Archivi dei tag: Roberto Scandiuzzi

Vicenza in Lirica dal 14 al 27 luglio 2013

Comunicato stampa

 

Scarica il comunicato stampa di Vicenza in Lirica in PDF

 

Vicenza in Lirica

dal 14 al 27 luglio 2013

Due settimane di canto e musica lirica a Vicenza

2 Master Class di canto lirico e canto da camera

2 concerti studio di musica sacra e da camera

3 incontri culturali

2 concerti finali degli allievi della Master Class

2 concerti collaterali

 

Un progetto dell’Associazione culturale “Concetto Armonico”

con il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Vicenza

con l’ospitalità di “Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari”

 

 

Vicenza in Lirica è un progetto ideato dall’associazione culturale “Concetto Armonico” rivolto ai giovani che intendono approfondire gli studi del canto lirico e dell’opera, ma anche finalizzato alla promozione e diffusione della musica lirica a Vicenza, con una serie di eventi aperti al pubblico.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla collaborazione delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo, che ospitano il programma delle due Master Class, ovvero le lezioni di alta formazione tenute da professionisti di alto livello del mondo della musica lirica internazionale. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Vicenza. Importante, inoltre, il supporto del Lions La Rotonda di Vicenza che ha voluto sostenere l’impegno degli studenti con un contributo per la realizzazione delle lezioni.

Il programma di Vicenza in Lirica prevede due Master Class di canto aperte a studenti provenienti da tutto il mondo. La prima, dal 16 al 20 luglio, sarà tenuta dal M° Roberto Scandiuzzi, celebre basso che nella sua trentennale carriera è stato, ed è tuttora, protagonista nei principali teatri d’Opera del mondo. La seconda Master Class, di canto da camera, dal 23 al 27 luglio avrà come insegnante il pianista Norman Shetler, professore all’Università di Vienna e docente al Mozarteum di Salisburgo che può vantare oltre cento registrazioni discografiche che coprono quasi l’intero repertorio di Schubert e Schumann. Le lezioni si svolgeranno dal martedì al sabato, dalle 10 alle 18, alle  Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, Vicenza. La prima Master Class e relativi concerti sono accompagnati al pianoforte dal M° Federico Brunello, mentre la seconda con relativi concerti dal M° Fausto Di Benedetto.

Gli allievi iscritti sono giovani fra i 20 e i 30 anni provenienti da tutta Italia, ma anche dall’Argentina, dalla Corea, dal Messico e da altri paesi europei. Avranno modo di esibirsi in un concerto di studio a metà della settimana, il primo presso la Chiesa dei Servi, giovedì 18 luglio alle ore 21, ed il secondo presso l’Oratorio dei Proti, giovedì 25 luglio alle ore 17. In occasione del concerto del  25 luglio si svolgerà anche la presentazione del romanzo storico “Il segreto nello sguardo. Memorie di Rosalba Carriera prima pittrice d’Europa” della scrittrice vicentina Valentina Casarotto. Entrambe le Master Class si concluderanno con il concerto finale degli studenti che si esibiranno nei brani perfezionati durante la settimana di studio presso le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, rispettivamente sabato 20 e sabato 27 luglio alle ore 17.

I concerti finali degli allievi saranno preceduti da una conferenza sui temi della musica e dell’opera lirica, sabato 20 e sabato 27 alle ore 16.00. Il primo incontro, a cura della dottoressa Nicla Sguotti, sarà dedicato alla figura del grande direttore d’orchestra Tullio Serafin che diresse la prima Aida del Festival Areniano di Verona di cui quest’anno ricorre il centenario. Il secondo incontro, con il professor Antonio Juvarra, esperto di tecnica vocale, sarà dedicato sul significato di “cantare l’opera”.

Ad aprire la rassegna di Vicenza in Lirica, un grande concerto domenica 14 luglio alle ore 21 presso il Tempio di Santa Corona a Vicenza che avrà come protagonista Frate Alessandro Brustenghi, frate francescano della Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi divenuto celebre in tutto il mondo con la pubblicazione del suo primo disco “Frate Alessandro, la voce di Assisi” che lo scorso anno ha raggiunto i vertici delle classifiche di vendita in Gran Bretagna. Frate Alessandro sarà accompagnato dal soprano Antonella Casarotto e dal “Coro di Vicenza” diretto dal maestro Giuliano Fracasso. Biglietto di ingresso di euro 10,00 acquistabile direttamente in chiesa prima del concerto oppure nei giorni precedenti presso la Libreria San Paolo in Corso Palladio. Il ricavato sarà devoluto alla “Comunità Shalom” di Brescia per la costruzione di un asilo nido per i bambini ospiti della comunità e per le famiglie bisognose.

Un secondo grande concerto, domenica 21 luglio alle ore 21 presso il Tempio di Santa Corona, vedrà protagonisti il Coro di Vicenza ed il controtenore Florian Lauss. In occasione di questo concerto verrà consegnato al maestro Giuliano Fracasso il premio alla carriera Concetto Armonico per la passione e la professionalità con cui ha saputo promuovere la musica a Vicenza negli ultimi 40 anni. Biglietto di ingresso di euro 8,00 acquistabile direttamente in chiesa prima del concerto. Il ricavato sarà destinato al fondo di borse di studio “Concetto Armonico”.

Il presidente di “Concetto Armonico”, il baritono Andrea Castello, si dice soddisfatto per la realizzazione di questo grande progetto che desidera portare la Lirica in città per 15 giorni. Un progetto condiviso e sostenuto sin da subito dalle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, che hanno voluto mettere a disposizione i prestigiosi spazi del palazzo.

L’obiettivo di Castello è quello di realizzare un vero e proprio appuntamento annuale a Vicenza con grandi nomi della lirica, in grado di affermarsi come evento di riferimento per le Master Class di canto ed in grado di coinvolgere un pubblico sempre più numeroso. Essere riusciti a portare a Vicenza dei nomi così prestigiosi del panorama musicale ed essere riusciti ad attrarre studenti da tutto il mondo, rappresenta già un successo per questa prima edizione di Vicenza in Lirica.

 

 

 

Per Informazioni:

Concetto Armonico, segreteria e ufficio stampa
Dott. Paolo Grigolo
Cellulare 338.69.13.507

Dott. Guido Faggion
Cellulare 329.32.65.095

Mail: ufficiostampa@concettoarmonico.it  – info@vicenzainlirica.it

Programma

Prima Master Class di canto lirico e canto da camera

Vicenza 14-27 luglio 2013

 

Domenica 14 luglio 2013 – ore 21

Chiesa di Santa Corona
Laudato Sii – Frate Alessandro

Concerto del tenore Frate Alessandro Brustenghi con il Coro di Vicenza diretto dal M° Giuliano Fracasso, il soprano Antonella Casarotto, accompagna al pianoforte il M° Silvia Carta.

Ingresso € 10,00 – Concerto benefico a favore della Comunità Shalom per la realizzazione di un asilo per i bambini ospiti della Comunità ed i bisognosi.

 

Martedi 16 – sabato 20 luglio 2013 – dalle ore 10 alle ore 18

Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari
Master Class di canto lirico con il M° Roberto Scandiuzzi. Accompagna al pianoforte il M° Federico Brunello.

 

Giovedi 18 luglio 2013 – ore 21

Chiesa dei Servi
Concerto di musica sacra degli allievi della Master Class di canto lirico del M° Roberto Scandiuzzi. Accompagna al pianoforte il M° Federico Brunello.

Ingresso libero.

 

Sabato 20 luglio 2013

Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari
Tullio Serafin, Direttore modello – ore 16

In occasione del centenario del Festival Areniano, un ricordo del grande Maestro Tullio Serafin che diresse la prima opera rappresentata in Arena, il 10 agosto 1913. Successore di Toscanini alla Scala, per un decennio direttore principale al Metropolitan di New York e poi all’Opera di Roma. Serafin scoprì e fece conoscere al mondo Maria Callas. A cura della musicologa dottoressa Nicla Sguotti.

 

 

Concerto finale della Master Class del M° Roberto Scandiuzzi – ore 17

Gli allievi della Master Class di canto lirico si esibiscono nelle arie d’opera perfezionate durante la settimana di studio con il M° Roberto Scandiuzzi. Accompagna al pianoforte il M° Federico Brunello.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Domenica 21 luglio 2013 – ore 21

Chiesa di Santa Corona
Concerto di musica sacra con il Coro di Vicenza e il controtenore Florian Lauss. Accompagna al pianoforte il M° Fausto Di Benedetto.

Consegna del premio Concetto Armonico alla carriera al M° Giuliano Fracasso per la passione e la professionalità con cui ha saputo promuovere la musica a Vicenza negli ultimi 40 anni.

Ingresso € 8,00 da destinare al “Fondo Concetto Armonico” per sostenere la musica e i giovani artisti.

 

Martedi 23 – sabato 27 luglio 2013 – dalle ore 10 alle ore 18

Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari
Master Class di canto da camera con il M° Norman Shetler. Accompagna al pianoforte il M° Fausto Di Benedetto.

 

Giovedi 25 luglio 2013 – ore 17

Oratorio dei Proti
Concerto di musica cameristica degli allievi della Master Class di canto da camera del professore M° Norman Shetler. Accompagna al pianoforte il M° Fausto Di Benedetto.

Presentazione del libro storico Il segreto nello sguardo. Memorie di Rosalba Carriera  della professoressa Valentina Casarotto.

Ingresso libero.

 

Sabato 27 luglio 2013

Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari
Il canto lirico: tecnica ed interpretazione, studio e palcoscenico – ore 16

Riflessioni con il professor Antonio Juvarra, tra i più grandi esperti italiani di tecnica vocale, sul significato del “cantare l’opera” e sul canto come espressione creativa. Storia, tradizione, tecnica ed interpretazione.

Concerto finale della Master Class del M° Norman Shetler – ore 17

Gli allievi della Master Class di canto lirico si esibiscono in brani di musica da camera perfezionati durante la settimana di studio con il M° Norman Shetler. Accompagna al pianoforte il M° Fausto Di Benedetto.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Concetto Armonico

Associazione Culturale Internazionale

per la promozione delle Arti e della Musica
Via Coette Alte, 11
30100 Rottanova di Cavarzere, Venezia

Telefono 349 62 09 712
eMail: info@concettoarmonico.it
www.concettoarmonico.it

Concetto Armonico nasce nel 2011 a Rottanova di Cavarzere (Ve), piccola frazione che diede i natali al grande direttore d’orchestra Tullio Serafin che in questo modo si è voluto omaggiare, con l’obiettivo di fornire spazi ed opportunità ai giovani artisti che desiderano intraprendere una carriera nel Mondo dell’Opera e della musica classica. Nei due anni di vita l’associazione ha realizzato master class di canto lirico ad Assisi, concerti in Vaticano, a Vienna, Assisi, Vicenza, Chioggia, Cavarzere e Piove di Sacco. Giovani promesse della musica lirica hanno avuto la possibilità di esibirsi accanto ad artisti del calibro di Daniela Dessì, Katia Ricciarelli, Fabio Armiliato e Danilo Rigosa. Socio onorario e madrina dell’associazione è il soprano di fama internazionale Daniela Dessì.

I concerti realizzati dall’associazione sono sempre stati anche occasione per raccogliere fondi da destinare ad attività benefiche. Nel 2012 le offerte raccolte sono state devolute ad Apurimac onlus che opera nell’omonima regione sulle Ande Peruviane, come anche per i terremotati dell’Emilia, mentre per l’anno in corso l’aiuto andrà alla Comunità Shalom di Palazzolo (Bs) fondata da Suor Rosalina per aiutare i giovani in difficoltà.

 

 

                                                                                                                                      Nota informativa

 

Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, Vicenza

Le meraviglie di una residenza barocca. Lo stupore di fronte alla maggiore collezione di icone russe in Occidente.

 

Palazzo Leoni Montanari, sede storica della Banca Cattolica del Veneto, è una prestigiosa dimora vicentina di fine Seicento, che spicca per l’esuberanza decorativa e scenografica tipica del gusto barocco.

La trasformazione di questo palazzo nelle omonime Gallerie, dopo un accurato intervento di restauro realizzato alla fine degli anni Novanta, è stata la prima iniziativa museale che Intesa Sanpaolo ha intrapreso con il desiderio di mettere a disposizione della collettività i tesori d’arte di cui l’Istituto è proprietario.

Gli ambienti del piano nobile del palazzo ospitano una preziosa raccolta di pittura veneta del XVIII secolo, espressione dell’ultima, splendida stagione pittorica della Serenissima, tra cui si segnalano un nutrito corpus di tele di Pietro Longhi, vedute urbane e “capricci” architettonici di Canaletto, Luca Carlevarijs, Francesco Guardi, Michele Marieschi e altri.

Al piano alto delle Gallerie, una atmosfera rarefatta, immersa nella penombra e nella musica, accompagna il visitatore in un viaggio nella luce e nel mistero di centoquaranta icone russe dal XIII al XIX secolo. Le immagini sacre, che appartengono alla più importante collezione di antiche icone russe in Occidente, sono esposte secondo un itinerario che affronta i temi della tradizione liturgica ortodossa.

Le icone non esposte (circa trecentoventi) sono custodite in un deposito allestito secondo i più moderni criteri di conservazione nei locali annessi al palazzo. Sono attivi inoltre un laboratorio di restauro e una biblioteca specialistica per gli approfondimenti storico-culturali legati all’arte dell’icona. Dai computer della biblioteca è inoltre possibile consultare l’Index of Christian Art, l’importante archivio di documenti e immagini dedicato all’arte cristiana, sviluppato dalla Princeton University.

 

Nel corso degli anni, le Gallerie hanno ospitato numerose esposizioni temporanee, promosse e curate da Intesa Sanpaolo, secondo alcune direttrici.

L’interesse ad approfondire la conoscenza del mondo culturale, spirituale e artistico dell’Oriente cristiano – suggerito dalla collezione di icone russe – si declina in un programma di mostre a cadenza ritmata promosso in collaborazione con importanti musei nazionali e internazionali. Tra le esposizioni più recenti ricordiamo Avanguardia russa. Esperienze di un mondo nuovo, con oltre 80 opere del primo Novecento provenienti da cinque musei russi, in un dialogo inedito con le icone della collezione Intesa Sanpaolo.

Mostre dedicate alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico di proprietà della Banca vengono promosse periodicamente.

Molte di queste esperienze positive trovano la possibilità di realizzarsi – insieme ad ulteriori e diversificati progetti espositivi – anche nelle altre Gallerie di Intesa Sanpaolo (Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli e Piazza Scala a Milano), nell’ambito di una dimensione di dialogo fra i diversi poli museali della Banca, nonché in altre città italiane, attraverso la cooperazione con le principali istituzioni culturali del Paese.

Un ruolo importante, inoltre, è assegnato ai laboratori didattici. In questo campo le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari hanno elaborato una singolare esperienza di didattica museale, rivolta a bambini e ragazzi, ma anche ad adulti e a docenti: il programma, articolato nelle proposte Dal Buio alla Luce e Zefiro torna, propone un coinvolgente itinerario che, attraverso l’analisi percettiva delle immagini, avvicina il pubblico al complesso e affascinante mondo dell’arte. Itinerari didattici specifici vengono inoltre progettati in occasione delle mostre temporanee.

Numerose e continuative sono anche le iniziative musicali promosse dalle Gallerie, nell’intento di creare percorsi che coniughino arte e musica. L’attenzione nei confronti del mondo della scuola si esprime anche nel settore musicale, grazie alla straordinaria disponibilità di maestri come András Schiff, Leon Spierer, Salvatore Accardo e Filippo Faes, che consentono di tenere a Palazzo Leoni Montanari prove aperte riservate alle scuole.

 

La sede espositiva di Intesa Sanpaolo a Vicenza si qualifica quindi non solo come uno spazio museale, ma anche come un vivace centro culturale che ospita una variegata programmazione di eventi volti al coinvolgimento del pubblico più vasto; si propongono convegni, conferenze, cicli di lezioni, musica classica e jazz, danza, laboratori teatrali, reading poetici, anche in partnership con le istituzioni locali, a dimostrazione del legame che unisce la Banca al contesto territoriale nel quale opera.

Nel corso dell’anno è previsto un programma di ampliamento e riorganizzazione delle Gallerie vicentine, che si pone come principale obiettivo l’integrazione del nucleo di opere pertinenti al Settecento veneto – concentrando a Vicenza numerosi dipinti attualmente collocati in diverse sedi del Gruppo – e l’esposizione a rotazione delle splendida collezione di ceramiche attiche e magnogreche, oggi custodita presso i depositi di Palazzo Leoni Montanari.

 

 

 

 

 

Nel logo di Vicenza in Lirica particolare di: Pietro Longhi (cerchia di), La lezione di musica, 1760-1770 ca, Collezione Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, Vicenza

A luglio le tre Master Class di Vicenza in Lirica

L’associazione culturale “Concetto Armonico” organizza nel luglio 2013 un’importante progetto di livello internazionale denominato VICENZA IN LIRICA che comprende un percorso formativo di tre settimane di musica suddivise in varie attività che vedono impegnati insegnanti di chiara fama nel mondo dell’opera, allievi di canto provenienti da tutto il mondo, relatori ed artisti che operano nel settore.
Tutto questo realizzato grazie alla collaborazione delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari che hanno concesso la disponibilità delle sale del Palazzo per la realizzazione dell’evento. Il progetto ha ricevuto anche il patrocinio del Comune di Vicenza.
VICENZA IN LIRICA si articola in diverse attività quali le tre Master Class di canto lirico e canto da camera; i concerti presso palazzi e chiese del centro storico di Vicenza; la presentazione di libri e tesi che hanno un rapporto con la musica e conferenze varie. Ad integrare il progetto anche la presenza di ospiti che interverranno durante la programmazione degli eventi.
Le Master Class sono suddivise per settimane nell’intero mese di luglio 2013:

  • la prima dal 9 al 13 luglio con il tenore Fabio Armiliato. Iscrizioni entro il 29 giugno 2013.
  • la seconda dal 16 al 20 luglio con il basso Roberto Scandiuzzi. Iscrizioni entro il 6 luglio 2013.
  • la terza dal 23 al 27 luglio con il pianista e liederistaNorman Shetler che realizzerà una Master Classi di canto da camera. Iscrizioni entro il 13 luglio 2013.

Le Master Class sono rivolte agli allievi che intendono perfezionare il proprio percorso formativo/vocale, con particolare attenzione alla scelta del repertorio.
Concetto Armonico intende avviare gli allievi volenterosi e preparati al mondo del teatro, cercando anche di offrire occasioni di concerto ed esibizioni per presentarli a professionisti del mondo della musica lirica. L’esperienza con il pubblico, il confronto con i colleghi e l’approfondimento dei propri studi attraverso una Master Class tenuta da un maestro di fama, sono aspetti fondamentali per lo sviluppo professionale di ciascun artista, al fine di ampliare le proprie conoscenze e migliorare il proprio strumento: la voce.

Vicenza in Lirica, Prima Master Class Internazionale di canto lirico e canto da camera
CON L’OSPITALITÀ DELLE GALLERIE D’ITALIA – PALAZZO LEONI MONTANARI
Contra’ Santa Corona 25, Vicenza
Tel. 800.57.88.75
info@vicenzainlirica.it

 

 

Concetto Armonico” cultural association organizes in July 2013 an important international project called Vicenza in Lirica consisting of three weeks of music training and other various cultural activities which engage famous teachers in the world of Opera, singing students from different countries, critics and artists.
The project can be realized thanks to Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari that grant the use of the Palazzo rooms for the event. The project is realized under the patronage of the Town Hall of Vicenza.
Vicenza in Lirica includes various activities such as the three master classes of opera and chamber singing; concerts in historical Churches and Palazzi of Vicenza; presentations of books and discussions on music. During the three weeks, guest artists will give their contribution to the event.
The three Master Classes will take place during the month of July on the following dates:

  • From 9th to 13th July Opera singing master class with Maestro Fabio Armiliato. Enrollment ends on June 29 , 2013
  • From 16th to 20th July Opera singing master class with Maestro Roberto Scandiuzzi. Enrollment ends on July 6, 2013
  • From 23rd to 27th July Chamber singing master class with Professor Norman Shetler. Enrollment ends on July 13 , 2013

The Master Classes are intended for students who wish to perfect their vocal and interpretative abilities focusing on the choice of their repertoire.
The association’s aim is to offer students opportunities to perform in concerts where they can be heard by agents, artistic directors or musical institutions. Experiences in front of a public, confrontation with other singers and advanced studies offered by a Master Class with a well-known teacher are basic elements for a professional development of any artist.

Vicenza in Lirica, First International Master Class of Opera singing and Chamber singing
with the hospitality of Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari
Contra’ Santa Corona 25, Vicenza – Phone 800.57.88.75
info@vicenzainlirica.it

 

Vicenza in Lirica: Prima Master Class Internazionale di canto lirico e canto da camera

Scarica il PDF del bando integrale della Master Class e la scheda d’iscrizione.

VICENZA IN LIRICA

Prima Master Class Internazionale di canto lirico e canto da camera

Presentazione

L’associazione culturale Concetto Armonico organizza nel luglio 2013 un’importante progetto di livello internazionale denominato Vicenza in lirica che comprende un percorso formativo di tre settimane di musica suddivise in varie attività che vedono impegnati insegnanti di chiara fama nel mondo dell’opera, allievi di canto provenienti da tutto il mondo, relatori ed artisti che operano nel settore.
Tutto questo realizzato grazie alla collaborazione delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari che hanno concesso la disponibilità delle sale del Palazzo per la realizzazione dell’evento. Il progetto ha ricevuto il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Vicenza.
Vicenza in lirica si articola in diverse attività quali le tre Master Class di canto lirico e canto da camera; i concerti presso palazzi e chiese del centro storico di Vicenza; la presentazione di libri e tesi che hanno un rapporto con la musica e conferenze varie. Ad integrare il progetto anche la presenza di ospiti che interverranno durante la programmazione degli eventi.
Le Master Class sono suddivise per tre settimane nell’intero mese di luglio 2013:

  • la prima dal 9 al 13 luglio con il tenore Fabio Armiliato;
  • la seconda dal 16 al 20 luglio con il basso Roberto Scandiuzzi;
  • la terza dal 23 al 27 luglio con il pianista e liederista Norman Shetler che realizzerà una Master Classi di canto da camera.

Le Master Class sono rivolte agli allievi che intendono perfezionare il proprio percorso formativo/vocale, con particolare attenzione alla scelta del repertorio.
Concetto Armonico intende avviare gli allievi volenterosi e preparati al mondo del teatro, cercando anche di offrire occasioni di concerto ed esibizioni per presentarli a professionisti del mondo della musica lirica. L’esperienza con il pubblico, il confronto con i colleghi e l’approfondimento dei propri studi attraverso una Master Class tenuta da un maestro di fama, sono aspetti fondamentali per lo sviluppo professionale di ciascun artista, al fine di ampliare le proprie conoscenze e migliorare il proprio strumento: la voce.

Vicenza in Lirica
con l’ospitalità delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari
Contra’ Santa Corona 25, Vicenza
Tel. 800.57.88.75 – cell. +39 338 69 13 507
info@vicenzainlirica.it

 

Regolamento

Art. 1 – Vicenza in lirica.
L’associazione “Concetto Armonico” organizza la prima edizione della Master Class Internazionale di canto lirico e canto da camera “Vicenza in lirica” dal 9 luglio al 27 luglio 2013.
Più precisamente si svolgeranno le seguenti Master Class:

  • dal 9 al 13 luglio 2013 con il Maestro Fabio Armiliato [Master Class di canto lirico] – Iscrizione entro il 29 giugno 2013;
  • dal 16 al 20 luglio 2013 con il Maestro Roberto Scandiuzzi [Master Class di canto lirico] – Iscrizione entro il 6 luglio 2013;
  • dal 23 al 27 luglio con il Maestro Norman Shetler [Master Class di canto da camera] – Iscrizione entro il 13 luglio 2013.

Art. 2 – Sede e lezioni.
La Master Class si svolge alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, Vicenza (Contra’ Santa Corona 25 – Tel. 800.57.88.75), dal martedì al sabato, dalle ore 10 alle ore 18. Ogni Master Class prevede la partecipazione di un insegnante e l’accompagnamento al pianoforte di un maestro.

Art. 3 – Ammissione.
Sono ammessi a partecipare cantanti di qualsiasi nazionalità. Potranno partecipare alle singole Master Class al massimo 12 allievi effettivi e al massimo 30 allievi uditori.

Art. 4 – Domanda di partecipazione.
La domanda di partecipazione può essere scaricata dal sito vicenzainlirica.it e dal sito concettoarmonico.it . Le candidature dovranno pervenire all’indirizzo info@vicenzainlirica.it, oppure inviate per posta ad “Associazione Culturale Concetto Armonico”, Via Coette Alte 11 – 30014 Rottanova di Cavarzere (Venezia).
La domanda dovrà essere corredata dai seguenti documenti:
1. scheda d’iscrizione;
2. breve Curriculum Vitae;
3. fotocopia del documento d’identità;
4. copia della ricevuta di pagamento della quota d’iscrizione;
5. eventuale fotocopia della tessera associativa di “Concetto Armonico” (nel caso si sia Socio simpatizzante o Socio artista iscritto entro il 30 aprile 2013).

Art. 5 – Modalità di pagamento.
La quota d’iscrizione alla Master Class è di € 80,00 [Ottanta Euro] (di cui € 25,00 quale quota associativa – per i soci dell’associazione la quota di iscrizione é di € 55,00)

da versare tramite bonifico bancario intestato a:
CONCETTO ARMONICO – ASSOCIAZIONE CULTURALE
BANCA DEL CENTROVENETO, Filiale di Vicenza
IBAN: IT60 o085 9011 8000 0008 1026 140
Causale: Master Class Vicenza in Lirica.
Tale quota non è rimborsabile in caso di rinuncia del partecipante.

La quota di frequenza degli allievi effettivi è di € 305,00 [Trecentocinque Euro] per ogni singola Master Class.
La quota di frequenza degli allievi uditori è di € 70,00 [Settanta Euro] per ogni singola Master Class.
Solo per i partecipanti che si iscrivono come DUO (canto e piano) alla Master Class del M Norman Shetler, la quota di partecipazione complessiva ammonta ad € 550,00 (Cinquecentocinquanta Euro) comprensiva di quota d’iscrizione e di frequenza.
Gli iscritti dovranno perfezionare il saldo della quota di frequenza entro il venerdì antecedente l’inizio delle lezioni e presentarsi con la copia dell’avvenuto pagamento.
N.B.: I Soci simpatizzanti e Socio artista dell’associazione (che dispongano della tessera associativa richiesta entro il 30 aprile 2013) riceveranno uno sconto pari al 15% della quota di frequenza.
Gli allievi effettivi che intendono frequentare tutte e tre le Master Class pagheranno solamente una volta la quota d’iscrizione di € 80,00 e riceveranno uno sconto di € 150,00 totali sul prezzo previsto.

Art. 6 – Frequenza.
Gli allievi sono tenuti a frequentare tutte le lezioni ed a effettuare tutte le attività previste dalla Master Class e hanno l’obbligo di frequenza di almeno l’80% delle ore totali di lezione. Nel caso in cui l’allievo non frequenti l’80% delle ore totali non riceverà il diploma/attestato finale.

Art. 7 – Convenzioni.
Non sono previsti rimborsi spesa di viaggio, vitto ed alloggio per i partecipanti. Verranno indicati dall’associazione “Concetto Armonico” alcuni alberghi, ristoranti e bar che possono garantire una convenzione per gli allievi partecipanti alla Master Class.

Art. 8 – Annullamento.
L’organizzazione si riserva la facoltà di annullare la Master Class qualora non si presentasse il numero sufficiente di partecipanti o qualora cause indipendenti dalla propria volontà ne impediscano il regolare svolgimento. In questi casi agli iscritti verrà rimborsata la quota d’iscrizione (maggiorata delle spese di bonifico dagli stessi subite).

Art. 9 – Concerto finale.
Gli allievi effettivi che siano pronti per esibirsi in pubblico (l’insegnante e la direzione artistica valuteranno attentamente il grado di preparazione dell’allievo), parteciperanno al concerto finale che si terrà l’ultimo giorno di ogni singola Master Class (sabato) presso le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari dove ha sede la Master Class.
Gli allievi effettivi che parteciperanno al concerto non riceveranno alcun compenso o rimborso spese per la prestazione. L’allievo prescelto dovrà assicurare la propria presenza al concerto, senza eccezioni di sorta.
L’attestato di partecipazione verrà consegnato a tutti gli allievi alla conclusione del Concerto finale della singola Master Class.

Art. 10 – Altre attività e concerti.
Gli allievi effettivi della Master Class potranno essere scelti anche per altri concerti in Italia ed all’estero organizzati dall’associazione, sebbene non siano soci artisti della stessa. Durante i giorni di Master Class gli allievi potranno essere impegnati in alcuni concerti nella Città di Vicenza. Le modalità di partecipazione degli allievi a questi concerti verranno concordate di volta in volta con la direzione artistica di Concetto Armonico.

Art. 11 – Allievi uditori.
Hanno l’obbligo di frequenza dell’80% delle ore totali. Ricevono anch’essi l’attestato di partecipazione nel caso di frequenza di almeno l’80% delle ore di lezione. Possono intervenire con discrezione alla Master Class porgendo domande al Maestro nei momenti consentiti.

Art. 12 – Conclusioni finali.
Gli organizzatori delle Master Class declinano ogni responsabilità da rischi e danni di qualsiasi natura a persone, cose o altro che dovessero derivare agli allievi durante lo svolgimento delle lezioni.
Il presente bando e tutte le comunicazioni ufficiali sono pubblicate nel sito della manifestazione vicenzainlirica.it .
L’iscrizione alla Master Class comporta l’accettazione incondizionata al presente regolamento di ammissione.

 

Intervista a Roberto Scandiuzzi

https://i1.wp.com/concettoarmonico.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/11/scandiuzzi.jpg?resize=336%2C334&ssl=1
Roberto Scandiuzzi

Andrea Castello: Roberto Scandiuzzi: “basso nobile”, così come viene definito da molti critici e appassionati di Opera lirica. In cosa consiste la sua nobiltà vocale? Spontanea o costruita?
Roberto Scandiuzzi: Ritengo arrivi dall’educazione data al mio uso vocale, alla mia linea di canto e dal colore della voce e dalla particolarità degli armonici, nati con me ma curati minuziosamente nello sviluppo.

 

A. C.: Rotondità perfetta del suono, colore, ma anche espressione assoluta della drammaturgia del testo e quindi del personaggio che si vuole interpretare. Tutti elementi che la distinguono in palcoscenico. Come acquisire queste caratteristiche?
R. S.: Leggendo quello che è scritto, lavorando con un buion orecchio esterno che ti “insegna ad ascoltarti” e… ne va popi del gusto e della sensibilità meglio se supportati da una buona cultura personale.

 

 

A. C.: Quale consiglio da ai giovani interpreti che si apprestano ad avviarsi verso la carriera del cantante e che devono interpretare un personaggio CREDIBILE in palcoscenico?
R. S.: Il consiglio va sempre dato al singolo in base alle sue conoscenze… dispensare luoghi comuni serve a poco e non aiuta. Non è la prima volta che mi capita uno studente con cultura e personalità evoluta e li il confronto può essere di reciproca utilità!!!

 

A. C.: Credo che Verdi sia il suo compositore prediletto, anche forse per il suo modo di comporre musica spesso drammatico, incisivo e maestoso. Quindi, a questo punto, mi viene da chiederle: come definisce la scrittura Verdiana, soprattutto dei personaggi da lei interpretati? Qual è l’elemento aggiuntivo o gli elementi aggiuntivi, che servono per interpretare un ruolo Verdiano?
R. S.: Verdi non me ne voglia, l’autore che preferisco è Mozart ma il mio strumento vocale, per le esigenze/gusto odierni, è più facilmente/preferibilmente adattabile a Verdi per quello che riguarda il repertorio italiano. La scrittura verdiana, per ciò che riguarda la mia corda avrebbe diverse possibilità di definizione, dal primo Verdi a quello più maturo abbiamo un excursus stilistico/vocale rilevante quindi direi che, più che dar definizioni della scrittura verdiana, preferisco asserire che il mio colore e la mia estensione sono più  adatti a quello che viene definito Verdi maturo, in cui Verdi aveva meglio definito la tessitura della voce del basso senza stiracchiarla ibridamente verso il baritono, corda che Verdi gestiva molto meglio per i conosciuti motivi.

 

A. C.: Banquo in Macbeth, Philippe II in Don Carlo o, ancora, Zaccaria in Nabucco e Fiesco in Simon Boccanegra: ruoli primari e che richiedono particolare preparazione e particolari doti vocali che possiamo ascoltare dalla sua voce possente. Eseguire questi ruoli in giovane età, come dai 20 ai 33/34 anni, segno di vero talento, impegno, passione musicale o segno di poca responsabilità verso il proprio strumento vocale?
R. S.: Fermo fermo… non pensare che Ferrando o Sparafucile, se canti come Verdi prevede, possan esser fatti alla Sans Faccon… alla Carlona… nemmeno il Re in Aida può essere cantato bene se non si sa cosa sian accento nel fraseggio e legato!! I ruoli che hai elencato sopra, fatti nel circondario dei miei trent’anni, son stati frutto di uno studiato collage, per alcuni contava un bisogno di energie fresche per arrivar in fondo ed altri… come dire… eran li… pronti… bisognava cominciar a capirli mettendoli in atto. Considera che per metodo, ogni ruolo andava, e va tutt’ora, preso e lavorato alcuni giorni, lasciato riposare settimane e poi ripreso con lo stesso ritmo. Ho sempre avuto bisogno di un anno come minimo per dirigere un ruolo. Quindi anche i più difficili, all’epoca dei Verd’anni miei, potevo contare su un “ragionamento” di mesi e mesi prima di portar un ruolo in palcoscenico.

 

A. C.: Quando un cantante può definirsi come: “Bel Cantista”, Verdiano o Pucciniano?
R. S.: La definizione di appartenenza di una voce ad uno “stile” viene determinato ovviamente dalla capacità di detto strumento (spesso del cervello guida di detto strumento) di attenersi alla linea prevista dall’autore.

…Detto questo, esiste secondo Lei un cantante che può fare “tutto” dal bel canto al verismo? Esiste uno sportivo, un pittore che possa eccellere su qualunque disciplina/stile? … Personalmente  ritengo di no ed il non considerare le proprie doti ed i propri limiti è segno di sconsideratezza spesso avvolta da strati di presunzione. Certo oggi ci sono mille mezzi tecnici a sostegno e questa dà l’illusione di essere capaci di tutto ma…

 

A. C.: Una domanda che faccio a tutti i grandi da me intervistati: un giovane diplomato in canto al conservatorio o comunque un giovane cha abbia avuto la fortuna di interpretare dei ruoli primari in teatro (dai 20 ai 35 anni), può permettersi di insegnare canto o mancano dei tasselli ben importanti come, citandone uno, l’esperienza in gergo chiamata GAVETTA?
R. S.: Ho assistito a lezioni di vecchie glorie infarcite di nozioni incomprensibili e peggio esposte, e vedo studenti preparati e ben guidati da persone dalla carriera semplice ma con grande chiarezza di metodo e capacitò di docenza… Insegnare non è capacità che si acquisisce perché si conosce un’arte, fior d’artisti fan le cose “meccanicamente” per merito di chi gliele ha solidamente inculcate.  Per insegnare, prima della grandezza del proprio “nome” serve la verifica della propria capacità di infondere un metodo che porti al piacere di esprimersi con la propria arte… Bignami: capire se si è capaci di insegnare, meglio passeggiare in riva al lago che far danni!!! … Presunzione del sapere e bla bla bla arrivan gratis da ogni parte.

 

A. C.: Cosa significa per lei avere responsabilità del proprio strumento vocale?
R. S.: Arrivarci sani dopo … per ora … 34 anni di palcoscenico.

 

A. C.: Allenamento quotidiano della voce: eccessivo o giusto?
R. S.: Utile ma soggettivo.

 

A. C.: Qual è secondo lei il miglior allenamento vocale, inteso come vocalizzo ed esercizio respiratorio, da svolgere metodicamente per un cantante?
R. S.: Anche qui soggettivo e va rigorosamente capito man mano che uno strumento matura e poi non tutti i cavalli possono essere ferrati allo stesso modo!!!

 

A. C.: Una domanda prettamente tecnica. La sua voce è stata sempre definita come: ricca di rotondità, armonici, proiezione, insomma ritorniamo ancora alla prima domanda sulla sua “nobiltà espressiva”; secondo Lei il suono dove lo si deve collocare e come si deve preparare nel proprio corpo?
R. S.: Bisogna capire com’è costruito lo strumento che ci si trova davanti… La sagoma per i violini è generalmente unica ma ciò che lo distinguerà viene poi dal studiarlo, lavorarlo e capire le particolarità che ha nei sui legni, per come risponde il timbro nelle verniciature … ehhhhhhh a voglia le cose che ci sono da capire prima di dire “è così e basta”…

 

A. C.: Come prepara i suoi eroi operistici e qual è il personaggio in cui Roberto Scandiuzzi si sente più coinvolto e, naturalmente, perché?
R. S.: Come ho anticipato in un punto precedente: per metodo, ogni ruolo andava, e va tuttora, preso e lavorato alcuni giorni, lasciato riposare settimane e ripreso con lo stesso ritmo finché non si è certi che lo strumento ed il cervello lo hanno assimilato e sono in grado di disegnarlo senza mettere a nudo sforzi, smorfie, atteggiamenti circensi. Non secondo per importanza: leggere ciò che descrive il momento storico, meglio ancora se offre dati del personaggio stesso.
Insomma leggere e visitare siti e ritratti per conoscere ciò che è vero quindi essere più convincenti nel raccontare “la favola”. Anche se oggi capita spesso di dover accettare deformazioni visive e storiche volute dai creatori degli allestimenti che infrangono queste fatiche… ma un ruolo nutrito di conoscenza porta sempre a risultati di maggior rispetto.

 

A. C.: Scala, Metropolitan, Covent Garden, Opera Bastille di Parigi, solo alcuni dei tanti teatri ove lei ha potuto cantare e dove sicuramente potremo risentirla in futuro. Come un cantante si deve preparare a questi grandi teatri? Curioso è poter sapere il prima, il durante ed il dopo, anche come preparazione rivolta ai cantanti che per la prima volta dovessero cantare in questi importanti teatri del mondo.
R. S.: Direi che ad ogni pubblico si porta ciò che si sa fare… il pubblico di un paese non ha miglior diritti o minor meriti di un altro… se si è graditi in un paese non è detto che si sia graditi in un altro, quindi contare su una solida conoscenza professionale e “nuotare ogni sera” dando il meglio possibile… dar campo a tensione e timore per “quel” palcoscenico vuol dire perder la necessaria lucidità per provar a dire il meglio che si ha in quella serata, sapere che non si è macchine e che nemmeno Gesù  Cristo li ha accontentati tutti e fare con coscienza il proprio lavoro.

 

A. C.: Come è cambiato il pubblico dell’opera dagli anni ’80 ad adesso? 
R. S.: TOTALMENTE

 

A. C.: Siamo nel 2012: millennio della tecnologia o meglio super tecnologia avanzata, viaggi spaziali, comfort, l’era dell’I-phone, I-pod, e tutti gli altri “I” possibili. Ma la cultura, in questo caso la cultura del Teatro e della dea Musica, vede sempre meno il sostegno da parte dei “grandi” (se così si possono definire) che detengono il potere, anzi molti affermano in termini grossolani che “la cultura non da mangiare”. Cosa ne pensa in merito?
R. S.: Penso quello che pensano tutti… che se opportunamente impiegata la cultura è una fonte di grande reddito per siti archeologici, musei, biblioteche e quindi anche per i teatri… a voglia… noi siam praticamente un giardino di cultura a volerla e saperla gestire. Ma non mi pare di dire nulla di nuovo.
Ovvio che bisogna saper di cosa si parla per saperlo gestire, il pericolo del malato è il medico non preparato.

 

A. C.: E’ diventato un alibi usare la parola “crisi” per non sostenerla, forse perché un popolo colto può essere pericoloso verso le Istituzioni?
R. S.: Mah… non andrei così sottilmente lontano.
La crisi è davanti ai nostri occhi e quando manca il lavoro la gente non ha voglia ed energie per permettersi svaghi e cultura… quindi un giustificativo lo concedo ma, direi che il problema vero è che si vuol far camminare la macchina con una benzina meno adatta.
Si sacrifica volentieri la qualità del prodotto (palcoscenico) per avere quanto basta per tenere in piedi tutti “gli accessori” della macchina… così pian piano chi si ferma è il motore!!!

 

A. C.: Come possiamo uscire da questo tunnel che ci viene quasi imposto?
R. S.: Curando la qualità vera del prodotto, avendo coraggio di combinare il conduttore della macchina se colpevole di incombenza gestionale peggio se di cattivo uso o sperpero. Non dovrebbe essere così difficile… se ci rendiamo conto che un prodotto vale poco  e non lo mangiamo volentieri, perché dobbiamo accontentarci di far scorpacciate di pseudo opera o parodie della stessa quando con uguale spesa possiamo permetterci un prodotto d’eccezione ma con meno fiocchi inutili.

 

A. C.: Roberto Scandiuzzi: ha un sogno nel cassetto che riguarda la musica e che vorrebbe diventasse realtà? Se si, si può sapere quale?
R. S.:  ANCORA SOGNI !!?? NO, NO, MI SON FELICEMENTE SVEGLIATO DA UN PEZZO !!!
A. C.: Una parola per “Concetto Armonico” e tutte le persone che intendono associarsi per sostenerci e per sostenere la cultura.
R. S.: Seguite Concetto Armonico, lodatelo se vi offre ciò per cui è nato o pizzicatelo se si allontana dal suo concetto originale!!! è il modo migliore per aiutar a crescere un’attività culturale.

 

https://i2.wp.com/concettoarmonico.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/11/scandiuzzi2.jpg?resize=324%2C479&ssl=1

 

Intervista di Andrea Castello, Presidente dell’associazione Concetto Armonico. 15 Novembre 2012 © Concetto Armonico