callas - serafinSarà un vero e proprio festival musicale dedicato a Tullio Serafin quello che prenderà il via sabato 26 ottobre con il tradizionale concerto in suo onore, giunto quest’anno alla sua trentacinquesima edizione. Il Circolo “Amici del maestro T. Serafin” e l’Associazione Culturale “Concetto armonico” hanno quest’anno unito le proprie forze per dar vita a una serie di eventi che di certo contribuiranno a mantenere vivo, anche a nella sua città natale, il ricordo del “patriarca del melodramma”.

Nella serata di sabato 26 ottobre si terrà il Concerto “Omaggio a Tullio Serafin”, quest’anno il programma si preannuncia particolarmente ricco e significativo, con musiche di Verdi e Wagner, compositori molto amati da Serafin, che ne diresse esecuzioni ancora oggi ricordate, e dei quali ricorrono quest’anno i duecento anni dalla nascita. Accanto alle più note e apprezzate pagine di Verdi, saranno proposti al pubblico cavarzerano dei brani più ricercati del Cigno di Busseto ma anche dei capolavori wagneriani.

A salire sul palcoscenico del Teatro Tullio Serafin saranno tre solisti d’eccezione: il soprano Alessandra Mineccia, il tenore Roberto Cresca e il basso Fulvio Fonzi. Insieme a loro, per dar vita a una serata musicale davvero memorabile, sarà presente il Coro di Vicenza diretto dal maestro Giuliano Fracasso. Solisti e Coro saranno accompagnati al pianoforte dal maestro Fausto Di Benedetto e, a rendere ancor più speciale la serata, sarà presente una grande artista, il soprano Maria Dragoni, che ha accettato con entusiasmo l’invito degli organizzatori, felice di poter rendere omaggio a Tullio Serafin. Nel corso della serata verrà consegnata dal Comune di Cavarzere la borsa di studio “Tullio Serafin” alla studentessa Sara Francesca Patrian.

Dopo il concerto di sabato 26, la settimana di eventi promossi dal Circolo “Amici del M° Tullio Serafin” e dall’Associazione “Concetto Armonico” prosegue. Da lunedì 28 a venerdì 31 ottobre si tiene una master class di canto lirico con Sara Mingardo, una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna. L’iniziativa è rivolta agli allievi che intendono perfezionare il proprio percorso formativo e vocale, con particolare attenzione alla scelta del repertorio. Le lezioni della master class si svolgeranno a Cavarzere presso il Teatro Tullio Serafin ed è previsto anche un concerto finale, che si terrà il 31 ottobre, sempre presso il teatro cavarzerano, con gli allievi della master class. Entrambi i concerti – che saranno presentati da Nicla Sguotti, giornalista e storico della musica – vengono promossi dal Circolo “Amici del maestro Tullio Serafin” e dall’Associazione “Concetto Armonico” grazie a un finanziamento della Fondazione Clodiense Onlus e alla collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cavarzere.

In occasione della settimana dedicata a Tullio Serafin sarà ospitata, presso il foyer del teatro cavarzerano la mostra “Genesi primordiale – Astrazioni liriche” del pittore Antonio Siragusa.

“Siamo onorati – così Maurizio Braga, presidente del Circolo organizzatore – di poter avere come nostre ospiti due grandi signore della lirica quali sono Maria Dragoni e Sara Mingardo, siamo certi che questa settimana dedicata a Tullio Serafin sarà memorabile per noi organizzatori e per tutti coloro che amano la musica di elevato spessore, della quale il nostro celebre concittadino fu sommo maestro. Ringrazio l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cavarzere per la collaborazione, la Fondazione Clodiense Onlus per il prezioso sostegno a queste nostre iniziative e la Cantina Sociale di Cona Cavarzere”.

È possibile acquistare i biglietti di ingresso all’Omaggio a Tullio Serafin e per il Concerto finale della master classi di canto lirico presso il botteghino del teatro venerdì 25 ottobre dalle, 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, e nella giornata di sabato 26 ottobre, dalle 10 alle 13 e da un’ora prima dell’inizio del concerto. Inoltre, per il concerto degli allievi della master class, il botteghino sarà aperto giovedì 31 ottobre dalle 10 alle 13 e la sera da un’ora prima dell’inizio del concerto.

 

 

 

MARIA DRAGONI

Maria Dragoni 1L’11 novembre 1983 vinse il prestigioso Concorso Lirico Internazionale “Maria Callas”, bandito dalla Radio televisione italiana e da allora è sempre stata considerata come l’erede della grande cantante greca.

Ancora oggi, Maria Dragoni, con la sua voce straordinariamente importante, quando si esibisce è il soprano su cui si torna a sognare, a fantasticare e a discutere, proprio come quando si rivelò.

Appena vinse il concorso, fu esaltata dalla stampa con toni solenni, di fastosa celebrazione, ma le esagerate aspettative non furono minimamente deluse. Il suo debutto in Teatro, a Jesi con Il pirata di Bellini, avvenne con un autentico trionfo di pubblico e di stampa.

Così di seguito per Sonnambula, Norma e tanti altre interpretazioni veramente indimenticabili. Un fatto resta indiscutibile, quando Maria Dragoni si presenta su un palcoscenico, si impone all’attenzione di tutti, perché offre prestazioni superbe. La sua voce è una delle più importanti del panorama lirico mondiale. È una voce potente, dal timbro oscuro e vellutato, ricca di poesia nel fraseggio, di regalità nel declamato, di sicurezza imperiosa nel registro acuto e sovracuto. La passionalità e la dedizione con cui affronta i personaggi, soprattutto quelli più congeniali al suo temperamento, richiamano il fascino delle leggendarie artiste del passato. Ogni tanto affronta ruoli assolutamente proibiti per qualsiasi altra cantante, dimostrando capacità eccelse.

Negli anni successivi Maria Dragoni ha collezionato innumerevoli successi, evolvendo nella sua crescita vocale ed artistica. La brillante carriera l’ha portata ad esibirsi nei maggiori teatri del mondo a Barcellona, New York, Zurigo, Londra, Monaco, Berlino, Vienna, Sidney, Melbourne, Parigi, Madrid, Edimburgo, Stoccolma, Dresda, Salisburgo, Los Angeles, San Francisco, Mosca, Atene, Tokyo, San Pietroburgo, ed in Italia presso Teatri quali La Scala di Milano, la Fenice di Venezia, il San Carlo di Napoli, il Teatro Comunale di Bologna, il Carlo Felice di Genova, l’Arena di Verona, il Teatro Regio di Torino e di Parma.

È stata diretta dai maggiori direttori quali: R. Muti, C.M. Giulini, Z. Metha, L. Maazel, D. Oren, E. Inbal, G. Gelmetti, B. Bartoletti, A. Guadagno, N. Harnoncourt, P. Maag, N. Santi ed ha lavorato con i più importanti registi quali Pizzi, Herzog, Cavani, Sequi, Fiaccheri, Joel, Abbado.

La tecnica agguerrita e le non comuni doti vocali, le hanno permesso di riportare nelle “ugole” italiane il ruolo della Principessa Turandot nel 1988.

Negli ultimi anni è stata acclamata interprete di Aida, nel 2001 all’Arena di Verona; sempre nel 2001 i debutti a Tokyo di Gioconda e Turandot; Norma a Catania; Tosca a Toronto nel 2002; Macbeth a Linz; Turandot al Festival Pucciniano di Torre del Lago nel 2002 e nel 2004; il debutto a Jesi nel ruolo impervio di Ines de Castro (recensito da più di 52 critici in tutto il mondo).

Maria Dragoni è un soprano amato persino dai vedovi Callas, sempre ostili a chi pretende di accostarsi al trono della “Divina”. Amata non solo per le qualità vocali che ha dimostrato di possedere, ma soprattutto perché si intuisce che in lei cova un carattere, un temperamento simile a quello della mitica greca.

 

 

SARA MINGARDO

Sara MingardoRegolare ospite di alcune fra le principali istituzioni musicali italiane ed internazionali Sara Mingardo è una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna. Collabora stabilmente con direttori d’orchestra del calibro di Claudio Abbado, Ivor Bolton, Riccardo Chailly, Myung Whun-Chung, Sir Colin Davis, John Eliot Gardiner, Emmanuelle Haïm, Marc Minkowski, Riccardo Muti, Roger Norrington, Trevor Pinnock, Maurizio Pollini, Christophe Rousset, Jordi Savall, Peter Schreier, Jeffrey Tate e con le principali orchestre internazionali, tra cui Berliner Philharmoniker, London Symphony Orchestra, Boston Symphony Orchestra, Orchestre National de France, Les Musiciens du Louvre, Monteverdi Choir & Orchestra, Les Talens Lyriques, Academia Montis Regalis. Di particolare rilievo anche la sua collaborazione con Rinaldo Alessandrini e Concerto Italiano, che l’ha vista esibirsi nei più importanti teatri italiani ed esteri. Il suo repertorio comprende opere di Gluck, Monteverdi, Handel, Vivaldi, Rossini, Verdi, Cavalli, Mozart, Donizetti, Schumann e Berlioz; particolarmente attiva in ambito concertistico vanta un repertorio che spazia da Bach, Beethoven, Brahms a Dvo?ák, Mahler, Pergolesi e Respighi.

Ha quindi interpretato: Il ritorno di Ulisse in patria al Festival International Musique Baroque de Beaune, è inoltre stata protagonista dello Stabat Mater di Pergolesi in prestigiosi contesti quali: il Musikfesten a Brema; al Festival Anima Mundi di Pisa (con John Eliot Gardiner); a Bologna, Jesi, Modena e Morimondo (con Claudio Abbado) e al Barbican Hall di Londra, alla Salle Pleyel di Parigi e al “die Singel” ad Anversa (con Harry Bicket). È stata inoltre impegnata ne Il trionfo del tempo de del disinganno in Vienna; Gloria di Vivaldi in Copenaghen; Kindertotenlieder in Tel Aviv; La passione di Gesù Cristo (Giovanni) con l’orchestra Sinfonica Nazionale della Rai; L’Italia del destino a Firenze; Stabat Mater di Pergolesi a Parigi; la Sinfonia n.3 di Mahler con la Orquesta Nacionales de España e Juan Pons; la nuova produzione del Teatro alla Scala de Il ritorno di Ulisse in patria alla Scala di Milano con la regia di Bob Wilson e la direzione di Rinaldo Alessandrini e al Teatro Regio di Torino; la Sinfonia n.8 di Mahler all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano; concerti Claudio Abbado a Bologna, Salisburgo, Lucerna; Magnificat di Bach a Chicago; Messa di Santa Cecilia a Padova diretta da Scimone; Farnace di Vivaldi ad Amsterdam diretta da Diego Fasolis. Tra gli altri impegni più recenti ricordiamo Kindertotenlieder ad Anversa diretta da D. Jurowski, un concerto alla Wigmore Hall di Londra, alla Salle Gaveau di Parigi e a Praga; Liederabend a Bordeaux; Petite Messe Solennelle all’Accademia Nazionale Santa Cecilia a Roma; Il trionfo del tempo e del disinganno con Giardino Armonico e Giovanni Antonini a Budapest e Cracovia.

Tra gli impegni futuri ricordiamo: Il ritorno di Ulisse in patria (Penelope) a Zurigo (diretta da Ivor Bolton), all’Opéra di Parigi (diretta da Rinaldo Alessandrini); La Messa in Si minore di Bach all’Accademia Santa Cecilia di Roma diretta da Antonio Pappano; Kindertotenlieder a Bologna e la Sinfonia n.2 “Lobgesang” di Mendelssohn all’ Accademia Santa Cecilia di Roma diretta da Claudio Abbado; Euridice di Caccini al Festival di Innsbruck diretta da Rinaldo Alessandrini con il quale sarà inoltre impegnata ne L’Orfeo all’ Opéra National de Paris; Requiem di Mozart con Accentus diretta da Laurence Equilbey in tournée in Francia; Kindertotenlieder con la Malaysian Symphony Orchestra a Kuala Lumpur; Medea (Neris) al Grand Théâtre de Genève; e concerti a Francoforte, Liegi e Ghent.

L’Associazione dei Critici Musicali Italiani le ha conferito l’importante riconoscimento Premio Abbiati 2009. Degne di nota le motivazioni della giuria: ‘Voce di autentico contralto, dotata di musicalità, eleganza e proprietà stilistica tali da farla emergere sia nell’opera barocca (L’Orfeo di Monteverdi: Milano, Teatro alla Scala) per la nobile linea del legato e il fraseggio ricco di febbrile trepidazione, sia nell’ambito della musica sacra, per l’intima commozione donata alle prove pergolesiane sotto la direzione di Claudio Abbado’.

Sara Mingardo nasce a Venezia dove studia al Conservatorio Benedetto Marcello sotto la guida di Franco Ghitti; grazie ad una borsa di studio completa i suoi studi all’Accademia Chigiana di Siena. Dopo aver vinto vari concorsi internazionali, debutta nel 1987 ne Il Matrimonio segreto (Fidalma) e ne La Cenerentola (ruolo del titolo).

 

CORO DI VICENZA

Coro di VicenzaIl Coro e Orchestra di Vicenza è attivo sul territorio nazionale dal 1978, anno in cui il Maestro Giuliano Fracasso, fondatore e direttore del gruppo, affiancò al Coro, che dal 1968 prestava servizio liturgico nella Basilica di San Felice, l’Orchestra. Da quel momento ha concretizzato il desiderio di eseguire e di far conoscere le più importanti pagine della storia della musica del repertorio corale e sinfonico, raggiungendo una notevole risonanza in ambito regionale e nazionale.

Opere e repertorio: il “Gloria ” di Vivaldi e concerti per doppio coro e doppia orchestra sempre dello stesso autore, lo “Stabat Mater” di Pergolesi, “Stabat Mater” e “Villancicos al nacimiento”di Boccherini, la “Petite Messe Solennelle” e “Stabat Mater” di Rossini, il “Requiem”e numerose messe e vesperi di Mozart, il “Requiem” di Cherubini, di Verdi e di Faurè, il “Messia” di Haendel, il “Magnificat” di Bach, “Te Deum” di M. A. Charpentier, “Theresien Messe” e il “Te Deum in do magg.” di J. Haydn, “Missa Solemnis op. 123″di Beethoven, la “Dante symphonie” di Liszt, “Wie der Hirsch”, “Hor mein Bitten” di Mendelssohn, “Rhapsodie” e “Nanie” di Brahms, la “Messa in sol magg.”, “Messa in si b magg”,” Messa in la b magg.”, “Magnificat” di Schubert, lo “Stabat Mater” e i “Canti biblici”di Dvorak e “Carmina Burana” di C. Orff , “Les noces” di Stravinsky, il “Requiem” di J. Rutter e numerose altre composizioni di autori vari.

Per il repertorio lirico il gruppo ha partecipato alla realizzazione di opere come “Il Sogno di Scipione” di Mozart, “Il Gran Teatro del Mondo” di Calderon de La Barca, “Paride ed Elena” di Gluck, al Teatro Olimpico di Vicenza

Una delle caratteristiche del gruppo è la celebrazione delle ricorrenze dei grandi musicisti, con l’esecuzione delle opere per coro e orchestra. : Bach, Verdi, Dvorak, Boccherini, Mozart, Mendelssohn, Pergolesi.

Nel 2000 ha celebrato il 250esimo della morte di Bach con l’Opera omnia per organo, nel 2001 il primo centenario dalla morte di Verdi con un programma che prevedeva, tra l’altro, un “Concerto su sinfonie d’ opera”, un “Concerto lirico” presentato in molte centri del Veneto, i “Quattro pezzi sacri e il monumentale “Requiem”.

Nel 2010 è stato realizzato un doppio progetto: il primo su “Grandi Autori di Musica Sacra Veneti” che hanno scritto composizioni sui martiri Felice e Fortunato: il vicentino

Don Antonio Grotto e il padovano Oreste Ravanello, il secondo sulle celebrazioni per la ricorrenza di G. B. Pergolesi.

Inoltre nella ricorrenza dell’inizio attività del direttore Giuliano Fracasso è stato presentato il monumentale Stabat Mater di Rossini, in memoria del Marchese Roi ad un anno dalla scomparsa.

Nel 2011 ha presentato importanti concerti in occasione delle celebrazioni del centenario della morte di Antonio Fogazzaro, il più significativo nell’Abbazia di Praglia, di F. Liszt.

Ha ricordato inoltra due grandi vicentini: il Marchese Boso Roi, socio fondatore dell’Associazione Coro e Orchestra di Vicenza e grande mecenate, e il M° Natalino Tacchetti , altra grande personalità in ambito musicale, e il M° Peter Maag a 10 anni dalla scomparsa con una straordinaria interpretazione del Requiem di Mozart.

Per il repertorio lirico dal 2005 al 2008, ha presentato concerti che vanno sotto il titolo: “Viva Verdi” in Piazza dei Signori di Vicenza e nel Piazzale della Vittoria di Monte Berico, esperienza che riprende nel 2011 riportandolo ad un rinnovato successo .

Il “Coro e Orchestra di Vicenza” si distingue per la versatilità nei diversi repertori, anche in territorio di confine, come quello etnico: “Missa Luba”, “Missa Lingala”, “Missa Creola”, “Navidad Nuestra”, “Bach to Africa”, americano collaborando con famosi artisti come: Mercer Ellington (Concerti Sacri ) a Venezia, Dave Brubeck (To Hope a celebration) a Vicenza per la Settimana Jazz del Comune. In questo Festival è in cartellone da ben 12 anni, presentando Messe Gospel o Jazz. Numerosi anche i concerti del repertorio Gospel-Spiritual con il solista americano Will Roberson, con ritratti d’autore come: “G. Gershwin”, “C. Porter”, “L. Bernstein” e musical di “Rodgers”, “J. Kern”, “H. Arlen”. Nel repertorio italiano di “canzoni d’autore” ha presentato, tra l’altro: “La buona novella” di F. De Andrè .

Internamente al proprio organico è sorto dal 2007 il coro “Giovani Emozioni” con repertorio di musica americana e pop italiana.

Il gruppo è uno dei patners per l’attività musicale di numerosi comuni, ed è spesso chiamato a celebrare importanti ricorrenze ed eventi.

 

 

M° GIULIANO FRACASSO

Giuliano FracassoMusicista vicentino, ha ottenuto il diploma di Pianoforte al Pollini di Padova e di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio Dall’Albaco di Verona.

Si perfeziona in Direzione d’Orchestra con i Maestri Delman e Ferrara. La sua attività professionale lo vede attivo in ambito nazionale da oltra 50 anni proponendo innumerevoli e prestigiosi concerti con le musiche dei grandi Autori, da Bach a Vivaldi, da Brahms a Verdi.

E’ stato per 15 anni Maestro del Coro del Teatro “La Fenice” di Venezia e del Coro del “Teatro Comunale” di Treviso. Tale esperienza gli ha permesso di collaborare con i grandi nomi nel panorama musicale lirico internazionale.

Giuliano Fracasso che ama definirsi “artigiano della musica”, ha affermato uno spirito vicentino del “fare musica” che suscita continuamente ammirazione e consenso.

CURRICULUM ARTISTICO

TITOLI DI STUDIO:

Diploma in Fisarmonica a Vicenza,

Diploma in Pianoforte al Conservatorio Pollini di Padova,

Diploma in Organo e Composizione organistica al Conservatorio Dall’Abaco di Verona

Corsi specializzazione di direzione coro e orchestra

Diploma di perfezionamento in “Direzione d’orchestra” con i maestri Delman e Ferrara.

ATTIVITA’ MUSICALI:

Propone in Italia il repertorio corale-sinfonico con “Magnificat”, “Actus tragicus”, “Passione secondo San Matteo” di Bach; “Gloria”, “Dixit”, “Beatus vir” di Vivaldi; “Stabat Mater” di Pergolesi, di Boccherini, di Dvorak; “Missa Solemnis” di Beethoven; “Te Deum” di Charpentier; “Requiem” di Mozart, di Faurè, di Cherubini, “Messa da Requiem” di Verdi; “Messia” di Haendel; “Mariazeller Messe” e “Theresien Messe” di Haynd; “Petite Messe Solennelle” di Rossini; “Messa in sol. +, LA b +, SI b+” di

Schubert; “Gloria” di Poulenc; “Carmina Burana” di Orff; “Rapsodia” per contralto coro e orch.di Mendelssohn, “Nanie” per coro e orch. di Brahms; “Les noces” di Strawinsky e altre composizioni di Mendelssohn, Gounod, Rutter..

Fondatore e direttore stabile del “Coro e Orchestra di Vicenza”, è direttore del “Coro e Orchestra Santa Cecilia di Portogruaro”, del “Venis Chorus” di Oderzo, spesso coinvolti in comuni progetti musicali.

Ha diretto la Filarmonia Veneta di Treviso in vari centri del Veneto

– anni ’60 (esordi) pianista e voce con i complessi della “Beat generation”: i “Crazy Boys” e “Apostoli” pianista, del gruppo americano “Four Kent”

– anni ‘70 attività concertistica organistica in Italia ed Europa

– 1978: fondatore del “Coro e Orchestra di San Felice”, rinominato dal 1988 in “Coro e Orchestra di Vicenza”

– dal 1984 al 1988 è Maestro del Coro del Teatro La Fenice di Venezia

– nel 1984\86 “Il Sogno di Scipione” di Mozart con il M°. Hogwood “Paride ed Elena” di Gluck con il M°. Alan Curtis “Il Gran Teatro del mondo” di Calderon de La Barca

– dal 1988 al 1998 è Maestro del Teatro Comunale di Treviso, con direttori quali: Maag, Severini, Gelmetti, Inbal, De Bernard, Renzetti, Sinopoli, Kuhn, Bonynge…. e solisti: Piero Cappuccilli, Olivia Stat, Samuel Ramey, Giuseppe Giacomini, June Anderson, Lucia Popp, Katia Ricciarelli, Mariella Devia, Luciana Serra. – (repertorio lirico di circa 50 opere)

– dal 1990 è socio fondatore dell’Orchestra e Coro del Teatro Olimpico, con la quale dirige: concerto con il M° Guillou, organista francese un concerto sacro alla presenza del Papa Giovanni Paolo II° concerto con il Coro dell’Hormond College di Melbourne “Carmina Burana” di Orff

– dal 1994 ripresa dell’attività con l’Associazione “Coro e Orchestra di Vicenza” con progetto di far conoscere al pubblico le più belle pagine degli autori di tutti i tempi, e con celebrazioni e ricorrenze.

– nel 2000 “Risurrezione di Cristo” di Lorenzo Perosi, direzione del M° Massimo de Bernard. Chiesa degli Eremitani di Padova con l’Orchestra della Fondazione “Arena” di Verona organizza “Opera Omnia” di Bach, per organo, con rassegna di organisti, insegnanti e studenti dei Conservatori Veneto e partecipazione, in due concerti, dei Maestri Rogg e Lohmann, nelle chiese di Vicenza.

– nel 2001 (primo centenario morte di Giuseppe Verdi) dirige e organizza: Sinfonie e cori d’Opera Recital verdiano di Luciana Serra al Teatro Olimpico Arie da Camera presso la Sala degli Stucchi di Vicenza Messa da Requiem presso il Tempio di S. Corona Quattro pezzi sacri nella Basilica di San Felice

– nel 2004 (celebrazione del Primo centenario della morte di Dvorak) Salmi Biblici Requiem

– nel 2005 (secondo centenario della morte L. Boccherini) “Villancicos al nacimiento de nuestro Senior Jesu Cristo” Stabat Mater

– dal 2005 al 2011 “Viva Verdi”, appuntamento lirico per la città di Vicenza, con Sinfonie, Cori ed Arie d’Opera

– nel 2006 (per le celebrazioni mozartiane) Spatzen Messe Messa dell’Incoronazione selezione delle tre opere italiane su libretto di Luigi Da Ponte (anniversario di Galuppi) Magnificat Gloria

– nel 2007 (concerti per l’Amministrazione Comunale della città): Carmina Burana al Teatro Comunale Concerto per la LILT al Teatro Olimpico Messa Jazz di Dobrogosz per la Settimana Jazz Concerto per 16° International Vicenza Nephrology, all’Olimpico per la CRI Requiem di Faurè Requiem di Mozart Carmina Burana di C.Orff

– nel 2008 Requiem di Rutter Messa Jazz di Jan Hellberg Festival Biblico con i Salmi dei Grandi compositori Messa di Gloria di Puccini Messa creola Stabat Mater di Pergolesi Stabat Mater di Rossini Messa di Gloria Puccini

– nel 2009 Musica Pop (Beatles e Battisti) al Teatro Comunale di Vicenza Carmina Burana in molte città come evento celebrativo (anniversario della nascita di Mendelssohn) Oratori, Mottetti Antigone di Sofocle (in prima nazionale) con su musiche di scena di Mendelssohn, al Teatro Olimpico Petite Messe Solennelle di G.Rossini

– nel 2010 (anno che segna il 50esimo di attività (ufficiale) di Giuliano Fracasso) Stabat Mater di Rossini, nell’Abbazia di Summaga e al Tempio di San Lorenzo di Vicenza Stabat di Pergolesi Requiem di Mozart in memoria dell’avvocato Michele Benetazzo “Grandi Autori Veneti” poco conosciuti, presentati in 3 Basiliche : San Felice di Vicenza, Aquileia, Trebaseleghe PD, con altri Concerti in Villa

Per l’attività didattica

– segue dal 1999 il “Progetto sperimentale di educazione corale” presso il Liceo Scientifico Lioy di Vicenza con programmi classici: “Stabat Mater” di Pergolesi, Musical: “Godspel”, “Grease”, “That’s Musical”, “Walt Disney Spectacular”, “Gerswhin portrait”

– insegnante al Conservatorio Pedrollo, nella cattedra di: Direzione di Coro

Parallelamente all’attività classica si impegna in un repertorio Gospel, Musica Etnica, Musical, Operetta, Jazz:

– per il repertorio Gospel: dal 1990 inizia la collaborazione con il cantante americano Howard Ray e, attualmente con Will Roberson, di seguito ha collaborato con gli “Harlem Gospel Choir”

– per la Musica Etnica : “Missa Luba”, “Missa Lingala”, “Misa Criola”, “Bach to Africa”.

– per il Musical: “Songs” di Gershwin, Porter, Rodgers, Bernstein, Arlen.quindi: Webber: “Jesus Christ Superstar”, Schranz: “Godspel”, Rodgers: “Tutti insieme appassionatamente”…

– per l’Operetta, con Daniela Mazzuccato e Andrea Binetti, con “Il Paese dei campanelli” di Ranzato a Bolzano, Merano, Verona, \“Vedova Allegra” di Lehar …..

– per il Jazz: a Venezia nel 1992 con la Jazz Band di Duke Ellington, diretta dal figlio Mercer, come unico coro “bianco” scelto per l’esecuzione dei “Sacred Concerts”, nel 1998 a Vicenza, durante la Settimana Jazz, con “To hope a celebration” di Dave Brubeck, eseguita alla presenza del Maestro anche come accompagnatore al pianoforte; con la Jazz Band della “Scuola Thelonius”: la “Rapsodia in Blue” di Gershwin e una selezione dell’Opera “Porgy and Bess”…

– per il repertorio “Contaminazione classico/rock” ha arrangiato e diretto il gruppo “Coro e Orchestra di Vicenza” e Gruppo Rock su brani dei Queen, Scorpions, V. Rossi, “Estate” di Vivaldi.

– per il repertorio di Cantautori ha presentato: “La Buona Novella” di Fabrizio de Andrè in forma di musical, con arrangiamenti inediti…

– per i repertorio Musica da Film (anche con propri arrangiamenti) di Rota, Cipriani, Morricone, Piovani, collabora con la tromba solista Mauro Maur

– per il repertorio di Argentino con il “Quintettango” , su musiche di Astor Piazzolla, in cui è fisarmonicista

– per il repertorio Celtico con il gruppo “Folk Studio A”

Ha collaborato con Veneto Teatro SPA per la realizzazione, dal punto di vista musicale, della commedia:”Nina no far la stupida” per la regia di Damiano Micheletto.

Ha al suo attivo numerosi CD e registrazioni per la Radiotelevisione Italiana, francese e giapponese.

Ha di recente concluso l’impegno artistico, come Maestro del Coro, presso il Teatro Sociale di Rovigo, per la preparazione di Madama Butterfly.

 

 

 

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.