modena e Morimondo (con Claudio Abbado) e al Barbican Hall di Londra, alla Salle Pleyel di Parigi e al “die Singel” ad Anversa (con Harry Bicket). È stata inoltre impegnata ne Il trionfo del tempo de del disinganno in Vienna; Gloria di Vivaldi in Copenaghen; Kindertotenlieder in Tel Aviv; La passione di Gesù Cristo (Giovanni) con l’orchestra Sinfonica Nazionale della Rai;L’Italia del destino a Firenze; Stabat Mater di Pergolesi a Parigi; la Sinfonia n.3 di Mahler con la Orquesta Nacionales de España e Juan Pons; la nuova produzione del Teatro alla Scala de Il ritorno di Ulisse in patria alla Scala di Milano con la regia di Bob Wilson e la direzione di Rinaldo Alessandrini e al Teatro Regio di Torino; la Sinfonia n.8 di Mahler all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano;  concerti Claudio Abbado a Bologna, Salisburgo, Lucerna; Magnificat di Bach a Chicago;Messa di Santa Cecilia a Padova diretta da Scimone; Farnace di Vivaldi ad Amsterdam diretta da Diego Fasolis. Tra gli altri impegni più recenti ricordiamo Kindertotenlieder ad Anversa diretta da D. Jurowski, un concerto alla Wigmore Hall di Londra, alla Salle Gaveau di Parigi e a Praga;Liederabend a Bordeaux; Petite Messe Solennelle all’Accademia Nazionale Santa Cecilia a Roma; Il trionfo del tempo e del disinganno con Giardino Armonico e Giovanni Antonini a Budapest e Cracovia; Kindertotenlieder a Bologna diretta da Claudio Abbado; Liederabend al Valli di Reggio Emilia; Requiem di Mozart con Accentus diretta da Laurence Equilbey in tournée in Francia; Euridice di Caccini alle Innsbrucker Festwochen;L’Incoronazione di Dario a Brema; Kindertotenlieder con la Malaysian Symphony Orchestra a Kuala Lumpur;
Tra gli impegni futuri ricordiamo:  Il ritorno di Ulisse in patria (Penelope) a Zurigo (diretta da Ivor Bolton); La Messa in Si minore di Bach all’Accademia Santa Cecilia di Roma diretta da Antonio Pappano e a Firenze diretta da Stefano Montanari; L’Orfeo all’ Opéra National de Paris diretta da Alessandrini;  Medea (Neris) al Grand Théâtre de Genève; L’Incoronazione di Poppea al Teatro alla Scala di Milano; Kindertotenlieder a Lucerna, Roma e Firenze.
L’Associazione dei Critici Musicali Italiani le ha conferito l’importante riconoscimento Premio Abbiati 2009. Degne di nota le motivazioni della giuria: ‘Voce di autentico contralto, dotata di musicalità, eleganza e proprietà stilistica tali da farla emergere sia nell’opera barocca (L’Orfeo di Monteverdi: Milano, Teatro alla Scala) per la nobile linea del legato e il fraseggio ricco di febbrile trepidazione, sia nell’ambito della musica sacra, per l’intima commozione donata alle prove pergolesiane sotto la direzione di Claudio Abbado’.
Sara Mingardo nasce a Venezia dove studia al Conservatorio Benedetto Marcello sotto la guida di Franco Ghitti; grazie ad una borsa di studio completa i suoi studi all’Accademia Chigiana di Siena. Dopo aver vinto vari concorsi internazionali, debutta nel 1987 ne Il Matrimonio segreto (Fidalma) e ne La Cenerentola (ruolo del titolo).

 

Giorgia Cinciripi

Nata a Giulianova (Te) intraprende giovanissima lo studio del canto lirico e si diploma con il massimo dei voti presso l’I.M.P. “G. Braga”di Teramo con il mezzosoprano Marina Gentile. Continua gli studi frequentando il biennio di specializzazione presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara sotto la guida del soprano Manuela Formichella ottenendo il massimo dei voti e la lode. Completa la propria formazione conseguendo la laurea in Storia e pratica delle arti, della musica e dello spettacolo presso l’Università degli studi de L’Aquila con votazione 110/110 e lode.
Contemporaneamente agli studi accademici si perfeziona con William Matteuzzi, Claudio Desderi e il suo attuale insegnante Fernando Cordeiro. Intraprende inoltre lo studio del canto barocco frequentando corsi con Roberta Invernizzi, Gloria Banditelli, Sara Mingardo e Sonia Prina e perfeziona i suoi studi in diversi istituti musicali come l’Accademia della Voce di Torino, la Scuola di Musica di Fiesole, il Centro di Musica Antica Cappella Pietà dei Turchini e la Fondazione Royaumont di Parigi.
Vince il concorso a ruoli istituito dal “Piccolo Festival del Friuli” per il ruolo di Sandrina nell’opera La cecchina, ossia la buona figliola di Piccini che è stata allestita ad Udine sotto la direzione del M° F.M. Bressan e la regia di E.Marini. Interpreta il ruolo di Maddalena nell’oratorio La Resurrezione di G.F. Haendel presso il Festival barocco della Fondazione Royaumont (Parigi) accompagnata dall’orchestra La Risonanza diretta dal M°. F.Bonizzoni e quello di Aci nella messinscena della serenata Aci, Galatea e Polifemo di G.F. Haendel accompagnata dall’orchestra “Gli Archi del Cherubino”. Sotto la direzione del M° C. Desderi si esibisce nelle opere mozartiane interpretando i ruoli di Zerlina (Don Giovanni), Despina (Così Fan Tutte) e Barbarina (Le Nozze di Figaro) accompagnata dall’ Orchestra di Padova e del Veneto. Presso il Teatro Comunale di Belluno interpreta il ruolo di Lesbina nell’opera Il filosofo di campagna di B.Galuppi.
Si esibisce nel ruolo di Belinda nell’opera Dido and Aeneas di Purcell diretta dal M° P. Del Nunzio e accompagnata dall’orchestra “Gli archi del cherubino”nel Festival “La Rocca Barocca” (Te). E’ vincitrice del concorso a ruolo “Arte In Canto” debuttando il ruolo di Olivetta nell’operina Le Finte gemelle di N.Piccinni con la regia di Cesare Scarton e la direzione di M. Caporale. E’ selezionata per il progetto toscano “LtL Opera Studio” per l’opera Paride ed Elena di C.W. Gluck esibendosi come solista sotto la direzione del M° F.M. Bressan e regia di A. Cigni presso il Teatro Verdi di Pisa, il Teatro Goldoni di Livorno, il Teatro del Giglio di Lucca e L’Opera Royal di Wallonie di Liegi. Presso il Teatro Rossini di Pesaro interpreta il ruolo di Eurilla nella messinscena della Serenata a tre RV690 di A. Vivaldi diretta dal M° A. Ciccolini. E’ Iris nella messinscena dell’oratorio di Haendel Semele, accompagnata dall’ensamble barocco Les Nations e la regia di Thomas M. Zips .
Particolarmente adatta all’opera buffa del ‘700 interpreta i ruoli degli intermezzi di G. B. Pergolesi come La Serva padrona, Il Maestro di musica e Livietta e Tracollo in numerosi festival di intermezzo e opera buffa.
Nel repertorio sacro ha cantato lo Stabat Mater di G.B Pergolesi, il Requiem di W.A. Mozart,  il Messiah di G.F. Haendel e il Gloria RV690 di  A.Vivaldi.

 

Giuliano Fracasso

Musicista vicentino, ha ottenuto il diploma di Pianoforte al Conservatorio Pollini di Padova e di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio Dall’Abaco di Verona. Si perfeziona in Direzione d’Orchestra con i Maestri Delman e Ferrara. La sua attività professionale lo vede attivo in ambito nazionale da oltre 50 anni.
Giovanissimo, si è affacciato nel panorama musicale degli anni ’60, come componente di vari gruppi. In quegli stessi anni inizia la formazione classica con lo studio del pianoforte e in seguito fonda la “Schola Cantorum della Basilica di S. Felice e Fortunato di Vicenza”, gruppo trasformatosi nel 1978 in “Coro e Orchestra di Vicenza”. Da quel momento propone innumerevoli concerti con le composizioni dei grandi autori, da Bach a Vivaldi, da Brahms a Verdi. E’ stato per 4 anni Maestro del Coro del Teatro “La Fenice” di Venezia e da 15 anni M° Coro del “Teatro Comunale” di Treviso, esperienza che gli ha permesso di collaborare con i grandi nomi del panorama musicale lirico internazionale. Da numerosi anni collabora con il “Coro Santa Cecilia di Portogruaro” e con il “Venis Chorus” di Oderzo, gruppi spesso coinvolti per grandi eventi. Giuliano Fracasso che ama definirsi “artigiano della musica” ha affermato uno spirito vicentino del “fare musica” che suscita continuamente ammirazione e consenso. Con il “Coro e Orchestra di Vicenza” è giunto al quarantesimo di attività eseguendo le più belle pagine del repertorio sacro sinfonico e lirico della storia della musica.