Andrea Castello rafforza i legami culturali tra Italia e mondo attraverso la musica e l’opera lirica

L’ambasciata Italiana a Zagabria con l’Istituto Italiano di Cultura e la Prefettura di Vicenza.

Negli ultimi giorni Andrea Castello, presidente dell’associazione “Concetto Armonico”, direttore artistico del Festival “Vicenza in Lirica” e presidente dell’”Archivio Storico Tullio Serafin”, ha preso parte a una serie di incontri istituzionali di grande rilievo che hanno confermato il suo costante impegno nella valorizzazione della cultura italiana e dei suoi legami internazionali attraverso la musica e l’opera lirica. La figura di Tullio Serafin, il grande direttore d’orchestra cui è intitolato l’archivio presieduto da Castello, è stata il filo conduttore di questi appuntamenti. Serafin fu infatti un autentico innovatore, un maestro che ha creduto nelle nuove voci e nei giovani talenti, capace di mettere in primo piano l’importanza del teatro nella sua interezza, con tutti i suoi protagonisti: interpreti, tecnici, musicisti e pubblico. Uno dei momenti più significativi è stato l’incontro presso l’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Paolo Trichilo e del Direttore dell’Istituto, Gian Luca Borghese. In questa occasione, Andrea Castello ha presentato il Festival “Vicenza in Lirica” ed il lavoro portato avanti da “Concetto Armonico” per i giovani artisti (cantanti, orchestrali, costumisti, scenografi) che grazie al Festival trovano occasioni di crescita e visibilità anche internazionale. Castello ha sottolineato l’importanza di promuovere l’internazionalizzazione dei giovani talenti italiani, offrendo loro la possibilità di esibirsi all’estero, in concerti che spesso diventano vere e proprie audizioni davanti ai rappresentanti dei teatri locali, coinvolti dagli stessi Istituti Italiani di Cultura e dalle Ambasciate.

Un altro incontro istituzionale di grande valore si è svolto a Vicenza, presso la Prefettura, dove Andrea Castello è stato ricevuto dal Prefetto Filippo Romano. Un dialogo conoscitivo che ha permesso di presentare al rappresentante del Governo l’importanza del Festival “Vicenza in Lirica”, unico Festival lirico con un’identità autenticamente vicentina, nato e prodotto a Vicenza, ma con artisti provenienti da tutto il mondo grazie anche al “Concorso Lirico Tullio Serafin”. Castello ha evidenziato come le produzioni del Festival siano creazioni originali, realizzate a Vicenza e poi esportate in altre città e Paesi, a testimonianza della vitalità culturale del territorio. Durante il colloquio, si è discusso anche del valore sociale e culturale del Festival, capace ogni anno di attrarre un pubblico sempre nuovo, senza contare su un sistema di abbonamenti ma costruendo fidelizzazione attraverso la qualità delle proposte. Un confronto piacevole e appassionato, anche sul piano musicale, che ha spaziato dai grandi nomi del passato fino al repertorio barocco e contemporaneo.

In tutti questi incontri, Andrea Castello ha ricordato l’esempio e l’eredità di Tullio Serafin, direttore d’orchestra di fama mondiale che portò l’Italia nei teatri più prestigiosi del pianeta, accanto ai più grandi interpreti della lirica. L’obiettivo di Castello è quello di rivalorizzare la figura di Serafin attraverso progetti e iniziative di alto livello, coerenti con la grandezza e il rigore artistico che hanno sempre contraddistinto il maestro, distante da provincialismi che spesso ne danneggino la vera caratura, piuttosto che mantenere un ricordo all’altezza caratterizzato da qualità e sinergie.

Questi incontri rappresentano un importante riconoscimento sia per Vicenza con il suo Teatro Olimpico, per il ruolo che la città continua a ricoprire come luogo d’incontro tra arte, storia e musica, sia per Cavarzere città natale del Maestro Serafin. Un impegno che Andrea Castello porta avanti con passione, costruendo ogni giorno nuove relazioni culturali capaci di unire persone, istituzioni e Paesi sotto il segno della bellezza e della musica italiana.