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Il patrocinio della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia al festival Vicenza in Lirica 2019

La settima edizione dell’appuntamento musicale, in programma dal 31 agosto al 15 settembre, segna un ulteriore passo avanti, dal notevole significato

Festival “Vicenza in Lirica” 2019: arriva il patrocinio della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia
Andrea Castello: «Un grande riconoscimento che premia l’impegno e i sacrifici di questi anni»

Nuovo importante riconoscimento per il festival Vicenza in Lirica, nato nel 2013 per volontà del direttore artistico Andrea Castello: la settima edizione dell’evento, in programma dal 31 agosto al 15 settembre prossimi, ha infatti ricevuto il patrocino della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, fra i principali palcoscenici lirici a livello mondiale.

Il rapporto con La Fenice si è stretto quest’anno grazie alla collaborazione tra il festival e il Maestro Bepi Morassi, regista di fama internazionale e direttore di produzione e dell’organizzazione scenico-tecnica del teatro veneziano, che firmerà una delle due opere in cartellone durante questa edizione: “La Diavolessa” di Baldassare Galuppi su libretto di Carlo Goldoni, attesa al Teatro Olimpico di Vicenza giovedì 5 e domenica 8 settembre alle 21.

Con l’importante patrocinio si perfeziona dunque una “affinità” tra il festival vicentino e l’istituzione veneziana le cui basi erano state poste già nel 2018, quando il Maestro Franco Rossi, consulente scientifico dell’Archivio storico de La Fenice, aveva curato con il Maestro Francesco Erle, direttore musicale di Vicenza in Lirica, la revisione del “Polidoro” di Antonio Lotti, gioiello barocco presentato in prima assoluta in tempi moderni lo scorso settembre all’Olimpico. Una felice collaborazione, la loro, che torna in questa settima edizione, con i due musicisti impegnati anche nella revisione della partitura de “La Diavolessa”.

Ma c’è di più. Intorno alla spassosa opera di Galuppi e Goldoni, che non mancherà di affascinare e divertire il pubblico del festival, è in atto una collaborazione pure sul versante dell’allestimento: i costumi de “La Diavolessa”, infatti, sono stati ideati da un’altra figura di spicco del teatro veneziano, Carlos Tieppo, responsabile dell’Atelier Costumi de La Fenice, che li realizzerà con Daniela Boscato e Paola Girardi, delle due omonime e celebri sartorie vicentine. Le due imprenditrici artigiane hanno partecipato lo scorso anno al workshop “Artigiani all’Opera!”, promosso dal festival d’intesa con Confartigianato Imprese Vicenza (la nuova edizione è già in preparazione), ma quest’anno sono entrate a pieno titolo nella staff di Vicenza in Lirica; lo stesso passaggio di livello riguarda anche le colleghe acconciatrici del workshop 2018 Sonia Castegnaro, Alessia Manzardo, Elena Paolini e Doriana Zarpellon, che cureranno il parrucco dell’opera, sempre sotto la guida di Morassi.

“Un altro sogno si realizza – commenta il direttore artistico Andrea Castello -. Grazie a Franco Rossi ho conosciuto il Maestro Morassi e l’intesa è stata immediata con lui, che ha capito e apprezzato l’impegno e i sacrifici che stiamo facendo per far crescere il nostro festival. Il patrocinio de La Fenice, teatro che amo particolarmente, mi dà soddisfazione e carica, perché conferma che la strada è giusta: La Fenice ha fiducia in me, nel mio progetto, e spero che questo risultato apra la strada anche ad altre collaborazioni, che da tempo e con impegno sto cercando di costruire. Naturalmente – conclude Castello – sentiamo questo patrocinio come un onore e un onere, un’ulteriore spinta in avanti che coinvolge tutto lo staff e gli artisti di Vicenza in Lirica: soprattutto a beneficio di quei giovani che, proprio grazie al nostro festival, debuttano al Teatro Olimpico, occasione straordinaria per dare il via ad una bella carriera».

Il calendario del Festival è pubblicato su www.vicenzainlirica.it, così come i dettagli su biglietti e convenzioni. Prevendite anche su www.vivaticket.it. Per informazioni e prenotazioni: cell. +39 349 6209712; info@vicenzainlirica.it; www.vicenzainlirica.it. La biglietteria del Teatro Olimpico è attiva dalle 10.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 17.30 (chiuso il lunedì).

“Vicenza in Lirica” 2019: scelti i cast de “La Diavolessa” e de “L’Elisir d’Amore”

Resi noti i nomi dei giovani artisti che si esibiranno nelle opere della settima edizione

Festival “Vicenza in Lirica” 2019: scelti i cast de “La Diavolessa” e de “L’Elisir d’Amore”. Cantanti da Italia, Brasile, Russia, Turchia e Ucraina pronti a brillare sul palcoscenico dell’Olimpico

Arrivano da diverse regioni italiane, oltre che da Brasile, Georgia, Turchia e Ucraina. E il prossimo settembre, grazie al Festival “Vicenza in Lirica” 2019, potranno esibirsi sul palcoscenico del Teatro Olimpico nelle due opere in programma per questa attesa settima edizione: l’effervescente La Diavolessa di Baldassare Galuppi su libretto di Carlo Goldoni, giovedì 5 e domenica 8, e la romantica L’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani, venerdì 13 e sabato 14.

Sette i giovani artisti che saranno impegnati neLa Diavolessa, scelti attraverso apposite audizioni svoltesi a Vicenza a fine maggio. Il soprano brasiliano Ligia Ishitani Silva e il controtenore cagliaritano Ettore Agati vestiranno i panni del conte e della contessa Nastri, nobili romani che a Napoli, dove l’opera è ambientata, si troveranno coinvolti loro malgrado in una truffa. Il mezzosoprano padovano Arlene Miatto Albeldas si esibirà nei panni di Dorina, affascinante avventuriera alle prese con Giannino, fidanzato di scarse risorse cui darà volto e voce il baritono fiorentino Omar Cepparolli: saranno loro gli strumenti dell’inganno ordito da Falco, locandiere sempre pronto ad approfittare di una buona occasione per fare quattrini, affidato all’altro brasiliano del cast, il tenore Lucas Lopes Pereira. Vittima prescelta per la burla è don Poppone Corbelli, il basso baritono ucraino Stepan Polishchuk, che sarà salvato dalla rovina dalla fidata serva Ghiandina, il soprano brindisino Lucia Conte.

Con il Maestro Francesco Erle ancora una volta alla direzione dell’Orchestra barocca del Festival, La Diavolessa vedrà alla regia Bepi Morassi, nome noto della lirica internazionale, chiamato a confrontarsi con questo lavoro piacevolissimo e tutto da gustare, prezioso sul versante musicale, grazie alla sapienza compositiva di Galuppi, e di grande dinamismo su quello teatrale, complici le spassose trovate comiche del celebre commediografo veneziano.

Per L’Elisir d’Amore, parte del cast è stato scelto – come annunciato nei giorni scorsi – attraverso il Concorso Lirico Internazionale “Tullio Serafin”, svoltosi a Cavarzere (Venezia): Nemorino sarà quindi il tenore turco Emre Akkus (una recita sarà invece affidata al ternano Paolo Antonio Nevi); il ruolo di Belcore è stato affidato al baritono di Lipari Giovanni Tiralongo, mentre Giannetta sarà il soprano messinese Silvia Caliò. A questi nomi si sono ora aggiunti quelli del soprano georgianoTsisana Giorgadze, che vestirà i panni di Adina, e del basso milanese Giovanni Romeo, scelto per il ruolo del Dottor Dulcamara, entrambi provenienti dall’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.

Con il Maestro Sergio Gasparella a dirigere l’Orchestra “Crescere in Musica” (nell’ambito dell’omonimo progetto del Liceo Corradini di Thiene), il Maestro Alberto Spadarotto alla guida del Laboratorio Corale dell’Istituto Musicale Veneto e Piergiorgio Piccoli alla regia, L’Elisir d’Amore andrà in scena, oltre che all’Olimpico, anche al Teatro Comunale di Thiene, grazie alla collaborazione del Comune, sabato 19 e domenica 20 ottobre.

«Posso dire con soddisfazione – commenta Andrea Castello, direttore artistico di “Vicenza in Lirica” – che il lavoro delle due commissioni selezionatrici, entrambe presiedute dal soprano Barbara Frittoli, è stato tanto arduo quanto fruttuoso. I cantanti scelti per le due opere in cartellone sono di grande talento, in alcuni casi già in carriera in importanti teatri, e siamo quindi orgogliosi di poter offrire loro un’occasione speciale come quella di esibirsi nel nostro Festival, che di anno in anno si conferma tra i più attivi e interessanti sul versante della produzione operistica, soprattutto grazie ad una formula vincente, che unisce grandi nomi e stelle emergenti».

“Vicenza in Lirica” è organizzato dall’associazione Concetto Armonico, con la collaborazione di Comune di Vicenza e Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza, con il patrocinio di Regione del Veneto e Archivio storico Tullio Serafin e con l’appoggio di numerosi sponsor, partner e collaboratori, tra i quali Italian Exhibition Group Spa, in occasione dell’edizione di settembre del salone internazionale della gioielleria Vicenzaoro.

Oltre alle due opere all’Olimpico, ad altri appuntamenti musicali, masterclass e incontri, il Festival proporrà l’esecuzione della Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini (sabato 31 agosto) con la direzione del Maestro Michele Campanella al primo pianoforte e nell’ottimo cast, tra gli altri, il soprano Barbara Frittoli e il contralto Sara Mingardo per la prima volta insieme al Teatro Olimpico; l’intermezzo Bacocco e Serpilla di Giuseppe Maria Orlandini (domenica 8 settembre, alle 17) a cura dell’associazione Barocco Europeo di Sacile (Pordenone), per la direzione del Maestro Donatella Busetto e la mise en espace di Cesare Scarton e ancora, in chiusura, un recital del celebre basso Ferruccio Furlanetto (domenica 15 settembre), cui sarà consegnato il Premio alla Carriera 2019 di “Vicenza in Lirica”.

Il calendario del Festival è pubblicato su www.vicenzainlirica.it, così come i dettagli su biglietti e convenzioni. Prevendite anche su www.vivaticket.it. Per informazioni e prenotazioni: cell. +39 349 6209712; info@vicenzainlirica.it; www.vicenzainlirica.it. La biglietteria del Teatro Olimpico è invece attiva da sabato 29 giugno dalle 10.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 17.30 (chiuso il lunedì).

I premi assegnati nel Concorso lirico internazionale “Tullio Serafin”

Le selezioni si sono svolte al Teatro Comunale “Tullio Serafin” di Cavarzere (Venezia) dal 5 all’8 giugno. Fra i riconoscimenti in palio anche uno alla memoria del critico musicale Lukas Franceschini, recentemente scomparso

Concorso lirico internazionale “Tullio Serafin”: assegnate parti d’opera, master class e concerti. Il soprano Barbara Frittoli presidente della giuria

Si è concluso sabato 8 giugno, dopo un’intesa selezione avviata mercoledì 5 giugno, il Concorso Lirico Internazionale “Tullio Serafin”, collegato alla settima edizione del Festival “Vicenza in Lirica”, organizzato da Concetto Armonico dal 31 agosto al 15 settembre, con la direzione artistica di Andrea Castello.

Per quanto riguarda i ruoli in palio per l’opera studio L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti – attesa all’Olimpico di Vicenza venerdì 13 e sabato 14 settembre e al Teatro Comunale di Thiene sabato 19 e domenica 20 ottobre, con la direzione d’orchestra del maestro Sergio Gasparella, la regia di Piergiorgio Piccoli e il soprano Barbara Frittoli come coach vocale – quello di Nemorino è andato al tenore turco Emre Akkus (una recita sarà affidata al tenore umbro Paolo Antonio Nevi); quello di Belcore al baritono Giovanni Tiralongo e quello di Giannetta al soprano Silvia Caliò, entrambi siciliani.

Il Premio Giovani Voci Tullio Serafin, consistente in 800 euro e dedicato alla memoria del grande direttore d’orchestra veneto, originario proprio di Rottanova di Cavarzere, è invece andato al soprano veneziano Valentina Corò.

Ad un’altra cantante veneziana, il soprano Greta Lirussi, è stato assegnato il premio di 500 euro alla memoria di Lukas Franceschini, critico musicale recentemente scomparso: a consegnarlo è stata la giornalista Maria Teresa Giovagnoli, in rappresentanza di tutti coloro – amici e colleghi – che hanno contribuito all’istituzione del riconoscimento.

Il premio del pubblico è poi andato al tenore Emre Akkus, già vincitore del ruolo di Nemorino: il cantante sarà perciò protagonista di un concerto offerto dall’assessorato alla Cultura di Cavarzere, che verrà programmato al Teatro Tullio Serafin; a consegnare il riconoscimento offerto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Cavarzere è stato Fabrizio Zulian, presidente dell’Università Popolare cittadina. Ma altri ancora i premi in palio: il tenore Paolo Antonio Nevi si è aggiudicato una master class offerta dal Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; mentre i soprani Valentina Corò e Silvia Caliò e il tenore Paolo Antonio Nevi terranno un concerto offerto dalla Fondazione Renata Tebaldi di San Marino.

Di altissimo livello la giuria, presieduta dal celebre soprano Barbara Frittoli e composta nella sessione finale dal casting manager del Teatro alla Scala Toni Gradsack, dal coordinatore artistico dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino Gianni Tangucci, dal direttore artistico del Teatro Sociale di Rovigo Claudio Sartorato, segretario artistico della Fondazione Renata Tebaldi di San Marino Barbara Andreini, dal direttore del Coro e Orchestra Tullio Serafin di Cavarzere Renzo Banzato, e dallo stesso Andrea Castello nella duplice veste di direttore artistico del festival “Vicenza in Lirica” e di presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin. La fase eliminatoria del concorso è stata accompagnata al pianoforte dal Maestro Alessandro Marini, mentre semifinale e finale dal Maestro Draga Babic.

In conclusione di serata, il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo Fontolan ha ringraziato la giuria, il folto pubblico e il direttore artistico Castello, complimentandosi per la piena riuscita del concorso e dando appuntamento alla prossima edizione.

I partecipanti al concorso sono arrivati, oltre che dall’Italia, da diverse nazione europee, ma anche da Cina, Giappone, Core e Russia.

Il concorso è stato realizzato dall’associazione Concetto Armonico ed Archivio storico Tullio Serafin, con il sostegno e il patrocinio del Comune di Cavarzere – Assessorato alla Cultura e il patrocinio della Regione del Veneto e con il sostegno di alcune attività commerciali cittadine.

Le imprenditrici del workshop al Teatro La Fenice grazie al Maestro Bepi Morassi

Nell’ambito del progetto “Artigiani all’Opera!” promosso in collaborazione con Confartigianato Imprese Vicenza, una visita speciale al teatro veneziano

Festival “Vicenza in Lirica”: le imprenditrici del workshop 2018
al Teatro La Fenice grazie al Maestro Bepi Morassi
Con il noto regista lavoreranno a “La diavolessa” di Galuppi-Goldoni

Il festival Vicenza in Lirica in trasferta a Venezia al Gran Teatro La Fenice, nell’ambito del workshop Artigiani all’Opera!, realizzato in collaborazione con Confartigianato Imprese Vicenza a partire dal 2018. Ne sono state protagoniste le sei imprenditrici – due della sartoria, quattro dell’acconciatura – che lo scorso anno, dietro le quinte della prima in tempi moderni del Polidoro di Antonio Lotti al Teatro Olimpico, hanno frequentato l’intenso programma teorico-pratico di avvicinamento alle professioni legate al mondo dello spettacolo. Un primo passo che le ha portate ad entrare a pieno titolo nello staff creativo del settimo Festival Vicenza in Lirica, al quale daranno il proprio apporto firmando la realizzazione dei costumi e delle acconciature della nuova produzione: l’opera buffa La diavolessa di Baldassare Galuppi su libretto di Carlo Goldoni, con la direzione d’orchestra di Francesco Erle e la regia di Bepi Morassi.

Al centro della visita al teatro veneziano c’era la tanto applaudita Aida di Giuseppe Verdi con la regia ripresa da Morassi. Le imprenditrici, accompagnate dal direttore artistico di Vicenza in Lirica Andrea Castello e da altri componenti dello staff del festival, nel corso del pomeriggio hanno potuto visitare aree nevralgiche della straordinaria macchina organizzativa e di produzione del celebre teatro veneziano: dalla sartoria alla sala trucco, dall’attrezzeria alla zona di carico e scarico del materiale, dal palco al sottopalco, fino alle sale apollinee e al loggione con le sale prove. Al termine del “viaggio” nel cuore pulsante del teatro, ossia il dietro le quinte, hanno potuto assistere da un palchetto ad un’applauditissima replica della celebre opera verdiana, terminando così il percorso di allestimento che pochi minuti prima avevano visto tra i camerini. A guidare ed istruire maggiormente le sarte Paola Girardi e Daniela Boscato e le acconciatrici Sonia Castegnaro, Alessia Manzardo, Elena Paolini e Doriana Zarpellon sono stati la responsabile di produzione Lucia Cecchelin e il responsabile dell’Atelier Costumi Carlos Tieppo, che ideerà i bozzetti per i costumi dell’opera La Diavolessa, collaborando quindi con le due sarte vicentine.

«Tenevamo molto a questa visita – commenta il direttore artistico Andrea Castello – perché ha consentito alle nostre artigiane di scoprire il dietro le quinte di un grande teatro d’opera, ampliando ulteriormente il loro bagaglio di esperienza. Per loro è un progressivo arricchimento professionale, che lo scorso anno le ha viste “spettatrici attive” del Polidoro, mentre quest’anno le vedrà inserite in prima persona nel nostro staff. E’ stata un’emozione anche per me e ringrazio il Maestro Morassi con il suo staff per aver capito in pieno le mie intenzioni nel suscitare emozioni ad artigiane che, grazie a Vicenza in Lirica, si sono avvicinate maggiormente al teatro. Un grande risultato ottenuto insieme a Confartigianato Imprese Vicenza, che si ripeterà quest’anno con l’avvio di un secondo workshop di primo livello».

Vicenza in Lirica si svolgerà dal 31 agosto al 15 settembre, con appuntamenti al Teatro Olimpico e alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari. In programma, oltre a La diavolessa, anche L’elisir d’amore di Donizetti el’intermezzo Bacocco e Serpilla di Orlandini; ad inaugurare il festival è la Petite Messe Solennelle di Rossini con un cast d’eccezione, nel quale spiccano i nomi del Maestro Michele Campanella alla direzione e primo pianoforte, del soprano Barbara Frittoli, del contralto Sara Mingardo e del coro Schola San Rocco diretto dal Maestro Francesco Erle; la chiusura sarà invece affidata al celebre basso Ferruccio Furlanetto, anche Premio alla Carriera 2019 del festival.

I biglietti sono già in vendita on-line nel circuito Vivaticket e prossimamente alla biglietteria di Concetto Armonico. Per informazioni e prenotazioni: Concetto Armonico 3496209712 – info@concettoarmonico.it. Altre informazioni si possono trovare nel sito www.vicenzainlirica.it.

Completate le audizioni per “La diavolessa” e “Bacocco e Serpilla”

Una settantina gli iscritti. Fra i Paesi d’origine, oltre all’Italia, anche Russia, Brasile, Cile, Uruguay, Messico, Cina, Giappone e Australia. La selezione è avvenuta domenica 26 e lunedì 27 maggio a San Rocco

Vicenza in Lirica” 2019: alto livello e alcuni cantanti già in carriera alle audizioni per La diavolessa e Bacocco e Serpilla.In commissione Barbara Frittoli, Francesco Erle, Donatella Busetto e il direttore artistico Andrea Castello: «Ardua la scelta»

Sono stati una settantina i giovani cantanti che, dall’Italia e dall’estero, si sono iscritti alle audizioni organizzate dal VII Festival “Vicenza in Lirica” e svoltesi tra domenica 26 e lunedì 27 maggio nella chiesa di San Rocco a Vicenza , di fronte alla commissione composta dal celebre soprano Barbara Frittoli, dai direttori d’orchestra Francesco Erle e Donatella Busetto, e dal direttore artistico Andrea Castello e accompagnati al cembalo da Alberto Maron.

Tra loro saranno scelti i protagonisti della produzione 2019 del Festival: l’opera buffa La diavolessa di Baldassare Galuppi su libretto di Carlo Goldoni, attesa al Teatro Olimpico giovedì 5 e domenica 8 settembre, con la regia di Bepi Morassi e la direzione di Francesco Erle; ma anche le due voci di Bacocco e Serpilla, l’intermezzo di Giuseppe Maria Orlandini su libretto di Antonio Salvi che andrà in scena nel pomeriggio di domenica 8 settembre nelle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, eseguito dall’ensemble Cenacolo Musicale e diretto e concertato al cembalo da Donatella Busetto, nell’ambito della collaborazione instaurata quest’anno tra il Festival vicentino e l’associazione Barocco Europeo di Sacile (Pordenone).

Ampio il ventaglio dei Paesi d’origine dei giovani artisti, che dalle più diverse città d’Italia si è allargato all’Europa e al resto del mondo, con cantanti provenienti da Russia, Brasile, Cile, Uruguay, Messico, Cina, Giappone e Australia. E molto alto il livello dei candidati: «Abbiamo potuto ascoltare voci di qualità davvero notevole – commenta Andrea Castello a nome della commissione – sia sul piano tecnico che interpretativo, il che rende particolarmente ardua la scelta. Tra gli iscritti alle audizioni, inoltre, abbiamo avuto anche artisti già in carriera: un segnale importante, che conferma la considerazione e la fiducia di cui gode il nostro Festival. Escluderne alcuni sarà una scelta che mi porterà un po’ di sofferenza, ma a volte belle voci e grandi voci non sono sempre adatte al repertorio scelto per l’edizione 2019. I “no” sono da interpretare come un incoraggiamento a non mollare mai».

Da mercoledì 5 a sabato 8 giugno, al Teatro Tullio Serafin di Cavarzere (Venezia), si svolgerà invece il Concorso lirico internazionale “Tullio Serafin”, da cui usciranno tra l’altro gli interpreti de L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, altra proposta del Festival , in cartellone all’Olimpico venerdì 13 e sabato 14 settembre con la direzione musicale di Sergio Gasparella e la regia di Piergiorgio Piccoli. Oltre agli interpreti per l’opera donizettiana, verranno premiate anche altre giovani voci e la valutazione verrà da una giuria di alto prestigio.

“Vicenza in Lirica” sarà inaugurato sabato 31 agosto all’Olimpico dalla Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, con Michele Campanella direttore e primo pianoforte, il soprano Barbara Frittoli, il contralto Sara Mingardo, il tenore Alfonso Zambuto, il basso Davide Giangregorio, il coro Schola San Rocco diretto da Francesco Erle, Monica Leone al secondo pianoforte e Silvio Celeghin all’harmonium. Si concluderà domenica 15 settembre con il recital del celebre basso Ferruccio Furlanetto che debuttò nel 1973 proprio nel Vicentino, al Teatro di Lonigo.

Il Festival è organizzato da Concetto Armonico con la collaborazione di Comune di Vicenza e Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza, con il patrocinio di Regione del Veneto e Archivio storico Tullio Serafin. Calendario, informazioni e prevendite su www.vicenzainlirica.it; prevendite anche su www.vivaticket.it.