Mese: Aprile 2019

Concorso lirico internazionale “Tullio Serafin”: una nuova sezione dedicata alle “Giovani Voci”

Iscrizioni aperte fino al 23 maggio. Le selezioni in programma al Teatro Comunale “Tullio Serafin” di Cavarzere (Venezia) dal 5 all’8 giugno

Concorso lirico internazionale “Tullio Serafin”: una sezione dedicata ai ruoli de “L’elisir d’amore” ed un’altra alle “Giovani Voci”. Il soprano Barbara Frittoli presidente di una giuria composta da rappresentanti di grandi teatri italiani

Sono aperte fino al 23 maggio le iscrizioni al Concorso Lirico Internazionale “Tullio Serafin”, grazie al quale verranno scelti i protagonisti dell’opera “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti, attesa venerdì 13 e sabato 14 settembre al Teatro Olimpico di Vicenza nell’ambito della settima edizione del Festival “Vicenza in Lirica”, organizzato da Concetto Armonico dal 31 agosto al 15 settembre, con la direzione artistica di Andrea Castello. Altre due rappresentazioni dell’opera saranno in cartellone al Teatro Comunale di Thiene (Vicenza) sabato 12 e domenica 13 ottobre, grazie alla collaborazione nata tra il festival vicentino, il Laboratorio corale dell’Istituto Musicale Veneto e il progetto Crescere in Musica del Liceo Corradini, con il fondamentale supporto del Comune di Thiene.

I candidati – di qualsiasi nazionalità, età massima 36 anni – saranno selezionati dal 5 all’8 giugno al Teatro Comunale Tullio Serafin di Cavarzere attraverso una prova articolata in tre fasi (eliminatoria e semifinale a porte chiuse, finale aperta al pubblico) di fronte ad una giuria composta da nomi di spicco della lirica: il soprano Barbara Frittoli (presidente); Gianni Tangucci, coordinatore artistico dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino; Claudio Sartorato, direttore artistico del Teatro Sociale di Rovigo; un rappresentate artistico del Teatro Carlo Felice di Genova; dalla semifinale la giuria comprenderà anche Toni Gradsack, casting manager del Teatro alla Scala, e Barbara Andreini, segretario artistico della Fondazione Renata Tebaldi; alla finale si aggiungeranno Renzo Banzato, direttore dell’Orchestra Sinfonica e Coro Tullio Serafin di Cavarzere, e lo stesso Andrea Castello, direttore artistico di Vicenza in Lirica e presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin.

Viste le numerose richieste già pervenute, la direzione artistica ha deciso di dare all’evento un respiro ancora più ampio: «D’intesa con il presidente della giuria Barbara Frittoli – spiega Andrea Castello – e spinti dall’attenzione speciale che da sempre riserviamo ai giovani artisti, abbiamo infatti deciso di istituire altri premi per coloro che vogliano presentarsi con il proprio repertorio, al di fuori dell’opera in cartellone. Siamo convinti – continua Castello – che il Concorso debba essere una grande opportunità: un’autentica vetrina per il maggior numero possibile di cantanti emergenti, ai quali vogliamo offrire la possibilità di farsi ascoltare da una giuria di altissimo livello, composta da personalità della musica che operano nei teatri e nelle istituzioni più grandi del mondo. Era questo anche lo spirito del Maestro Serafin: sempre molto attento alle nuove voci, tanto da perfezionarle personalmente per una carriera duratura nel tempo.».

Ai vincitori di questa sezione speciale intitolata “Premio Giovani Voci Tullio Serafin” andranno un primo premio assoluto di ottocento euro ed un secondo premio di cinquecento euro. Potrannno, inoltre, essere premiati con il premio in denaro del pubblico, oltre ad essere scelti per un concerto della Fondazione Renata Tebaldi a San Marino.

I vincitori della sezione dedicata all’opera “L’elisir d’amore”, invece, parteciperanno all’Opera Studio che si terrà a Vicenza dall’1 al 12 settembre in vista delle rappresentazioni all’Olimpico e al Comunale di Thiene. Tra i docenti dell’Opera Studio, oltre al regista dell’allestimento e al direttore d’orchestra Sergio Gasparella, vi sarà anche il soprano Barbara Frittoli.

Il Concorso è organizzato dall’associazione culturale Concetto Armonico in collaborazione con l’associazione Archivio storico Tullio Serafin. Si svolge inoltre con il patrocinio della Regione del Veneto e con il patrocinio e sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cavarzere.

Il bando e tutte le informazioni sono disponibili su www.concorsoliricotullioserafin.it

Nuova sezione di premi al Concorso lirico internazionale Tullio Serafin

È stata aperta una nuova sezione di premi dedicati alle VOCI GIOVANI TULLIO SERAFIN nel concorso dedicato al Maestro Tullio Serafin che si svolgerà a Cavarzere dal 5 giugno.

Oltre alla sezione dedicata ai ruoli dell’opera “L’elisir d’amore” di Donizetti che saranno in scena al Teatro Olimpico per Vicenza in Lirica in settembre e al teatro comunale di Thiene in ottobre, durante il concorso verranno premiate anche le nuove Voci del bel canto, per artisti under 36, che partecipano al concorso. Il nuovo regolamento su www.concorsoliricotullioserafin.it

Announced the cast of “Petite Messe Solennelle” by Gioachino Rossini that opens the 7th edition of the festival “Vicenza in Lirica”

A top level cast for the opening concert of the festival “Vicenza in Lirica”, to be held from August the 31st to September the 15th. Protagonists Rossini, Galuppi, Orlandini and Donizetti.

Announced the cast of “Petite Messe Solennelle” by Gioachino Rossini that opens the 7th edition of the festival “Vicenza in Lirica”: soloists are Frittoli, Mingardo, Costanzo and Giangregorio with the Schola San Rocco choir and Maestro Michele Campanella music director and conductor at the piano

A top level cast for the opening night of the 7th edition of the Festival “Vicenza in Lirica”, August the 31st at 9 pm in the Teatro Olimpico in Vicenza, with the execution of the famous “Petite Messe Solennelle” by Gioachino Rossini. The inaugural concert of the remarkable opera festival ending on Semptember the 15th sees on the stage of the Palladian treasure soprano Barbara Frittoli, alto Sara Mingardo, tenor Vincenzo Costanzo and bass Davide Giangregorio, together with the Schola San Rocco conducted by Maestro Francesco Erle; the precious Rossinian composition will be conducted and directed by Maestro Michele Campanella as first piano, with Monica Leone at the second piano and Silvio Celeghin at the harmonium.
Once again, the artistic direction aims to the great opera names who, supporting the festival, elevate its international prestige, leaving a mark in the annals of the executions in the Teatro Olimpico.
It promises to be an excellent opening for the festival that keeps on focusing on the high quality of the musical sphere, with special attention to young talents to whom the event devotes educational moments and the rare opportunity to debut on a unique stage, for its history and value, as the stage of the Teatro Olimpico in Vicenza is.

«The “Petite Messe Sollennelle” – highlights the artistic director Andrea Castello – is a tribute we wish to pay to Rossini after the many celebrations during the year 2018, commemorative of the 150 years from his demise: a way to remember that an authentic music genius should be always honoured, apart from anniversaries.»

It is going to be an enchanting music page, enhanced – thanks to Vicenza in Lirica – by stars of the opera musical firmament as the soprano Barbara Frittoli and contralto Sara Mingardo: voices among the most acclaimed for their refined technique and extraordinary interpretation skills. Equally eagerly awaited the presence of Maestro Michele Campanella, orchestra director and pianist celebrated around the globe, a virtuoso in the international scene who is going to conduct the “Petite Messe Solennelle” about which Rossini himself wrote: «Dear God, here it is finished, this poor little Mass. Have I written sacred music or rather damned music? I was born for opera buffa, as you well know! A little science, a little heart, that’s all. Be blessed, then, and admit me to Paradise.»

About the remainder of the program, three clou titles have been unveiled – La Diavolessa by Galuppi, L’elisir d’amore by Donizetti and Bacocco and Serpilla by Orlandini – but anything else will have to wait for the official launch, set for mid-May: «I can only say – states the artistic director – that Baroque is always in our hearts and that we firmly believe that Vicenza is the ideal theater-town for this genre, and always will be. We were proved quite right by the executions of “Orpheus and Eurydice” by Gluck in 2015 and “Orfeo” by Monteverdi in 2017, back in the Teatro Olimpico thanks to our festival after the recital by La Scala in 1960, and “Polidoro” by Lotti, world premiere in modern times during the last edition of the Festival. We are also going to have important guests, masterclasses, recitals, concerts, workshops and lectures, for a program as shiny as gold, common thread of this seventh edition.»

Tickets already available online on Vivaticket and soon at the ticket office of Concetto Armonico. Info and booking: info@concettoarmonico.it. More info on www.vicenzainlirica.it

Annunciato il cast della “Petite Messe Solennelle” di Gioachino Rossini che inaugurerà il 7° Festival “Vicenza in Lirica”

Un cast di altissimo livello per il concerto di apertura del festival “Vicenza in Lirica” in programma dal 31 agosto al 15 settembre. Protagonisti Rossini, Galuppi, Orlandini e Donizetti

Annunciato il cast della “Petite Messe Solennelle” di Gioachino Rossini
che inaugurerà il 7° Festival “Vicenza in Lirica”: solisti Frittoli, Mingardo, Costanzo e Giangregorio con la Schola San Rocco
Il Maestro Michele Campanella concertatore e direttore al pianoforte

Sarà un cast di altissimo livello ad aprire al Teatro Olimpico, sabato 31 agosto alle 21, la settima edizione del Festival “Vicenza in Lirica”, con l’esecuzione della celebre “Petite Messe Solennelle” di Gioachino Rossini. L’evento inaugurale della grande manifestazione musicale, che si concluderà il 15 settembre, vedrà infatti esibirsi sul palcoscenico del gioiello palladiano il soprano Barbara Frittoli, il contralto Sara Mingardo, il tenore Vincenzo Costanzo e il basso Davide Giangregorio insieme alla Schola San Rocco diretta dal Maestro Francesco Erle; la preziosa composizione rossiniana sarà diretta e concertata dal Maestro Michele Campanella al primo pianoforte, con Monica Leone al secondo pianoforte e Silvio Celeghin all’harmonium.
Ancora una volta la direzione artistica punta ai grandi nomi della lirica che, sensibili al festival, ne portano sempre più in alto il prestigio a livello Internazionale, lasciando così il segno negli annali delle esecuzioni musicali al Teatro Olimpico.
Si preannuncia quindi un grande inizio per un festival che si concentrerà, come sempre, sull’alta qualità nel versante musicale, con una particolare attenzione riservata ai giovani talenti, ai quali la manifestazione dedica sia occasioni formative di ottimo livello, sia la rara possibilità di debuttare su un palcoscenico unico al mondo, per storia e prestigio, quale quello dell’Olimpico di Vicenza.
«La Petite Messe Solennelle – sottolinea il direttore artistico Andrea Castello – è un omaggio che abbiamo voluto rendere a Rossini dopo le tante celebrazioni del 2018, quando ne ricorrevano i 150 anni dalla morte: un modo per ricordare come un autentico genio della musica vada celebrato sempre, al di là degli anniversari».
Si tratta di una pagina musicale incantevole, che verrà ulteriormente esaltata, grazie a Vicenza in Lirica, dall’arrivo all’Olimpico di stelle di prima grandezza come il soprano Barbara Frittoli e il contralto Sara Mingardo: voci tra le più acclamate della scena lirica per la raffinata tecnica e le straordinarie doti interpretative. Altrettanto grande l’attesa per la presenza del Maestro Michele Campanella, direttore d’orchestra e pianista celebrato in tutto il mondo, tra i maggiori virtuosi della scena internazionale, che per il festival guiderà quella “Petite Messe Solennelle” della quale lo stesso Rossini scrisse: «Buon Dio, eccola terminata questa umile piccola Messa. È musica benedetta quella che ho appena fatto, o è solo della benedetta musica? Ero nato per l’opera buffa, lo sai bene! Poca scienza, un poco di cuore, tutto qua. Sii dunque benedetto e concedimi il Paradiso».
Quanto al resto del programma, i titoli di tre degli appuntamenti clou sono stati annunciati – La Diavolessa di Galuppi, L’elisir d’amore di Donizetti e Bacocco e Serpilla di Orlandini – ma per il resto occorrerà attendere la presentazione ufficiale fissata per la seconda metà di maggio: «Posso solo dire – dichiara il direttore artistico – che abbiamo sempre il barocco nel cuore, convinti che Vicenza sia una città-teatro ideale per questo tipo di repertorio, e così continuerà ad essere. Ci hanno dato ragione le esecuzioni dell’“Orfeo ed Euridice” di Gluck nel 2015 e “L’Orfeo” di Monteverdi nel 2017, tornato all’Olimpico grazie al nostro festival dopo le recita della Scala nel 1960, oltre al “Polidoro” di Lotti in prima esecuzione assoluta nella scorsa edizione. Ma avremo anche grandi ospiti, masterclass, recital, concerti, workshop e conferenze, per un programma davvero scintillante come l’oro, filo conduttore di questa edizione».
I biglietti sono già in vendita on-line nel circuito Vivaticket e prossimamente alla biglietteria di Concetto Armonico.
Per informazioni e prenotazioni: Concetto Armonico 3496209712 – info@concettoarmonico.it. Altre informazioni si possono trovare nel sito www.vicenzainlirica.it

Passio secundum Joannem di Teodoro Clinio a Vicenza

Una rara pagina di polifonia dedicata alla Pasqua. Intanto si organizzano il Concorso lirico internazionale “Tullio Serafin” e la nuova edizione del Festival “Vicenza in Lirica”

Concetto Armonico: “Passio secundum Joannem” di Teodoro Clinio (1584-1602) sabato 13 aprile a Vicenza con le corali I Cantori di Santomio e Progetto Musica

Proseguono i concerti in vista della Santa Pasqua organizzati da Concetto Armonico e Festival “Vicenza in Lirica”, con la direzione artistica di Andrea Castello. Protagonisti dell’appuntamento di sabato 13 aprile, alle 20.45 nella chiesa dei Servi a Vicenza, con ingresso libero, saranno due gruppi corali di eccellenza del Vicentino quali I Cantori di Santomio, diretti da Nicola Sella, e il Coro Polifonico Progetto Musica di Valdagno, diretto da Claudio Ferro, impegnati nell’esecuzione del “Passio secundum Joannem” di Teodoro Clinio (1584-1602), rara pagina della polifonia del ‘500.

Un Narratore (parte affidata a Nicola Sella) legherà i brani del “Passio” con momenti di canto gregoriano. Il ruolo di Cristo (Vox Domini) sarà affidato ad un terzetto composto dal contralto Fiorella Voltolini, dal tenore Claudio Ferro e dal basso Valter Voltolini, affiancati da un piccolo gruppo di coristi ad interpretare Giuda, Pilato e i Sacerdoti, mentre la folla che condanna a morte Gesù avrà la voce dell’intero coro. Alcuni mottetti di Francesco Corteccia (1502-1571), Antonio Lotti (1667-1740), Tomàs Luis de Victoria (1548-1611) e Orlando di Lasso (1532-1594) segneranno i momenti centrali della Passione di Cristo.

Una prova di alto impegno per le due formazioni vicentine, che vantano lunga esperienza concertistica, e un ulteriore omaggio al pubblico offerto da Concetto Armonico e dal Festival “Vicenza in Lirica” che sabato 20 aprile, nella chiesa di San Rocco a Vicenza, riproporranno lo “Stabat Mater” di Pergolesi, applaudito lo scorso fine settimana ad Arsié (Belluno) e a Lonigo: ne saranno protagonisti il soprano Giulia Bolcato, il contralto Maria Elena Pepi e l’Ensemble Barocco “Vicenza in Lirica”, con la direzione al cembalo di Alberto Maron.

Un periodo di grande attività, questo, per Concetto Armonico e Festival “Vicenza in Lirica”: «Dopo la trasferta dei giorni scorsi con I Cantori di Santomio nella Città del Vaticano e accanto a questi concerti del periodo pasquale, stiamo lavorando alla nuova edizione del festival, che vedrà come produzione 2019 la messa in scena dell’opera comica “La diavolessa” di Galuppi su libretto di Goldoni; a giugno, inoltre, avremo il “Concorso lirico internazionale Tullio Serafin” a Cavarzere, nel Veneziano, dove il Maestro nacque e dove verranno scelti i protagonisti de “L’elisir d’amore” di Donizetti, seconda opera di questa edizione di “Vicenza in Lirica”. Insomma, grazie a questi e ad altri appuntamenti in via di definizione, la nuova edizione del festival sarà luccicante come l’oro, che abbiamo scelto quale filo conduttore, con un occhio di riguardo all’opera comica e sempre all’insegna della più alta qualità».