È una vita dettata dalla passione per la musica e per il sensibile che ci circonda quella di Serena Lazzarini, mezzosoprano tra i più ricercati nel primo decennio degli anni novanta, lanciatissima da un concorso Callas (quello storico organizzato dalla Rai nel 1990) che vinse grazie alla calda pastosità del suo timbro e che la proiettò istantaneamente sui palcoscenici internazionali portandola a collaborare con i più grandi artisti e direttori d’orchestra, un percorso interrotto da gravi problemi di salute che la costrinsero, nel 1998, ad abbandonare la sua promettente carriera, per poi riprenderla in questi ultimi anni. La incontriamo a Vicenza dove il 5 GennaioLeggi altro →

di Eva Purelli     Eva Purelli:  In Veneto a Vicenza è già stata per ricevere il     Premio intitolato a Marcella Pobbe. E a Verona è spesso applaudita e celebrata interprete di allestimenti areniani. Ora ritorna a Vicenza su invito dell’associazione Concetto Armonico. Qualcuno può ritenere che privilegi…il Veneto rispetto ad altre regioni d’Italia… Ma esiste qualche luogo dove lei non è mai stata? E dove invece vorrebbe cantare? Amarilli Nizza: “Onestamente devo dire che amo cantare in quei luoghi dove incontro professionalità e amore per l’Arte. E il Veneto è di sicuro in cima alla classifica! Io mi sento inoltre particolarmente legata alLeggi altro →

di Eva Purelli* Eva Purelli: La sua simpatia è immediata, spontanea, come il sorriso franco che sa conquistare chiunque, assieme alla gioia di stare assieme, a tavola, raccontando spassose barzellette. E la serenità dello sguardo racconta di una pace interiore conquistata dopo una complicata ricerca (come lo fu per San Francesco). Frate Alessandro Giacomo Brustenghi, nato a Perugia il 21 aprile 1978 è stato catapultato in breve tempo dalla pace serafica della storica Porziuncola di San Francesco e dalla Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Assisi (dove prese i voti nell’Ordine dei Frati Minori nel settembre 2009)al mondo luccicante dello show-business discografico. Il suoLeggi altro →

Andrea Castello: Roberto Scandiuzzi: “basso nobile”, così come viene definito da molti critici e appassionati di Opera lirica. In cosa consiste la sua nobiltà vocale? Spontanea o costruita? Roberto Scandiuzzi: Ritengo arrivi dall’educazione data al mio uso vocale, alla mia linea di canto e dal colore della voce e dalla particolarità degli armonici, nati con me ma curati minuziosamente nello sviluppo.   A. C.: Rotondità perfetta del suono, colore, ma anche espressione assoluta della drammaturgia del testo e quindi del personaggio che si vuole interpretare. Tutti elementi che la distinguono in palcoscenico. Come acquisire queste caratteristiche? R. S.: Leggendo quello che è scritto, lavorando conLeggi altro →

Andrea Castello: Mi viene spontaneo iniziare questa intervista chiedendole: cosa significa per lei la parola “buffo” nel mondo dell’Opera lirica? Bruno de Simone: “Buffo” è un tipo di artista, che mi piacerebbe non confinare solo all’Opera Lirica e che ha nel suo DNA la capacità di rendere leggero ed ironico qualsiasi testo che abbia a che fare con ciò che discende dalla commedia o, in genere differente, ad essa si riferisca. Pregio e virtù principali di questa tipologia di interprete sarebbe la capacità di arrivare al limite senza mai oltrepassarlo, anche quando diviene buffo “caricato” ( “Geronimo” de Il Matrimonio segreto, ad esempio,…per intendersi) che talvolta arriva diLeggi altro →