Archivi dei tag: Giuliano Fracasso

Romantico – Norman Shetler, Andrea Castello e il Coro di Vicenza – Comunicato stampa

topinvito

Comunicato stampa

Romantico

Norman Shetler, Andrea Castello ed il Coro di Vicenza
per una serata all’insegna della musica Romantica al Teatro Olimpico

Domenica 29 Giugno, ore 21
Teatro Olimpico
Romantico
Norman Shetler
Andrea Castello
Coro di Vicenza
Ingresso € 20
Prevendita: biglietteria spettacoli del Teatro Olimpico dalle ore 17 del 29 giugno 2014
Informazioni: 349.62.09.712
info@vicenzainlirica.it

 
Un’opportunità unica, domenica 29 giugno in occasione del festival musicale “Vicenza in Lirica”, per una serata dedicata alla musica Liederistica e al repertorio musicale Romantico, che dà anche il titolo alla serata, nella splendida cornice del palcoscenico del Teatro Olimpico. Il concerto propone i più famosi lieder di Schuman e Schubert per pianoforte, solista e coro. Ad esibirsi al pianoforte il celebre pianista austriaco Norman Shetler con la voce del baritono Andrea Castello. Assieme a loro, inoltre, il Coro di Vicenza diretto dal M° Giuliano Fracasso, accompagnato al pianoforte dal M° Fausto Di Benedetto.

Il celebre pianista Norman Shetler, reduce da una trionfale tournée in Giappone, è uno dei più acclamati pianisti per il repertorio liederistico a livello internazionale. Ospite nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, in Italia si è esibito solo al Teatro alla Scala di Milano. Durante la serata eseguirà al pianoforte celebri composizioni quali Moments Musicaux di Franz Schubert e Kinderszenen di Robert Schumann. Norman Shetler, che nella sua lunga carriera ha avuto modo di accompagnare al piano i più grandi cantanti di lieder, duetterà con il baritono Andrea Castello in una selezione di preziosi brani dal Dichterliebe di Schumann e composizioni di Franz Schubert.

I lieder selezionati dal baritono Andrea Castello, alcuni dei quali ha già avuto modo di proporre in un importante recital a Vienna, non sono solo quelli più coinvolgenti per il pubblico e che maggiormente mettono in risalto il testo poetico attraverso la musica, ma sono anche quelli che esprimono nel modo più intimo la personalità di un cantante raffinato ed elegante che affronta il repertorio tedesco con intensità, calore e passione.

Il Coro di Vicenza, che negli scorsi anni ha già avuto modo di affrontare più volte il repertorio Romantico tedesco sotto l’abile e magistrale direzione del M° Giuliano Fracasso, non poteva mancare a questo importante appuntamento. Aprirà il concerto con una selezione di Lieder con l’accompagnamento al pianoforte del M° Fausto Di Benedetto.

La serata, all’insegna del romanticismo e della musica intimistica nord europea si prospetta come un evento da non perdere, in quanto sono tante le voci che cantano i Lieder ma il genere non è molto eseguito in Concerto in Italia. Nel Lied è importante frase per frase, parola per parola, modulazione per modulazione, spesso ogni singola nota, una sillaba chiede un cambiamento di espressione, un’interpretazione musicale e vocale che solo una simbiosi tra pianista e voce possono rendere tale.

Il concerto ha inizio alle ore 21 nel Teatro Olimpico di Vicenza, domenica 29 giugno 204. Biglietto di ingresso di euro 20,00 acquistabile nella biglietteria spettacoli del teatro già dalle ore 17 .

Vicenza in Lirica è un progetto dell’associazione cultuale Concetto Armonico giunto alla sua seconda edizione, che prevede la realizzazione di master class di canto lirico e concerti di musica classica e lirica in vari centri culturali, chiese e palazzi della città di Vicenza. Un festival di musica lirica e classica organizzato con la collaborazione del Comune di Vicenza, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Vicenza.

Concetto Armonico, segreteria e ufficio stampa
 Dott. Guido Faggion
 Cellulare 329.32.65.095
 Mail: ufficiostampa@concettoarmonico.it
Il logo di “Vicenza in Lirica” contiene il particolare dell'opera “La lezione di musica” di Pietro Longhi (1760-1770 ca.) © Collezione Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari, Vicenza.
 La copertina di Vicenza in Lirica 2014 contiene il particolare dell'opera “La nave azzurra (Vicenza - Basilica Palladiana)” di Graziano Tessarolo, olio su tavola, 2009. Collezione privata, per gentile concessione dell'autore.

Norman Shetler nato in Pensylvania, USA, nel 1955 si trasferisce a Vienna dove consegue il diploma di pianoforte ed inizia la sua carriera di solista e pianista accompagnatore. E’ professore alla Universitat fur Musik und darstellende Kunst di Vienna ed insegna regolarmente al Mozarteum di Salisburgo. La sua lunga carriera lo ha visto esibirsi in Europa, Asia e Stati Uniti con artisti di fama internazionale quali: i baritoni Dietrich Fischer-Dieskau e William Warfield, il tenore Peter Schreier, il violinista Nathan Milstein, il violoncellista Leonard Rose, ed il Juilliard Quartet. Il suo repertorio, con piu di cento incisioni discografiche, include virtualmente l’intera produzione di lieder di Schubert e Schumann.
Accanto alla sua consolidata carriera musicale, Norman Shetler si e dedicato – “una mezza vita dopo”, come dice lui – alla realizzazione di un sogno di bambino mai dimenticato: l’arte delle marionette. Con grande entusiasmo raggiunge in poco tempo riconoscimenti internazionali anche in questo campo, affascinando il pubblico con la sua insolita combinazione di “humour” e musicalità. Con i suoi spettacoli di marionette e musica si e esibito al Musikverein di Vienna, alla Staatsoper di Berlino, al Metropolitan Museum of Art di New York e al Conservatorio Nazionale di Pechino.

Andrea Castello, baritono
Nato a Rottanova di Cavarzere, paese natale del grande direttore d’orchestra Tullio Serafin, Andrea Castello, baritono, studia canto lirico dal 1999, dapprima con il maestro Danilo Rigosa e successivamente con il maestro Sherman Lowe. Ha frequentato le Master Class tenute dal celebre soprano Montserrat Caballé e si perfeziona musicalmente con il basso Roberto Scandiuzzi.
Ha svolto un’ intensa attività concertistica in varie città Europee: Città del Vaticano, Roma, Assisi, Torino, Lugano, Londra, Vienna, Adria, Vicenza, Teatro “Tullio Serafin” di Cavarzere, molte delle quali meta dei suoi prossimi impegni.
Ha partecipato all’incisione de “La Traviata”, nella parte del Marchese, con Daniela Dessì e Fabio Armiliato.
Negli ultimi anni si è dedicato anche al repertorio liederistico studiando con il grande pianista Norman Shetler. Si è esibito in un liderabend nel Castello di Schonbrunn a Vienna interpretando brani di Schubert, Schumann e Mahler.
Delle sue interpretazioni liederistiche la critica apprezza maggiormente “la completa ed intelligente adesione al linguaggio musicale insieme al costante dialogo col pianoforte” e rimarca come Andrea Castello non spogli “la sua voce della “mediterraneità che vi è in essa, ma semplicemente la ripensa, plasmandola in una ricerca interpretativa rigorosa, riscaldando i versi in musica di inattesi tepori” (Operaclick 10/2012 di Alessandro Cammarano).
Fra i prossimi impegni, oltre al Concerto liederistico a Vicenza con il pianista Norman Shetler, il Requiem di Brahms, un tour di 15 concerti in Cina (Natale 2014) e concerti a Vienna, Londra, Roma.
Ha terminato lo scorso 8 giugno, la direzione artistica dell’Opera studio Concetto Armonico a Cavarzere sull’opera “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini con il baritono Bruno de Simone ed il regista Primo Antonio Petris.

Giuliano Fracasso, direttore d’orchestra
Musicista vicentino, ha ottenuto il diploma di Pianoforte al Conservatorio Pollini di Padova e di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio Dall’Abaco di Verona. Si perfeziona in Direzione d’Orchestra con i Maestri Delman e Ferrara. La sua attività professionale lo vede attivo in ambito nazionale da oltre 50 anni.
Giovanissimo, si è affacciato nel panorama musicale degli anni ’60, come componente di vari gruppi. In quegli stessi anni inizia la formazione classica con lo studio del pianoforte e in seguito fonda la “Schola Cantorum della Basilica di S. Felice e Fortunato di Vicenza”, gruppo trasformatosi nel1978 in “Coro e Orchestra di Vicenza”. Da quel momento propone innumerevoli concerti con le composizioni dei grandi autori, da Bach a Vivaldi, da Brahms a Verdi . E’ stato per 4 anni Maestro del Coro del Teatro “La Fenice” di Venezia e da 15 anni M° Coro del “Teatro Comunale” di Treviso, esperienza che gli ha permesso di collaborare con i grandi nomi del panorama musicale lirico internazionale. Da numerosi anni collabora con il “Coro Santa Cecilia di Portogruaro” e con il “Venis Chorus” di Oderzo, gruppi spesso coinvolti per grandi eventi. Giuliano Fracasso che ama definirsi “artigiano della musica” ha affermato uno spirito vicentino del “fare musica” che suscita continuamente ammirazione e consenso. Con il “Coro e Orchestra di Vicenza” è giunto al quarantesimo di attività eseguendo le più belle pagine del repertorio sacro sinfonico e lirico della storia della musica.

Fausto Di Benedetto, vicentino, si perfeziona con Michele Campanella, Dalton Baldwin e Norman Shetler al Mozarteum di Salzburg. Inizia prestissimo l’attività di pianista accompagnatore. Nella stagione 2005-5006 lavora come Korrepetitor presso IOS dell’ Opernhaus di Zurigo. Lo stesso anno vince la prestigiosa borsa di studio offerta dall’Associazione Richard Wagner di Bayreuth. Nel 2007 lavora per il Festival Rossini di Wildbad (Germania) e si esibisce come maestro al cembalo per DeutschlandRadio Berlin, ed incidendo per la NAXOS.
Suona per due anni al Festival del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto nelle produzioni di Il Trovatore, Il Barbiere di Siviglia, Cenerentola, Rigoletto, Obra maestra, Dirindina, Pimpinone e per i concerti operistici e liederistici. Ha suonato al Teatro Comunale di Bologna con Rigoletto, Fidelio, Gazza ladra, Don Pasquale, Puritani, Procedura penale, Il segreto di Susanna, Histoire de Babar. Nell’estate del 2010 in tourne in Cina ha suonato Le nozze di Figaro con l’ensemble dell’Hamburgische Staatsoper. Ha accompagnato master class di R. Bruson, R. Kabaivanska, D. Zaijic, J. Cura, A. Allemandi, F. Cedolins, I. Cotrubas, D. Dessi, L. Regazzo, F. Araiza e accompagna regolarmente le masterclass del M° J. Aragall. Si dedica con particolare passione al repertorio liederistico esibendosi in cicli di Schubert, Mahler, Strauss, Schumann, Bartok, Kodaly a Salzburg (Wiener Saal), Venezia (Palazzo Albrizzi), Bologna (S. Cecilia), Spoleto (Festival).

Stabat Mater con Sara Mingardo – Comunicato stampa

topinvito

Comunicato stampa

Stabat Mater con Sara Mingardo

Venerdì 27 Giugno, ore 21
Santuario di Monte Berico
Stabat Mater di Pergolesi – Sara Mingardo
Ingresso libero

Sala Sette Santi, Santuario di Monte Berico, ore 19,30
Una meditazione virtuosistica – Alessandro Cammarano
Ingresso libero

Informazioni: 349.62.09.712
info@vicenzainlirica.it

 

 

Nella suggestiva cornice del Santuario di Monte Berico venerdì 29 giugno, in occasione del festival musicale “Vicenza in Lirica”, sarà eseguito il celebre Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi con il famoso contralto Sara Mingardo ed il soprano Giorgia Cinciripi.
Ad eseguire questo straordinario componimento, una delle opere musicali più rimarchevoli di tutto il Settecento, l’Ensemble strumentale di archi e clavicembalo con i musicisti Luca Ranzato e Laura Scipioni (violini), Emanuele Marcante (viola), Massimiliano Varusio (violoncello), Michele Gallo (contrabbasso), Alessandra Bicego (clavicembalo), il tutto magistralmente orchestrato dal M° Giuliano Fracasso.

In merito all’esecuzione dello Stabat Mater di Pergolesi, il M° Giuliano Fracasso afferma che è un’opera di grande rilievo tra la musica sacra in cui il compositore lasciò notevoli esempi di purezza stilistica e di ricchezza inventiva. Questa grande composizione a Monte Berico è dedicata alla Vergine Maria da due grandi voci in grado di esprimere con intensa partecipazione e calore tutta la tenerezza che emana.
Il testo dello Stabat Mater è diviso in 12 sezioni, trattate musicalmente sia in arie (per soprano e contralto), sia in duetti. Pergolesi crea l’unità di quest’opera in un clima di intimità che contribuisce a dare omogeneità alla scrittura; la strumentazione chiara sparisce di fronte al potere affascinante delle voci e dei ritmi.
Due atteggiamenti interni possono essere dedotti dalla realtà: l’ardente partecipazione al dolore che vi è descritto (nei 6 primi versi) e l’affettuosa implorazione filiale (negli ultimi 6). Sentimenti che Pergolesi ha provato e ha musicalmente trasmesso.

Sara Mingardo è una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna. Si è esibità in tutti i maggiori teatri al mondo e collabora stabilmente con maggiori direttori d’orchestra. Ha ricevuto il Premio Abbiati 2009 descrivendola come la “Voce di autentico contralto, dotata di musicalità, eleganza e proprietà stilistica tali da farla emergere sia nell’opera barocca per la nobile linea del legato e il fraseggio ricco di febbrile trepidazione, sia nell’ambito della musica sacra, per l’intima commozione donata alle prove pergolesiane sotto la direzione di Claudio Abbado”.
La Mingardo ha intepretato lo Stabat Mater di Pergolesi in prestigiosi contesti come il Musikfesten a Brema; al Festival Anima Mundi di Pisa (con John Eliot Gardiner); a Bologna, Jesi, Modena e Morimondo (con Claudio Abbado) e al Barbican Hall di Londra, alla Salle Pleyel di Parigi e al “die Singel” ad Anversa (con Harry Bicket).

Il concerto sarà preceduto, alle ore ore 19,30 nella sala Sette Santi del Santuario, dall’incontro Una meditazione virtuosistica con il critico musicale Alessandro Cammarano sullo Stabat come preghiera e testo musicale, e con guida all’ascolto dell’esecuzione delle 21.
L’ingresso al concerto e all’incontro è gratuito.

Vicenza in Lirica è un progetto dell’associazione cultuale Concetto Armonico giunto alla sua seconda edizione, che prevede la realizzazione di master class di canto lirico e concerti di musica classica e lirica in vari centri culturali, chiese e palazzi della città di Vicenza. Un festival di musica lirica e classica organizzato con la collaborazione del Comune di Vicenza, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Vicenza.

Concetto Armonico, segreteria e ufficio stampa
 Dott. Guido Faggion
 Cellulare 329.32.65.095
 Mail: ufficiostampa@concettoarmonico.it
Il logo di “Vicenza in Lirica” contiene il particolare dell'opera “La lezione di musica” di Pietro Longhi (1760-1770 ca.) © Collezione Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari, Vicenza.
 La copertina di Vicenza in Lirica 2014 contiene il particolare dell'opera “La nave azzurra (Vicenza - Basilica Palladiana)” di Graziano Tessarolo, olio su tavola, 2009. Collezione privata, per gentile concessione dell'autore.

Lo Stabat Mater di G. B. Pergolesi

Il testo dello “Stabat Mater” è attribuito a Jacopone da Todi (1228-1306 circa), un frate francescano italiano. Solo nel 1727 entrò a far parte del Messale Cattolico Romano come sequenza.
Nel 1735 la Confraternita di San Luigi di Palazzo di Napoli pagò 10 ducati a Pergolesi come anticipo sulla commissione della composizione di uno Stabat Mater che avrebbe dovuto sostituire quello, di stile arcaico, di Alessandro Scarlatti che si usava annualmente per il giorno del Venerdì Santo.
Il compositore malato di tubercolosi, nel 1736 si ritirò nel monastero dei Cappuccini di Pozzuoli, ove sempre febbricitante e relegato a letto, compose la sua ultima opera. Poco dopo l’adempimento della commissione morì, era il 16 marzo 1736.
Il testo dello Stabat Mater è diviso in dodici sezioni, trattate musicalmente, sia in arie (per soprano e mezzo-soprano), sia in duetti. Alcuni di questi duetti sono interpretati per tradizione da due voci di un coro femminile. L’accompagnamento, destinato originariamente a due parti soliste di strumenti ad arco (violino e contrabbasso) e a un basso di clavicembalo, è affidato a un ensemble strumentale di archi.
Tramite questi pezzi piuttosto ridotti, Pergolesi crea l’unità dell’opera in un clima di intimità che contribuisce a dare omogeneità alla scrittura: la strumentazione chiara e l’organizzazione formale, leggibile e semplice, spariscono di fronte al potere espressivo di una densa armonia e al potere affascinante delle voci e dei ritmi.
Pergolesi ha tradotto in musica l’ardente partecipazione al dolore ( nei primi sei versi) e l’affettuosa implorazione filiale (negli ultimi sei). Della sofferenza egli ha tradotto il carattere del dolore con l’impiego del cromatismo sottolineato nel duetto:”Quis est homo” per esempio, dei numerosi ritardi armonici. L’aspetto lancinante del dolore è espresso in un contrappunto serrato. Al di là del senso del testo poetico di cui era impregnato, Pergolesi ha subito il carattere affascinante che emana dal ritmo delle frasi e dal persistere di parecchie parole (dolor, mater) o di immagini (in particolare quella della ferita). Per assimilazione e intuizione egli ha creato un clima di mistero ancora più intenso. Le voci umane vi contribuiscono essenzialmente con la loro presenza raggiante. Lunghe note tenute nel registro medio vanno morendo poco a poco o si armonizzano in accordi consonanti, mentre ampi movimenti melodici disegnano flessuosi arabeschi. Non si può omettere, nell’evocare il potere incantatore di questa musica, il ruolo dei ritmi dell’andamento avvincente né, soprattutto, la dolcezza della strumentazione così come il fascino di un’ornamentazione sottile.ù

 

Sara Mingardo

Regolare ospite di alcune fra le principali istituzioni musicali italiane ed internazionali Sara Mingardo è una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna. Collabora stabilmente con direttori d’orchestra del calibro di Claudio Abbado, Ivor Bolton, Riccardo Chailly, Myung Whun-Chung, Sir Colin Davis, John Eliot Gardiner, Emmanuelle Haïm, Marc Minkowski, Riccardo Muti, Roger Norrington, Trevor Pinnock, Maurizio Pollini, Christophe Rousset, Jordi Savall, Peter Schreier, Jeffrey Tate e con le principali orchestre internazionali, tra cui Berliner Philharmoniker, London Symphony Orchestra, Boston Symphony Orchestra, Orchestre National de France, Les Musiciens du Louvre, Monteverdi Choir & Orchestra, Les Talens Lyriques, Academia Montis Regalis. Di particolare rilievo anche la sua collaborazione con Rinaldo Alessandrini e Concerto Italiano, che l’ha vista esibirsi nei più importanti teatri italiani ed esteri. Il suo repertorio comprende opere di Gluck, Monteverdi, Handel, Vivaldi, Rossini, Verdi, Cavalli, Mozart, Donizetti, Schumann e Berlioz; particolarmente attiva in ambito concertistico vanta un repertorio che spazia da Bach, Beethoven, Brahms a Dvo?ák, Mahler, Pergolesi e Respighi.
Ha quindi interpretato: Il ritorno di Ulisse in patria al Festival International Musique Baroque de Beaune, è inoltre stata protagonista dello Stabat Mater di Pergolesi in prestigiosi contesti quali: il Musikfesten a Brema; al Festival Anima Mundi di Pisa (con John Eliot Gardiner); a Bologna, Jesi, Modena e Morimondo (con Claudio Abbado) e al Barbican Hall di Londra, alla Salle Pleyel di Parigi e al “die Singel” ad Anversa (con Harry Bicket). È stata inoltre impegnata ne Il trionfo del tempo de del disinganno in Vienna; Gloria di Vivaldi in Copenaghen; Kindertotenlieder in Tel Aviv; La passione di Gesù Cristo (Giovanni) con l’orchestra Sinfonica Nazionale della Rai;L’Italia del destino a Firenze; Stabat Mater di Pergolesi a Parigi; la Sinfonia n.3 di Mahler con la Orquesta Nacionales de España e Juan Pons; la nuova produzione del Teatro alla Scala de Il ritorno di Ulisse in patria alla Scala di Milano con la regia di Bob Wilson e la direzione di Rinaldo Alessandrini e al Teatro Regio di Torino; la Sinfonia n.8 di Mahler all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano;  concerti Claudio Abbado a Bologna, Salisburgo, Lucerna; Magnificat di Bach a Chicago;Messa di Santa Cecilia a Padova diretta da Scimone; Farnace di Vivaldi ad Amsterdam diretta da Diego Fasolis. Tra gli altri impegni più recenti ricordiamo Kindertotenlieder ad Anversa diretta da D. Jurowski, un concerto alla Wigmore Hall di Londra, alla Salle Gaveau di Parigi e a Praga;Liederabend a Bordeaux; Petite Messe Solennelle all’Accademia Nazionale Santa Cecilia a Roma; Il trionfo del tempo e del disinganno con Giardino Armonico e Giovanni Antonini a Budapest e Cracovia; Kindertotenlieder a Bologna diretta da Claudio Abbado; Liederabend al Valli di Reggio Emilia; Requiem di Mozart con Accentus diretta da Laurence Equilbey in tournée in Francia; Euridice di Caccini alle Innsbrucker Festwochen;L’Incoronazione di Dario a Brema; Kindertotenlieder con la Malaysian Symphony Orchestra a Kuala Lumpur;
Tra gli impegni futuri ricordiamo:  Il ritorno di Ulisse in patria (Penelope) a Zurigo (diretta da Ivor Bolton); La Messa in Si minore di Bach all’Accademia Santa Cecilia di Roma diretta da Antonio Pappano e a Firenze diretta da Stefano Montanari; L’Orfeo all’ Opéra National de Paris diretta da Alessandrini;  Medea (Neris) al Grand Théâtre de Genève; L’Incoronazione di Poppea al Teatro alla Scala di Milano; Kindertotenlieder a Lucerna, Roma e Firenze.
L’Associazione dei Critici Musicali Italiani le ha conferito l’importante riconoscimento Premio Abbiati 2009. Degne di nota le motivazioni della giuria: ‘Voce di autentico contralto, dotata di musicalità, eleganza e proprietà stilistica tali da farla emergere sia nell’opera barocca (L’Orfeo di Monteverdi: Milano, Teatro alla Scala) per la nobile linea del legato e il fraseggio ricco di febbrile trepidazione, sia nell’ambito della musica sacra, per l’intima commozione donata alle prove pergolesiane sotto la direzione di Claudio Abbado’.
Sara Mingardo nasce a Venezia dove studia al Conservatorio Benedetto Marcello sotto la guida di Franco Ghitti; grazie ad una borsa di studio completa i suoi studi all’Accademia Chigiana di Siena. Dopo aver vinto vari concorsi internazionali, debutta nel 1987 ne Il Matrimonio segreto (Fidalma) e ne La Cenerentola (ruolo del titolo).

 

Giorgia Cinciripi

Nata a Giulianova (Te) intraprende giovanissima lo studio del canto lirico e si diploma con il massimo dei voti presso l’I.M.P. “G. Braga”di Teramo con il mezzosoprano Marina Gentile. Continua gli studi frequentando il biennio di specializzazione presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara sotto la guida del soprano Manuela Formichella ottenendo il massimo dei voti e la lode. Completa la propria formazione conseguendo la laurea in Storia e pratica delle arti, della musica e dello spettacolo presso l’Università degli studi de L’Aquila con votazione 110/110 e lode.
Contemporaneamente agli studi accademici si perfeziona con William Matteuzzi, Claudio Desderi e il suo attuale insegnante Fernando Cordeiro. Intraprende inoltre lo studio del canto barocco frequentando corsi con Roberta Invernizzi, Gloria Banditelli, Sara Mingardo e Sonia Prina e perfeziona i suoi studi in diversi istituti musicali come l’Accademia della Voce di Torino, la Scuola di Musica di Fiesole, il Centro di Musica Antica Cappella Pietà dei Turchini e la Fondazione Royaumont di Parigi.
Vince il concorso a ruoli istituito dal “Piccolo Festival del Friuli” per il ruolo di Sandrina nell’opera La cecchina, ossia la buona figliola di Piccini che è stata allestita ad Udine sotto la direzione del M° F.M. Bressan e la regia di E.Marini. Interpreta il ruolo di Maddalena nell’oratorio La Resurrezione di G.F. Haendel presso il Festival barocco della Fondazione Royaumont (Parigi) accompagnata dall’orchestra La Risonanza diretta dal M°. F.Bonizzoni e quello di Aci nella messinscena della serenata Aci, Galatea e Polifemo di G.F. Haendel accompagnata dall’orchestra “Gli Archi del Cherubino”. Sotto la direzione del M° C. Desderi si esibisce nelle opere mozartiane interpretando i ruoli di Zerlina (Don Giovanni), Despina (Così Fan Tutte) e Barbarina (Le Nozze di Figaro) accompagnata dall’ Orchestra di Padova e del Veneto. Presso il Teatro Comunale di Belluno interpreta il ruolo di Lesbina nell’opera Il filosofo di campagna di B.Galuppi.
Si esibisce nel ruolo di Belinda nell’opera Dido and Aeneas di Purcell diretta dal M° P. Del Nunzio e accompagnata dall’orchestra “Gli archi del cherubino”nel Festival “La Rocca Barocca” (Te). E’ vincitrice del concorso a ruolo “Arte In Canto” debuttando il ruolo di Olivetta nell’operina Le Finte gemelle di N.Piccinni con la regia di Cesare Scarton e la direzione di M. Caporale. E’ selezionata per il progetto toscano “LtL Opera Studio” per l’opera Paride ed Elena di C.W. Gluck esibendosi come solista sotto la direzione del M° F.M. Bressan e regia di A. Cigni presso il Teatro Verdi di Pisa, il Teatro Goldoni di Livorno, il Teatro del Giglio di Lucca e L’Opera Royal di Wallonie di Liegi. Presso il Teatro Rossini di Pesaro interpreta il ruolo di Eurilla nella messinscena della Serenata a tre RV690 di A. Vivaldi diretta dal M° A. Ciccolini. E’ Iris nella messinscena dell’oratorio di Haendel Semele, accompagnata dall’ensamble barocco Les Nations e la regia di Thomas M. Zips .
Particolarmente adatta all’opera buffa del ‘700 interpreta i ruoli degli intermezzi di G. B. Pergolesi come La Serva padrona, Il Maestro di musica e Livietta e Tracollo in numerosi festival di intermezzo e opera buffa.
Nel repertorio sacro ha cantato lo Stabat Mater di G.B Pergolesi, il Requiem di W.A. Mozart,  il Messiah di G.F. Haendel e il Gloria RV690 di  A.Vivaldi.

 

Giuliano Fracasso

Musicista vicentino, ha ottenuto il diploma di Pianoforte al Conservatorio Pollini di Padova e di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio Dall’Abaco di Verona. Si perfeziona in Direzione d’Orchestra con i Maestri Delman e Ferrara. La sua attività professionale lo vede attivo in ambito nazionale da oltre 50 anni.
Giovanissimo, si è affacciato nel panorama musicale degli anni ’60, come componente di vari gruppi. In quegli stessi anni inizia la formazione classica con lo studio del pianoforte e in seguito fonda la “Schola Cantorum della Basilica di S. Felice e Fortunato di Vicenza”, gruppo trasformatosi nel 1978 in “Coro e Orchestra di Vicenza”. Da quel momento propone innumerevoli concerti con le composizioni dei grandi autori, da Bach a Vivaldi, da Brahms a Verdi. E’ stato per 4 anni Maestro del Coro del Teatro “La Fenice” di Venezia e da 15 anni M° Coro del “Teatro Comunale” di Treviso, esperienza che gli ha permesso di collaborare con i grandi nomi del panorama musicale lirico internazionale. Da numerosi anni collabora con il “Coro Santa Cecilia di Portogruaro” e con il “Venis Chorus” di Oderzo, gruppi spesso coinvolti per grandi eventi. Giuliano Fracasso che ama definirsi “artigiano della musica” ha affermato uno spirito vicentino del “fare musica” che suscita continuamente ammirazione e consenso. Con il “Coro e Orchestra di Vicenza” è giunto al quarantesimo di attività eseguendo le più belle pagine del repertorio sacro sinfonico e lirico della storia della musica.

Vicenza in Lirica dal 14 al 27 luglio 2013

Comunicato stampa

 

Scarica il comunicato stampa di Vicenza in Lirica in PDF

 

Vicenza in Lirica

dal 14 al 27 luglio 2013

Due settimane di canto e musica lirica a Vicenza

2 Master Class di canto lirico e canto da camera

2 concerti studio di musica sacra e da camera

3 incontri culturali

2 concerti finali degli allievi della Master Class

2 concerti collaterali

 

Un progetto dell’Associazione culturale “Concetto Armonico”

con il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Vicenza

con l’ospitalità di “Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari”

 

 

Vicenza in Lirica è un progetto ideato dall’associazione culturale “Concetto Armonico” rivolto ai giovani che intendono approfondire gli studi del canto lirico e dell’opera, ma anche finalizzato alla promozione e diffusione della musica lirica a Vicenza, con una serie di eventi aperti al pubblico.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla collaborazione delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo, che ospitano il programma delle due Master Class, ovvero le lezioni di alta formazione tenute da professionisti di alto livello del mondo della musica lirica internazionale. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Vicenza. Importante, inoltre, il supporto del Lions La Rotonda di Vicenza che ha voluto sostenere l’impegno degli studenti con un contributo per la realizzazione delle lezioni.

Il programma di Vicenza in Lirica prevede due Master Class di canto aperte a studenti provenienti da tutto il mondo. La prima, dal 16 al 20 luglio, sarà tenuta dal M° Roberto Scandiuzzi, celebre basso che nella sua trentennale carriera è stato, ed è tuttora, protagonista nei principali teatri d’Opera del mondo. La seconda Master Class, di canto da camera, dal 23 al 27 luglio avrà come insegnante il pianista Norman Shetler, professore all’Università di Vienna e docente al Mozarteum di Salisburgo che può vantare oltre cento registrazioni discografiche che coprono quasi l’intero repertorio di Schubert e Schumann. Le lezioni si svolgeranno dal martedì al sabato, dalle 10 alle 18, alle  Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, Vicenza. La prima Master Class e relativi concerti sono accompagnati al pianoforte dal M° Federico Brunello, mentre la seconda con relativi concerti dal M° Fausto Di Benedetto.

Gli allievi iscritti sono giovani fra i 20 e i 30 anni provenienti da tutta Italia, ma anche dall’Argentina, dalla Corea, dal Messico e da altri paesi europei. Avranno modo di esibirsi in un concerto di studio a metà della settimana, il primo presso la Chiesa dei Servi, giovedì 18 luglio alle ore 21, ed il secondo presso l’Oratorio dei Proti, giovedì 25 luglio alle ore 17. In occasione del concerto del  25 luglio si svolgerà anche la presentazione del romanzo storico “Il segreto nello sguardo. Memorie di Rosalba Carriera prima pittrice d’Europa” della scrittrice vicentina Valentina Casarotto. Entrambe le Master Class si concluderanno con il concerto finale degli studenti che si esibiranno nei brani perfezionati durante la settimana di studio presso le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, rispettivamente sabato 20 e sabato 27 luglio alle ore 17.

I concerti finali degli allievi saranno preceduti da una conferenza sui temi della musica e dell’opera lirica, sabato 20 e sabato 27 alle ore 16.00. Il primo incontro, a cura della dottoressa Nicla Sguotti, sarà dedicato alla figura del grande direttore d’orchestra Tullio Serafin che diresse la prima Aida del Festival Areniano di Verona di cui quest’anno ricorre il centenario. Il secondo incontro, con il professor Antonio Juvarra, esperto di tecnica vocale, sarà dedicato sul significato di “cantare l’opera”.

Ad aprire la rassegna di Vicenza in Lirica, un grande concerto domenica 14 luglio alle ore 21 presso il Tempio di Santa Corona a Vicenza che avrà come protagonista Frate Alessandro Brustenghi, frate francescano della Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi divenuto celebre in tutto il mondo con la pubblicazione del suo primo disco “Frate Alessandro, la voce di Assisi” che lo scorso anno ha raggiunto i vertici delle classifiche di vendita in Gran Bretagna. Frate Alessandro sarà accompagnato dal soprano Antonella Casarotto e dal “Coro di Vicenza” diretto dal maestro Giuliano Fracasso. Biglietto di ingresso di euro 10,00 acquistabile direttamente in chiesa prima del concerto oppure nei giorni precedenti presso la Libreria San Paolo in Corso Palladio. Il ricavato sarà devoluto alla “Comunità Shalom” di Brescia per la costruzione di un asilo nido per i bambini ospiti della comunità e per le famiglie bisognose.

Un secondo grande concerto, domenica 21 luglio alle ore 21 presso il Tempio di Santa Corona, vedrà protagonisti il Coro di Vicenza ed il controtenore Florian Lauss. In occasione di questo concerto verrà consegnato al maestro Giuliano Fracasso il premio alla carriera Concetto Armonico per la passione e la professionalità con cui ha saputo promuovere la musica a Vicenza negli ultimi 40 anni. Biglietto di ingresso di euro 8,00 acquistabile direttamente in chiesa prima del concerto. Il ricavato sarà destinato al fondo di borse di studio “Concetto Armonico”.

Il presidente di “Concetto Armonico”, il baritono Andrea Castello, si dice soddisfatto per la realizzazione di questo grande progetto che desidera portare la Lirica in città per 15 giorni. Un progetto condiviso e sostenuto sin da subito dalle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, che hanno voluto mettere a disposizione i prestigiosi spazi del palazzo.

L’obiettivo di Castello è quello di realizzare un vero e proprio appuntamento annuale a Vicenza con grandi nomi della lirica, in grado di affermarsi come evento di riferimento per le Master Class di canto ed in grado di coinvolgere un pubblico sempre più numeroso. Essere riusciti a portare a Vicenza dei nomi così prestigiosi del panorama musicale ed essere riusciti ad attrarre studenti da tutto il mondo, rappresenta già un successo per questa prima edizione di Vicenza in Lirica.

 

 

 

Per Informazioni:

Concetto Armonico, segreteria e ufficio stampa
Dott. Paolo Grigolo
Cellulare 338.69.13.507

Dott. Guido Faggion
Cellulare 329.32.65.095

Mail: ufficiostampa@concettoarmonico.it  – info@vicenzainlirica.it

Programma

Prima Master Class di canto lirico e canto da camera

Vicenza 14-27 luglio 2013

 

Domenica 14 luglio 2013 – ore 21

Chiesa di Santa Corona
Laudato Sii – Frate Alessandro

Concerto del tenore Frate Alessandro Brustenghi con il Coro di Vicenza diretto dal M° Giuliano Fracasso, il soprano Antonella Casarotto, accompagna al pianoforte il M° Silvia Carta.

Ingresso € 10,00 – Concerto benefico a favore della Comunità Shalom per la realizzazione di un asilo per i bambini ospiti della Comunità ed i bisognosi.

 

Martedi 16 – sabato 20 luglio 2013 – dalle ore 10 alle ore 18

Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari
Master Class di canto lirico con il M° Roberto Scandiuzzi. Accompagna al pianoforte il M° Federico Brunello.

 

Giovedi 18 luglio 2013 – ore 21

Chiesa dei Servi
Concerto di musica sacra degli allievi della Master Class di canto lirico del M° Roberto Scandiuzzi. Accompagna al pianoforte il M° Federico Brunello.

Ingresso libero.

 

Sabato 20 luglio 2013

Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari
Tullio Serafin, Direttore modello – ore 16

In occasione del centenario del Festival Areniano, un ricordo del grande Maestro Tullio Serafin che diresse la prima opera rappresentata in Arena, il 10 agosto 1913. Successore di Toscanini alla Scala, per un decennio direttore principale al Metropolitan di New York e poi all’Opera di Roma. Serafin scoprì e fece conoscere al mondo Maria Callas. A cura della musicologa dottoressa Nicla Sguotti.

 

 

Concerto finale della Master Class del M° Roberto Scandiuzzi – ore 17

Gli allievi della Master Class di canto lirico si esibiscono nelle arie d’opera perfezionate durante la settimana di studio con il M° Roberto Scandiuzzi. Accompagna al pianoforte il M° Federico Brunello.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Domenica 21 luglio 2013 – ore 21

Chiesa di Santa Corona
Concerto di musica sacra con il Coro di Vicenza e il controtenore Florian Lauss. Accompagna al pianoforte il M° Fausto Di Benedetto.

Consegna del premio Concetto Armonico alla carriera al M° Giuliano Fracasso per la passione e la professionalità con cui ha saputo promuovere la musica a Vicenza negli ultimi 40 anni.

Ingresso € 8,00 da destinare al “Fondo Concetto Armonico” per sostenere la musica e i giovani artisti.

 

Martedi 23 – sabato 27 luglio 2013 – dalle ore 10 alle ore 18

Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari
Master Class di canto da camera con il M° Norman Shetler. Accompagna al pianoforte il M° Fausto Di Benedetto.

 

Giovedi 25 luglio 2013 – ore 17

Oratorio dei Proti
Concerto di musica cameristica degli allievi della Master Class di canto da camera del professore M° Norman Shetler. Accompagna al pianoforte il M° Fausto Di Benedetto.

Presentazione del libro storico Il segreto nello sguardo. Memorie di Rosalba Carriera  della professoressa Valentina Casarotto.

Ingresso libero.

 

Sabato 27 luglio 2013

Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari
Il canto lirico: tecnica ed interpretazione, studio e palcoscenico – ore 16

Riflessioni con il professor Antonio Juvarra, tra i più grandi esperti italiani di tecnica vocale, sul significato del “cantare l’opera” e sul canto come espressione creativa. Storia, tradizione, tecnica ed interpretazione.

Concerto finale della Master Class del M° Norman Shetler – ore 17

Gli allievi della Master Class di canto lirico si esibiscono in brani di musica da camera perfezionati durante la settimana di studio con il M° Norman Shetler. Accompagna al pianoforte il M° Fausto Di Benedetto.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Concetto Armonico

Associazione Culturale Internazionale

per la promozione delle Arti e della Musica
Via Coette Alte, 11
30100 Rottanova di Cavarzere, Venezia

Telefono 349 62 09 712
eMail: info@concettoarmonico.it
www.concettoarmonico.it

Concetto Armonico nasce nel 2011 a Rottanova di Cavarzere (Ve), piccola frazione che diede i natali al grande direttore d’orchestra Tullio Serafin che in questo modo si è voluto omaggiare, con l’obiettivo di fornire spazi ed opportunità ai giovani artisti che desiderano intraprendere una carriera nel Mondo dell’Opera e della musica classica. Nei due anni di vita l’associazione ha realizzato master class di canto lirico ad Assisi, concerti in Vaticano, a Vienna, Assisi, Vicenza, Chioggia, Cavarzere e Piove di Sacco. Giovani promesse della musica lirica hanno avuto la possibilità di esibirsi accanto ad artisti del calibro di Daniela Dessì, Katia Ricciarelli, Fabio Armiliato e Danilo Rigosa. Socio onorario e madrina dell’associazione è il soprano di fama internazionale Daniela Dessì.

I concerti realizzati dall’associazione sono sempre stati anche occasione per raccogliere fondi da destinare ad attività benefiche. Nel 2012 le offerte raccolte sono state devolute ad Apurimac onlus che opera nell’omonima regione sulle Ande Peruviane, come anche per i terremotati dell’Emilia, mentre per l’anno in corso l’aiuto andrà alla Comunità Shalom di Palazzolo (Bs) fondata da Suor Rosalina per aiutare i giovani in difficoltà.

 

 

                                                                                                                                      Nota informativa

 

Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, Vicenza

Le meraviglie di una residenza barocca. Lo stupore di fronte alla maggiore collezione di icone russe in Occidente.

 

Palazzo Leoni Montanari, sede storica della Banca Cattolica del Veneto, è una prestigiosa dimora vicentina di fine Seicento, che spicca per l’esuberanza decorativa e scenografica tipica del gusto barocco.

La trasformazione di questo palazzo nelle omonime Gallerie, dopo un accurato intervento di restauro realizzato alla fine degli anni Novanta, è stata la prima iniziativa museale che Intesa Sanpaolo ha intrapreso con il desiderio di mettere a disposizione della collettività i tesori d’arte di cui l’Istituto è proprietario.

Gli ambienti del piano nobile del palazzo ospitano una preziosa raccolta di pittura veneta del XVIII secolo, espressione dell’ultima, splendida stagione pittorica della Serenissima, tra cui si segnalano un nutrito corpus di tele di Pietro Longhi, vedute urbane e “capricci” architettonici di Canaletto, Luca Carlevarijs, Francesco Guardi, Michele Marieschi e altri.

Al piano alto delle Gallerie, una atmosfera rarefatta, immersa nella penombra e nella musica, accompagna il visitatore in un viaggio nella luce e nel mistero di centoquaranta icone russe dal XIII al XIX secolo. Le immagini sacre, che appartengono alla più importante collezione di antiche icone russe in Occidente, sono esposte secondo un itinerario che affronta i temi della tradizione liturgica ortodossa.

Le icone non esposte (circa trecentoventi) sono custodite in un deposito allestito secondo i più moderni criteri di conservazione nei locali annessi al palazzo. Sono attivi inoltre un laboratorio di restauro e una biblioteca specialistica per gli approfondimenti storico-culturali legati all’arte dell’icona. Dai computer della biblioteca è inoltre possibile consultare l’Index of Christian Art, l’importante archivio di documenti e immagini dedicato all’arte cristiana, sviluppato dalla Princeton University.

 

Nel corso degli anni, le Gallerie hanno ospitato numerose esposizioni temporanee, promosse e curate da Intesa Sanpaolo, secondo alcune direttrici.

L’interesse ad approfondire la conoscenza del mondo culturale, spirituale e artistico dell’Oriente cristiano – suggerito dalla collezione di icone russe – si declina in un programma di mostre a cadenza ritmata promosso in collaborazione con importanti musei nazionali e internazionali. Tra le esposizioni più recenti ricordiamo Avanguardia russa. Esperienze di un mondo nuovo, con oltre 80 opere del primo Novecento provenienti da cinque musei russi, in un dialogo inedito con le icone della collezione Intesa Sanpaolo.

Mostre dedicate alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico di proprietà della Banca vengono promosse periodicamente.

Molte di queste esperienze positive trovano la possibilità di realizzarsi – insieme ad ulteriori e diversificati progetti espositivi – anche nelle altre Gallerie di Intesa Sanpaolo (Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli e Piazza Scala a Milano), nell’ambito di una dimensione di dialogo fra i diversi poli museali della Banca, nonché in altre città italiane, attraverso la cooperazione con le principali istituzioni culturali del Paese.

Un ruolo importante, inoltre, è assegnato ai laboratori didattici. In questo campo le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari hanno elaborato una singolare esperienza di didattica museale, rivolta a bambini e ragazzi, ma anche ad adulti e a docenti: il programma, articolato nelle proposte Dal Buio alla Luce e Zefiro torna, propone un coinvolgente itinerario che, attraverso l’analisi percettiva delle immagini, avvicina il pubblico al complesso e affascinante mondo dell’arte. Itinerari didattici specifici vengono inoltre progettati in occasione delle mostre temporanee.

Numerose e continuative sono anche le iniziative musicali promosse dalle Gallerie, nell’intento di creare percorsi che coniughino arte e musica. L’attenzione nei confronti del mondo della scuola si esprime anche nel settore musicale, grazie alla straordinaria disponibilità di maestri come András Schiff, Leon Spierer, Salvatore Accardo e Filippo Faes, che consentono di tenere a Palazzo Leoni Montanari prove aperte riservate alle scuole.

 

La sede espositiva di Intesa Sanpaolo a Vicenza si qualifica quindi non solo come uno spazio museale, ma anche come un vivace centro culturale che ospita una variegata programmazione di eventi volti al coinvolgimento del pubblico più vasto; si propongono convegni, conferenze, cicli di lezioni, musica classica e jazz, danza, laboratori teatrali, reading poetici, anche in partnership con le istituzioni locali, a dimostrazione del legame che unisce la Banca al contesto territoriale nel quale opera.

Nel corso dell’anno è previsto un programma di ampliamento e riorganizzazione delle Gallerie vicentine, che si pone come principale obiettivo l’integrazione del nucleo di opere pertinenti al Settecento veneto – concentrando a Vicenza numerosi dipinti attualmente collocati in diverse sedi del Gruppo – e l’esposizione a rotazione delle splendida collezione di ceramiche attiche e magnogreche, oggi custodita presso i depositi di Palazzo Leoni Montanari.

 

 

 

 

 

Nel logo di Vicenza in Lirica particolare di: Pietro Longhi (cerchia di), La lezione di musica, 1760-1770 ca, Collezione Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, Vicenza