Domenica 30 ottobre alle ore 17 presso il Teatro “Tullio Serafin” di Cavarzere si terrà il terzo appuntamento del “Cavarzere Opera Festival – Tullio Serafin” che prevede l’esecuzione del “Don Giovanni – live” di W. A. Mozart. Il festival, giunto alla sua seconda edizione ed ideato da Andrea Castello presidente di Concetto Armonico e dell’Archivio storico Tullio Serafin, è reso possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura, del Comune di Cavarzere, di Turatti Antonio Srl, con la collaborazione dell’Università Popolare di Cavarzere e il patrocinio della Regione del Veneto. 

Il “Don Giovanni – live” porta al Serafin i giovani artisti che hanno vinto il Concorso lirico Tullio Serafin 2022, selezionati presso il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Carlo Felice di Genova, lo Staatsoper Unter den Linde di Berlino, il Teatro Sociale di Rovigo ed il Teatro Tullio Serafin di Cavarzere in cui si è tenuta anche la finalissima con una giuria di alto profilo presieduta da Alessandro Galoppini, direttore artistico del Teatro alla Scala. La domenica musicale a Cavarzere vedrà in scena l’opera tra le più conosciute di Mozart eseguita, per l’occasione, in forma di concerto e con la direzione dal pianoforte del maestro Edmondo Mosè Savio. I ruoli saranno interpretati da Francesco Samuele Venuti (Don Giovanni), Marco Saccardin (Leporello), Massimo Frigato (Don Ottavio) Yuliya Pogrebnyak (Donna Anna), Sabrina Sanza (Zerlina), Marily Santoro (Donna Elvira) e Gianluca Andreacchi (Masetto).

Il capolavoro del compositore salisburghese andò in scena per la prima volta a Praga il 29 ottobre 1787 con un grandissimo successo, quasi come un simbolico coronamento della formazione di una mitologia attorno alla figura di Don Giovanni, che coinvolge la letteratura (fin da “El Burlador de Sevilla” di Tirso de Molina del 1630), il teatro di prosa (l’omonima tragicommedia di Carlo Goldoni), le arti figurative, fino alla musica con l’opera di Giuseppe Gazzaniga (dello stesso 1787), il poema sinfonico Don Juan di Richard Strauss del 1888, e persino il cinema con la pellicola “Io, Don Giovanni” del cineasta spagnolo Carlos Saura del 2009.

Tullio Serafin diresse più volte il “Don Giovanni” di Mozart: per la prima volta all’estero nel 1914 al Teatro Colon di Buenos Aires in Argentina e la prima volta in Italia al Teatro Regio di Torino nel 1921. Un successo il “Cavarzere Opera Festival” dedicato al grande direttore d’orchestra che ha portato la sua Rottanova, Cavarzere, il Veneto e l’Italia in tutto il mondo grazie alla sua “bacchetta”. “Era davvero triste che nel paese che diede i natali al grande maestro non esistesse un intero Festival dedicato a lui” confida Andrea Castello che continua “c’è ancora molto da fare, soprattutto per cercare una vera collaborazione tra le associazioni musicali, ma non mi perdo d’animo anche se trovo molte difficoltà scaturite, forse, dalla paura che si possano invadere ‘orticelli’ in questo modo belli solo agli occhi di un pubblico ristretto ed affezionato. Sicuramente con il Circolo Tullio Serafin c’è un bel dialogo come giusto sia”.

Il “Cavarzere Opera Festival – Tullio Serafin” si concluderà con lo straordinario concerto “Auguri di Natale” ideato da Castello nel 1998, previsto per il 10 dicembre alle ore 20.45 presso la Chiesa “Santa Maria Assunta” di Rottanova, dove fu battezzato lo stesso Tullio Serafin. Il concertò sarà reso possibile grazie alla collaborazione di altre associazioni e dei commercianti del piccolo paese.

Info e prenotazione dei posti per domenica 30 ottobre chiamando il numero 3801237641 (Università Popolare di Cavarzere) 3496209712 (Concetto Armonico). Biglietti: 12 euro (intero), 10 euro (ridotto).