barbierecavarzere

Teatro Tullio Serafin, Cavarzere
Sabato 7 Giugno 2014 Prima recita, ore 21,00
Domenica 8 Giugno 2014 Seconda recita, ore 20,45

Sarà in scena il 7 e l’8 giugno 2014, alle ore 21.00 presso il Teatro Tullio Serafin di Cavarzere, la famosa opera lirica Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Un’opera completa per la prima volta verrà ospitata nel teatro cavarzerano con il cast dei giovani cantanti che stanno preparando il ruolo con l’Opera Studio Concetto Armonico, organizzata dall’omonima Associazione culturale di Rottanova di Cavarzere, Venezia. L’Opera Studio è iniziata sabato 31 maggio a Rottanova, per poi spostarsi dal 2 giugno al Teatro Tullio Serafin, è tenuta da due docenti di fama mondiale: il baritono buffo Bruno de Simone che cura la parte vocale e musicale, ed il regista Primo Antonio Petris che si occupa della regia.

La rappresentazione dell’opera buffa in due atti, sarà accompagnata al pianoforte dal maestro Fausto Di Benedetto con in aggiunta un ridotto ensemble d’archi dell’Orchestra di Vicenza, il tutto diretto dal maestro Giuliano Fracasso. La scelta del numero limitato di elementi orchestrali è dovuta agli spazi limitati del teatro. All’interno dell’opera il pubblico avrà il piacere di ascoltare il coro maschile dell’Associazione Coro ed Orchestra di Vicenza. La scena sarà essenziale e minimalista e rappresenterà i luoghi e le situazione della trama. La direzione artistica dell’evento è curata dal baritono Andrea Castello, presidente dell’Associazione Concetto Armonico, da Paolo Grigolo e Guido Faggion, mentre la consulenza storica è stata affidata ad Eva Purelli e Nicla Sguotti.

L’Opera Studio, oltre al grande supporto del Comune di Cavarzere, in particolar modo del sindaco Henry Tommasi e dell’assessore alla cultura Paolo Fontolan, ha il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Venezia e del Circolo “Amici del maestro Tullio Serafin”.

Le informazioni potranno essere richieste al 349 6209712 (Concetto Armonico).
Per l’ingresso alle recite il costo di un biglietto è di 10 euro – 7 euro per gli over 65, i ragazzi fino ai 26 anni e i soci simpatizzanti dell’Associazione “Concetto Armonico” previa esibizione del documento.
Prevendita dei biglietti presso l’ufficio Studio tecnico Crepaldi Stefano (ex geometra Giorio Pietro) di Cavarzere e venerdì 6 giugno, sabato 7 giugno, domenica 8 giugno presso il botteghino del Teatro Tullio Serafin.

La rappresentazione del Barbiere di Siviglia si terrà anche a Piove di Sacco (Pd) con il grande supporto e contributo della Pro loco locale, in particolar modo del presidente Maria Ginetta Cecconello, rottanovana di origine, che vuole contribuire a portare nella propria città il ricordo del grande Tullio Serafin, da lei conosciuto di persona. La rappresentazione di Piove di Sacco verrà registrata da una televisione locale e trasmessa. Inoltre, ci sarà una
rappresentazione anche a Vicenza, durante i giorni del Festival “Vicenza in lirica”, promosso ed organizzato sempre dall’Associazione “Concetto Armonico” con il Comune di Vicenza e l’ospitalità delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari.

Concetto Armonico, segreteria e ufficio stampa
Dott. Guido Faggion
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Mail: ufficiostampa@concettoarmonico.it

LA PAROLA AL DIRETTORE ARTISTICO, ANDREA CASTELLO…

Perché la scelta del Barbiere di Siviglia?
“Credo che Il barbiere di Siviglia sia l’opera più opportuna per iniziare una vera e propria stagione lirica a Cavarzere, che mi piacerebbe molto potesse durare negli anni. Il barbiere è popolare, anche molti giovani che non sono appassionati di musica lirica conoscono le arie principali, alcune delle quali sfortunatamente e tristemente, sono anche mixate in discoteca. Il barbiere porta allegria…”.

Perché un’opera al Serafin?
“Nonostante il nostro bellissimo teatro non possa ospitare in “buca” un’orchestra completa per un’opera, credo sia opportuno, nel rispetto della partitura stesa dal compositore, proporre al pubblico anche uno spettacolo completo, quindi in questo caso un’opera lirica. Il mio sogno sarebbe quello di poterla fare anche in piazza a Rottanova, perché diede i natali ed ora ospita le spoglie del grande direttore d’orchestra Tullio Serafin. Sarebbe stato bellissimo poter eseguire una recita nel teatro a lui dedicato ed una nel suo paese natale ma i costi sono altissimi. È impensabile che nel paese di Tullio Serafin non ci possa essere la musica lirica”.

Visto che ha parlato di costi, conoscendo come siano elevati quelli per allestire un’opera lirica, come è riuscito a sostenerli?
“Ci aiuta il Comune di Cavarzere al quale siamo riconoscenti, ci aiutano alcune piccole realtà locali sensibili all’iniziativa. Con il poco di tanti riusciamo a ricevere quello che potremmo avere con un unico sponsor. Purtroppo riceviamo anche dei no, causati dalla bruttissima crisi che ci ha coinvolti e anche da persone che non capiscono la validità del progetto per il nostro territorio. Un progetto che sicuramente porterà negli anni anche del turismo se, com’è nelle mie intenzioni e in quelle di tutti gli organizzatori, esso proseguirà. Quindi grazie a chi ci aiuta e a chi collabora”.

Quindi ha già pensato ad un altro titolo per il prossimo anno?
“Certo, ho pensato ad un altro grande progetto ma vorrei veramente la collaborazione di tutti. La musica unisce, non divide…”

Vuole dedicare il progetto a qualcuno?
“Ai giovani che vi partecipano e che studiano musica con l’incoraggiamento di non mollare, alla mia Rottanova e all’intero Comune di Cavarzere che porto sempre nel cuore ovunque sono, a tutto il pubblico che vi parteciperà e al grande, immortale, Tullio Serafin”.

Intervista a cura dell’Ufficio Stampa dell’Associazione Concetto Armonico