Opera Studio

Docenti dell’ Opera Studio – Concetto Armonico

Opera Studio – Concetto Armonico ha l’onore ed il piacere di avere come docenti due illustri nomi del mondo della lirica, con una carriera di prestigio, fondamentale a garantire ai cantanti che partecipano: solidi consigli, strumenti e conoscenze utili ad ampliare e rafforzare la propria preparazione.

Lo studio vocale ed interpretativo del personaggio è affidata al baritono BRUNO DE SIMONE.

La regia dell’opera è affidata a PRIMO ANTONIO PETRIS.

L’intera Opera Studio – Concetto Armonico sarà accompagnata al pianoforte dal Maestro FAUSTO DI BENEDETTO che, negli ultimi due giorni affiancherà anche un’eventuale ensemble d’archi in via di definizione, presenti successivamente in ogni rappresentazione.

Teachers of the Opera Studio – Concetto Armonico

Opera Studio – Concetto Armonico” has the honor and pleasure to have two teachers who are well known in the world of Opera and who have an important career which is fundamental to grant the students skills, knowledge and suggestions to improve their training.

The baritone Bruno de Simone will follow the musical and singing preparation as well as the role interpretation.

The stage direction of the opera will be under the guidance of director Primo Antonio Petris.

Students will be accompanied on the piano by Maestro Fausto Di Benedetto. He will lead, as well, the instrumental ensemble which will play the opera.

Il Barbiere di Siviglia, genesi di un capolavoro

di Nicla Sguotti

Il barbiere di Siviglia di Beaumarchais era stato utilizzato come soggetto per un’opera da un certo numero di compositori prima di Rossini. Di questi, quello che ebbe il maggior successo fu Paisiello, infatti la popolarità del suo Barbiere di Siviglia (1782) costrinse Rossini a una serie di dichiarazioni, in cui esaltava le virtù dell’arte di Paisiello e affermava la novità della sua interpretazione della commedia di Beaumarchais, inoltre fece la scelta di dare un titolo alternativo alla sua opera, Almaviva.

Il compositore pesarese aveva firmato il contratto per l’opera nel dicembre 1815, poco più di due mesi prima della première, si narra che scrisse l’opera in tredici giorni, secondo altre versioni addirittura in nove. Tuttavia, leggende a parte, di certo questo soggetto di Beaumarchais era da tempo nel mirino di Rossini.

Il lancio iniziale dell’opera fu un fiasco, l’impresario, il duca Sforza Cesarini, morì all’inizio di febbraio e la serata di apertura venne posticipata di una quindicina di giorni, inoltre fu segnata da incidenti di scena e disagi causati dai seguaci di Paisiello. Rossini, che diresse la prima esecuzione (Roma, Teatro Argentina, 20 febbraio 1816), fu notevolmente influenzato dal clima di quella sera e, nonostante gli obblighi contrattuali, rifiutò di dirigere le esecuzioni successive. Tra le curiosità legate a quest’opera, è da rilevare che la sua ormai celebre Ouverture era già stata usata da Rossini, in altre due occasioni. L’aveva scritta per l’Aureliano in Palmira, andata in scena alla Scala nel 1813 e, a non molto dalla prèmiere del Barbiere, a Roma come Sinfonia per l’Elisabetta regina d’Inghilterra, andata in scena a Napoli quattro mesi prima.

Il cast, oltre a Geltrude Righetti Giorgi nel ruolo di Rosina, includeva Manuel García come Almaviva, Luigi Zamboni come Figaro, Zenobio Vitarelli come Don Basilio e Bartolomeo Botticelli come il dottor Bartolo. Anche non era affatto la più nota opera di Rossini tra il pubblico contemporaneo, la sua fama si diffuse rapidamente. Nel corso degli anni, i singoli interpreti introdussero una serie di connotazioni ai vari personaggi che portarono, in alcuni casi estremi, a far assumere all’opera una schematizzazione del tutto estranea alle intenzioni del compositore. Come sevidenzia Richard Osborne, il lavoro filologico di Vittorio Gui su fonti originali, in vista della ripresa del Barbiere al Teatro Comunale di Firenze nel 1942, ha fatto molto per sradicare gli adeguamenti che la tradizione aveva imposto all’opera e, grazie anche all’edizione critica di Alberto Zedda, la prassi di trattare Il barbiere come una farsa impersonale è quasi del tutto svanita.

Nei primi anni, l’impostazione comica di Rossini non aveva incontrato il favore di una parte del pubblico, soprattutto quella maggiormente incline a interpretazioni più “signorili”, nello stile di Cimarosa e Paisiello. Oggi, Il barbiere è la più popolare opera buffa di Rossini, forse la più nota in assoluto, e le ragioni di ciò non sono difficili da trovare. In essa si concentrano alcune delle peculiarità del celebre compositore che, oltre a saper creare pezzi di notevole impatto come “Largo al factotum”, ha inserito nell’opera timbri vocali e strumentali di particolare brillantezza e variazioni interne esplosive, il tutto ben distribuito nel corso dell’opera grazie all’originalità e all’arte sopraffina che egli incarnò.

Il Barbiere di Siviglia – Note critiche

di EVA M. Purelli

L’Opera buffa costituisce un elemento di rottura con l’età barocca.

Nell’Opera seria i protagonisti rappresentano ideali, virtù, incarnano le aspirazioni e i valori della nobiltà disegnata spesso come esecutrice delle volontà divine. Anche i mezzi espressivi sono adeguati: le melodie brillano di una apollinea bellezza, i mezzi vocali devono essere di grande abilità ed espressività virtuosistica, le trame ribadiscono l’ordine gerarchico.

Nell’Opera buffa, i cui contenuti già riflettono le novità culturali e sociali in atto nella società di fine Settecento, non per forza i cantanti devono avere una eccellente vocalità, piuttosto devono essere anche buoni attori. Ed i personaggi ora appartengono e sono lo specchio della borghesia, del popolo, di una quotidianità vissuta anche in ambito familiare. Mutano i linguaggi musicali e sovente il caos che regna nelle opere buffe e nel titolo più importante di Gioachino Rossini, Il Barbiere di Siviglia, è l’indizio di una società che ha perduto il senso dell’orientamento e con i  punti di riferimento conseguenti (limitativi molte volte di una idea di democrazia ancora molto in fieri) travolti dalla disinvoltura spavalda di una borghesia imprenditoriale. Il Figaro del Barbiere ne è un esempio chiaro. Congeniale allo stile comico di Rossini, il personaggio principale è un unicum di sfrontatezza, furbizia, sicurezza, spavalderia. Si potrebbe dire che è il nuovo che avanza, intraprendente e abile, senza troppe esitazioni o sensi di colpa, motore centrale dell’azione, conscio che il metro di paragone sostanziale è il potere del (nel) denaro.

Rossini quasi lo disegna con una punta di disprezzo paternalistico, ma non indaga a fondo nella caratterizzazione sociale, giacché egli stesso rimane fino all’ultimo rappresentante di un secolo già passato.

Con il personaggio di Rosina nasce una nuova tipologia di figura femminile prestata all’Opera. Solo in apparenza ‘dolce’, ‘obbediente’, ‘rispettosa’, la bella Rosina dimostra di sapere affinare le sue doti di donna scaltra, volitiva e, all’uopo, vendicativa. In grado di ordire terribili trappole, al solo segnale di contraddizione. Rossini è compiaciuto di queste abilità tutte femminili e regala al personaggio una vocalità tersa e adamantina assegnando a Rosina l’imprimatur del paradigma di una donna risoluta, smaliziata, indomita e infine, vincente. Ed il passaggio dall’utilizzo in scena della voce di contralto rossiniano a soprano leggero e di coloritura, nella storia interpretativa dell’Ottocento,  secondo noi ha accresciuto l’immagine di una donna determinata e paragonabile socialmente alla donna moderna.

Gli altri due personaggi maschili, Don Basilio e Don Bartolo escono dalla penna di Rossini musicalmente vincenti e convincenti, ma non ugualmente dal punto di vista psicologico, fortemente condizionati da una sottolineatura macchiettistica a volte condizionante. Per fortuna il Barbiere, grazie all’abilità del pesarese e alla aderenza testuale di Sterbini, è un perfetto ed equilibrato susseguirsi di melodie accattivanti, arie celebri, eloquio brioso, in un quadro d’insieme dal forte colore paesaggistico ed evocativo che fa divertire facendo riflettere.

Regulations of the Opera Studio – Concetto Armonico

  1. Opera Studio – Concetto Armonico is an international project: singers from any nationality can take part to the project.

  2. There are no age limits.

  3. Auditions are totally free. No charges/fees are asked to submit to the auditions. Travel, board and lodging costs for the audition are to be covered by the participant.

  4. Application deadline SATURDAY 12nd APRIL 2014

  5. Applications must be submitted by completing the on-line application form which can be found on the association’s internet site: www.concettoarmonico.it before 12th April 2014.

The following documents must be attached:

  • On-line application form

  • Curriculum Vitae (in formato .doc/.rtf/.pdf);

  • Two photos ( .jpeg/.gif/.png format);

  • Copy of an identity document ( .jpeg/.gif/.png format).

  • Audio file with two arias, one chosen by the candidate, one from “Il Barbiere di Siviglia” by G. Rossini (.mp3 / .avi / .wav format)

  1. Incomplete applications will not be considered. Applications sent after the deadline will not be considered.

  2. A small number of candidates will be admitted to the final audition after the preselection by the board.

  3. The final audition will take place in Tullio Serafin Theatre in Cavarzere 9th May 2014.

  4. To the final audition, applicants must know by heart the complete role they are presenting for, “recitative” included.

  5. CANDIDATES who are CHOSEN for Opera Studio – Concetto Armonico will be informed by e-mail within a week after the audition (20th April 2014)

  6. Chosen candidates are bond to take part to the whole Opera Studio – Concetto Armonico from 30th May to 8th June 2014 at Tullio Serafin Theatre in Cavarzere (Venice).

  7. There will be two casts for each role for the performance of the chosen opera (except for the role of Fiorello).

  8. Each cast is granted the same number of performances

  9. For the performances in Piove di Sacco and Vicenza singers will get a reimbursement of 200,00 euros (150,00 euros for the roles of Fiorello and Berta)

  10. Extra performances will be communicated on the internet site www.concettoarmonico.it and on the association’s facebook page before the auditions application deadline

  11. The decisions of the jury are final and binding.

  12. The Ricordi rev. Zedda edition will be used

  13. The participation rules in the Italian language shall be legally binding

PARTICIPATION COSTS

  • The enrolment fee for singer chosen for Opera Studio – Concetto Armonico is € 400,00 plus € 50,00 of inscription fee. Supporter associates of Concetto Armonico (registered before 28th february) will get a 10% discount on the ernrolement fee.

  • The inscription fee of € 50,00 plus an advance payment of € 100,00 on the enrolment fee must be paid when the association confirms the admission to the Opera Studio and will not be reimbursed in case of withdrawal. The enrolment fee must be settled on the first day of the Opera Studio, 30th May 2014.

  • Travel, board and lodging costs during the Opera Studio are to be covered by the participants

AUDIO AND VIDEO RECORDINGS

  • By applying to the opera studio, the participant authorises Concetto Armonico – Associazione Culturale to make video and/or audio recordings, to take pictures, to transmit by radio or TV broadcast any of his/her lessons, rehearsals, concerts or Opera presentations, organized either by Concetto Armonico – Associazione Culturale or by selected third party organizations or individuals. In particular, the participant surrenders to Concetto Armonico all the rights of said video and/or audio recordings and pictures for any use that might be relevant to the event. Concetto Armonico reserves the right to use all pictures, audio and video recordings for promotional purposes related to the present edition of the Festival or to future editions, or to release the audio and/or video recordings for demonstrational or promotional purposes.

NOTES

  • The present terms of participation may be changed

  • The participation rules in the Italian language shall be legally binding.