Andrea Castello: Roberto Scandiuzzi: “basso nobile”, così come viene definito da molti critici e appassionati di Opera lirica. In cosa consiste la sua nobiltà vocale? Spontanea o costruita? Roberto Scandiuzzi: Ritengo arrivi dall’educazione data al mio uso vocale, alla mia linea di canto e dal colore della voce e dalla particolarità degli armonici, nati con me ma curati minuziosamente nello sviluppo.   A. C.: Rotondità perfetta del suono, colore, ma anche espressione assoluta della drammaturgia del testo e quindi del personaggio che si vuole interpretare. Tutti elementi che la distinguono in palcoscenico. Come acquisire queste caratteristiche? R. S.: Leggendo quello che è scritto, lavorando conLeggi altro →

Andrea Castello: Mi viene spontaneo iniziare questa intervista chiedendole: cosa significa per lei la parola “buffo” nel mondo dell’Opera lirica? Bruno de Simone: “Buffo” è un tipo di artista, che mi piacerebbe non confinare solo all’Opera Lirica e che ha nel suo DNA la capacità di rendere leggero ed ironico qualsiasi testo che abbia a che fare con ciò che discende dalla commedia o, in genere differente, ad essa si riferisca. Pregio e virtù principali di questa tipologia di interprete sarebbe la capacità di arrivare al limite senza mai oltrepassarlo, anche quando diviene buffo “caricato” ( “Geronimo” de Il Matrimonio segreto, ad esempio,…per intendersi) che talvolta arriva diLeggi altro →

Andrea Castello: Qual’è la lettura che, una grande come Fiorenza Cedolins dà allo spartito prima di “aggiungere” la voce? Fiorenza Cedolins: La preparazione che precede la fase cosiddetta del “mettere in gola” la parte è fondamentale: lettura musicale perfetta, raccomando sempre ai mie allievi di conoscere già la parte quasi a memoria prima di cominciare a cantarla, e documentazione storica, letteraria, stilistica di spartito, libretto, compositore e librettista al fine di maturare una propria originale idea interpretativa supportata da ragioni culturalmente valide.   A. C.:  Qual’è il suo consiglio che dà ai giovani cantanti che devono debuttare un ruolo, primario o comprimario che sia? F. C.: Di essere perfettamenteLeggi altro →

Andera Castello: Silvana Moyso, come si vuole descrivere in poche parole nel 2012? Silvana Moyso: In poche parole sento che ho ancora molto da dare. Mi sento un’artista che si è molto preparata, che ha molto studiato e studia ancora, e non mi sono mai sentita arrivata. Vorrei ancora il palcoscenico e mi è stata offerta una Vedova Allegra nel 2013 guarda caso nell’anno dei miei 40 anni di carriera. Ho debuttato protagonista di Puritani il 28 settembre 1973 al Teatro Nuovo di Milano. A.C.: Con il passare degli anni e quindi con il consolidamento della sua esperienza artistica, quali cambiamenti positivi e negativi, haLeggi altro →

Con grande piacere ho potuto intervistare una grande attrice Italiana che stimo moltissimo per il suo modo di fare spettacolo, ancora genuino e soprattutto professionale. Simona, nutre una passione per l’opera lirica che mi affascina, soprattutto per la sua sensibilità verso ques’arte. Un personaggio carismatico che insegna: insegna l’arte dell’artista…un incrocio di parole che se riflettiamo sono molto ricche di significato. Ogni incontro con la signora Marchini è per me un’istruzione sul significato delle parole: professionalità, serietà, ma soprattutto ARTE VERA!!!! Andrea Castello: La prima cosa che Le viene da dire quando sente la parola “musica” ? Simona Marchini: Gioia, luce del cuore, calore. La musica dovrebbe accompagnare laLeggi altro →