Mese: Giugno 2014

Magia di note nel Chiostro: una serata dedicata al bel canto a 360 ° – Comunicato stampa

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Comunicato stampa

Magia di Note nel Chiostro
una serata dedicata al bel canto a 360 °e
al direttore d’orchestra Tullio Serafin

Lunedì 30 Giugno, ore 21
Chiostro di San Lorenzo
Magia di Note nel Chiostro
Ingresso € 7
Informazioni: 349.62.09.712
info@vicenzainlirica.it

All’interno del suggestivo Chiostro di San Lorenzo, lunedì 30 giugno alle ore 21, in occasione del festival musicale “Vicenza in Lirica”, si svolge la serata “Magia di note nel Chiostro” con un repertorio musicale a 360° che spazierà dal canto a cappella rinascimentale alle arie pucciniane e veridiane fino a composizioni contemporanee. Ad esibirsi il gruppo vocale vicentino OttavaGiusta, formazione di solo voci composta da una decina di elementi, per quanto riguarda l’esecuzione di canzoni dal Cinquecento fino ai primi anno del Duemila; mentre il repertorio lirico verdiano e puciniano sarà eseguito dal soprano Stefania Miotto accompagnato al pianoforte dal M° Silvia Carta.
A suggellare la serata, la presentazione in anteprima del libro Tullio Serafin, il custode del bel canto di Nicla Sguotti che ripercorre la carriera di Tullio Serafin, considerato uno dei più grandi maestri concertatori del repertorio operistico italiano.

OttavaGiusta è una formazione di canto polifonico a cappella con un repertorio che spazia dall’antico al moderno, dal sacro al profano che nella serata, ad esempio, presenterà un canto popolare inglese scritto dal re Enrico VIII agli inizi del 16 ° secolo, poco dopo la sua incoronazione, fino a brani moderni come quelli degli U2, per raccontare una sinfonia di tante note, la dolcezza della musica, le melodie del cuore che si sorprende ad amare e sperare.
Il soprano Stefania Miotto accompagnato al pianoforte dal M° Silvia Carta, si esibirà nelle più famose arie pucciniane e verdiane de La Boheme, Tosca, Trovatore e altri ancora .
A fare da filo conduttore della serata, la storia, gli aneddoti e le curiosità del grande direttore d’orchestra Tullio Serafin, il custode del bel canto, della scrittrice Nicla Sguotti che per primo scoprì il grande talento di Maria Callas.
La serata Magia di note nel Chiostro si svolge lunedì 30 giugno alle ore 21 nel Chiostro di San Lorenzo. Biglietto di ingresso di euro 7,00 acquistabile direttamente all’ingresso della chiostro la sera del concerto.

Vicenza in Lirica è un progetto dell’associazione cultuale Concetto Armonico giunto alla sua seconda edizione, che prevede la realizzazione di master class di canto lirico e concerti di musica classica e lirica in vari centri culturali, chiese e palazzi della città di Vicenza. Un festival di musica lirica e classica organizzato con la collaborazione del Comune di Vicenza, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Vicenza.

Concetto Armonico, segreteria e ufficio stampa
Dott. Guido Faggion
Cellulare 329.32.65.095
Mail: ufficiostampa@concettoarmonico.it

Il logo di “Vicenza in Lirica” contiene il particolare dell’opera “La lezione di musica” di Pietro Longhi (1760-1770 ca.) © Collezione Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, Vicenza.
La copertina di Vicenza in Lirica 2014 contiene il particolare dell’opera “La nave azzurra (Vicenza – Basilica Palladiana)” di Graziano Tessarolo, olio su tavola, 2009. Collezione privata, per gentile concessione dell’autore.

“OttavaGiusta” è una formazione vocale mista attualmente costituita da una decina di elementi.
Il gruppo nasce a Thiene (Vicenza) verso la fine del 2008 dall’incontro di otto coristi, provenienti da varie esperienze corali e madrigalistiche, uniti dalla stessa passione e gioia per il canto.
Sin dall’inizio “OttavaGiusta”, con l’intento di avvicinare la gente al canto polifonico a cappella, ha caratterizzato il proprio repertorio con brani innovativi. I generi spaziano dall’antico al moderno, sia sacro che profano, prevalentemente a cappella, ma anche con accompagnamento strumentale; ne risulta un ricco ventaglio di proposte che hanno aperto nuove e affascinanti prospettive per il gruppo.
La formazione ha all’attivo numerosi concerti, riscuotendo notevoli consensi e distinguendosi soprattutto per l’originalità dei suoi progetti.
Da settembre 2013 il gruppo vocale “OttavaGiusta” è diretto dal maestro Valentino Carobin.

Programma della serata:

Brano Autore
Adieu, Sweet Amaryllis John Wilbye
Pastime with good company Henry VIII arr. – John Kilpatrick
If Love’s a Sweet Passion Henry Purcell
An Irish blessing James E. Moore
Les Boites à musique Les Frères Jacques – arr. Giovanni Acciai
MLK U2 – arr. Bob Chilcott
O, my love Nick Austin
Lullabye Billy Joel – arr. Philip Lawson
You are the new day John David – arr. Peter Knight
La Fanfare du Printemps Joseph Bovet

Tullio Serafin, il custode del bel canto
Tullio Serafin, il custode del bel canto ripercorre la carriera di Tullio Serafin,considerato uno dei più grandi maestri concertatori del repertorio operistico italiano.
La sua biografia artistica, qui ricostruita con la cronologia completa delle direzioni, appare ancor più straordinaria se analizzata alla luce degli scritti inediti contenuti in questo saggio. Si tratta per la maggior parte di lettere di musicisti che scrivono a Serafin per accordarsi sull’esecuzione di nuove opere o chiedono l’inserimento di propri lavori nei cartelloni dei teatri in cui egli dirige. Particolare pregio hanno gli scritti di Franco Alfano, Alfredo Casella, Gian Francesco Malipiero, Gino Marinuzzi, Pietro Mascagni, Italo Montemezzi, Ildebrando Pizzetti, Richard Strauss ed Ermanno Wolf Ferrari. Vi sono anche lettere che arrivarono a Serafin da personaggi illustri della cultura, come Gabriele D’Annunzio, e da istituzioni che gli conferiscono onorificenze. Di notevole interesse sono anche le due lettere indirizzate al maestro da Maria Callas, molto legata a Serafin, che la fece debuttare in Italia, aprendole di fatto le porte della celebrità.
Nel libro è contenuto anche un estratto dell’intervista, raccolta dall’autrice a Bussetto nel febbraio 2009, a Carlo Bergonzi, che più volte si trovò a collaborare con Serafin e al quale è particolarmente legato.
La premessa dell’opera è stata realizzata con la collaborazione del maestro Nello Santi, che ha testimoniato la propria stima per Serafin e la sua arte di concertatore.

L’AUTORE – Nicla Sguotti
Nicla Sguotti risiede da sempre a Rottanova di Cavarzere, paese natale di Tullio Serafin. Si è laureata con il massimo dei voti in Lettere, indirizzo Storia della musica moderna e contemporanea, all’Università di Padova presentando una tesi sul celebre direttore d’orchestra, dalla quale ha preso vita il saggio Tullio Serafin, il custode del bel canto. Collabora con associazioni ed enti culturali, quali il Circolo Amici del maestro Tullio Serafin e l’Associazione Concetto Armonico, in qualità di musicologa, ed ha al suo attivo diverse importanti collaborazioni con musicisti e artisti di fama internazionale, nonché la presentazione di eventi musicali in luoghi prestigiosi, tra i quali la Basilica Papale di San Francesco ad Assisi e la Pontificia Chiesa di Sant’Anna in Vaticano. Ha curato la presentazione e l’ufficio stampa di varie manifestazioni musicali in Veneto e in Italia, nel cui ambito ha avuto l’onore di collaborare con artisti quali I Solisti Veneti, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra e il Coro di Vicenza diretti dal maestro Giuliano Fracasso, Raina Kabaivanska, Katia Ricciarelli, Pippo Baudo, Simona Marchini, Daniela Dessì, Fabio Armiliato, Maria Dragoni, Sara Mingardo, Frate Alessandro Brustenghi, Norman Shetler e altri apprezzati artisti. È anche giornalista pubblicista, iscritta all’Ordine nazionale dei giornalisti, e scrive per diverse testate venete.

Stefania Miotto, soprano, nasce a Padova, città dove compie i suoi studi musicali diplomandosi in canto al conservatorio “C.Pollini” sotto la guida della m. Adriana Castellani.
Decide quindi di approfondire tecnicamente ed interpretativamente i suoi studi e frequenta una Master Class tenuta da Alberto Terrani su “Musica e Teatro” presso il teatro Verdi di Padova e vari corsi di formazione e perfezionamento vocale tra cui il Master Internazionale di canto diretto dal soprano Katia Ricciarelli e dal tenore Vittorio Terranova presso l’Accademia delle Muse di Camaiore.
Partecipa alla rassegna musicale “da Padova a Padova” nella quale si evidenzia vincendo una borsa di studio personalmente offertale dal Direttore dell’Ente Lirico di Milano. Prosegue la sua carriera artistica e si classifica al concorso per cantanti lirici della “città di Venezia”, riceve il terzo premio in occasione dell’8° concorso nazionale per giovani cantanti “Dino Caravita”.
Si susseguono a questi eventi artistici un diploma d’onore al Festival Nazionale dei Giovani Musicisti di Pisa, ed un secondo posto nell’ambito del concorso Internazionale “Premio Puccini” della città di Camaiore. Partecipa al concerto in onore del soprano Anita Cerquetti nell’ambito del 14° Premio Internazionale Mario Del Monaco.
Intensa l’attività concertistica la vede impegnata al fianco di grandi artisti (Katia Ricciarelli, Gianluca Terranova, Paola Romanò, Gabriella Cegolea, Gianfranco Cecchele, Aldo Filistad, Vincenzo Bello, Francesco Grollo, ecc.).

Partecipa a diversi spettacoli nei quali  al canto unisce la sua grande passione per la recitazione ( “un canto dalla terra – un canto dal cielo”; “traiettorie sonore Milano Roma e dintorni”, “A Laura”, “Elegia per non dimenticare”, ecc.).

Interpreta la “Sinfonia n.9 in do minore opera 125” di L. V. Beethoven; è coprotagonista in diverse opere liriche quali  “Traviata” di G. Verdi , “Bohème” di G. Puccini, “Cavalleria Rusticana” di P. Mascagni, “Elisir d’amore “ di G. Donizetti.

Ha concluso con esito positivo il corso di formazione professionale per “CORSO DI PERFEZIONAMENTO SUL MUSICAL” approvato dalla Giunta Regionale del Veneto nell’ambito del piano dell’attività PERCORSI FORMATIVI PER FIGURE ARTISTICHE DEL SETTORE SPETTACOLO: TEATRO – MUSICA – DANZA svolto a Padova presso l’Ass. Prof. Spettacolo BEL TEATRO.
Nel maggio 2005 fa parte del cast del Musical “Patrizia” che ha debuttato con successo al teatro “Nazionale” di Milano e al teatro “Sistina di Roma”; testo del M° Arnoldo Foà , musiche del cantautore Fabio Concato.
Nel gennaio 2005 ha concluso un’ importante tournèe nelle città imperiali della Cina con “l’orchestra di Venezia”.
Nel Novembre 2007 fa parte del cast del Musical “Confession” che ha debuttato al teatro delle Terme di Montegrotto PD , con coreografia e regia del ballerino ETN Jean Marie.
Dal 2005 al 2007 ha collaborato con il gruppo gospel “Summertime Gospel Choir” esibendosi in prestigiosi teatri nazionali  accanto a cantanti come Vittorio Matteucci, Oneta Boone  in concerti a scopo benefico.
Nel maggio/giugno 2008 partecipa alla trasmissione televisiva “I Raccomandati” con il tenore Alessandro Safina, in diretta su Rai Uno e condotta da Carlo Conti. Vince la puntata e va in finale arrivando al terzo posto, sempre duettando con Alessandro Safina.
A gennaio 2009 fa parte dello spettacolo “Pop meets Classic” che debutta al Teatro Verdi di Padova. Evento unico nel suo genere dove la musica classica si affianca e si fonde con lo stile moderno dando vita ad uno spettacolo che parte dalla favolosa musica del compositore Veneziano del ‘700 Antonio Vivaldi, il tutto amalgamato dalla potenza evocativa della danza.
Ad aprile 2009 fa parte dello spettacolo “WE WILL ROCK YOU” che debutta all’Auditorium Pollini di  Padova . Eccezionale ed unico tributo “sinfonico” ai Queen con la Silver Symphony Orchestra diretta dal M° Fabrizio Castania, il gruppo EXTRA – professional vocalist, la band e Vittorio Matteucci.
A Settembre 2009 con Vittorio Matteucci e Silvia Carta al pianoforte è protagonista dello spettacolo “Sulle Ali della Voce” con brani che spaziano
dalla musica pop, alle arie liriche, dal blues alla canzone napoletana.
Ad aprile 2010 partecipa al concerto “ARTISTI PADOVANI UNITI PER TELETHON”” presso il  Gran Teatro di Padova, galà di beneficenza a favore di Telethon. Tra gli artisti presenti : Vittorio Matteucci, Fabrizio Castania, Sergio Cossu, Jacopo Jacopetti, Giovanna Lubjan, la Silver Symphony Orchestra .
A luglio 2010 lo spettacolo “WE WILL ROCK YOU” Tributo “sinfonico” ai Queen fa parte della rassegna “I concerti dell’Alpaa Piemonte” sul palco di Piazza Vittorio Emanuele II a Varallo Sesia (VC). Ad ottobre 2010 la replica dello spettacolo al Teatro Comunale di Vicenza.
Ad Ottobre 2010 all’Opéra di Nizza con  la direzione del M° Giulio Magnanini interpreta i “Carmina Burana” di Carl Orff per due pianoforti e percussioni .
A febbraio 2011 fa parte dello spettacolo “ Pierina e il Lupo, storia di violenza, coraggio ed amicizia” con Vittorio Matteucci, Chiara Luppi e Stefania Miotto Spettacolo per voce e balletto liberamente ispirato all’opera di Sergej Sergeevi? Prokof’ev. Scritto da Vittorio Matteucci, musicato da Federico Malaman. Coreografie di Gabriella Furlan Malvezzi.
A luglio/agosto 2011 porta il suo spettacolo per voce e pianoforte “Un Voceabbraccio a tutti” a Varallo Sesia (VC), Scopello (VC) e Gattinara (VC).
A gennaio 2012 è special guest nello spettacolo “Note da Oscar” tenutosi al Teatro Verdi di Padova accompagnata dalla Silver Symphony Orchestra diretta dal M° Castania, con la regia di Carlo Zaja e la direzione artistica di Ursula Feiffer.

Personale di Graziano Tessarolo – Comunicato stampa

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Comunicato stampa

Personale di Graziano Tessarolo
mostra dell’autore dell’immagine di copertina di Vicenza in Lirica 2014

Lunedì 30 Giugno, ore 17,30
Palazzo delle Opere Sociali, Atrio
Inaugurazione della mostra personale dell’artista dell’immagine di copertina di Vicenza in Lirica 2014
Presentazione di Valentina Casarotto
Intermezzo musicale de Il Quartetto Berico
Ingresso libero
Informazioni: 349.62.09.712
info@vicenzainlirica.it

Per la seconda edizione di Vicenza in Lirica l’associazione Concetto Armonico ha deciso di scegliere un’opera pittorica, o altro, che potesse diventare la copertina di tutto il festival dedicato alla musica lirica ed al bel canto.
Per l’edizione 2014 Concetto Armonico ha individuato e scelto l’opera La nave azzurra (Vicenza – Basilica Palladiana), olio su tavola del 2009 dell’artista vicentino Graziano Tessarolo quale opera della copertina del festival.
L’artista si è reso subito disponibile a concedere l’immagine per tutto il materiale di comunicazione del festival Vicenza in Lirica 2014.
La scelta di combinare arte e bel canto si pone come obiettivo interdisciplinare tra le arti, come motivo promotore di cultura, inserendo le arti plastiche e pittoriche in diretto dialogo con le arti musicali.

L’artista Graziano Tessarolo esporrà, nell’atrio di Palazzo delle Opere Sociali, una selezione rappresentativa della sua produzione artistica, curata dallo storico dell’arte e scrittore Valentina Casarotto, primo premio narrativa del concorso Mario Soldati 2012.

L’inaugurazione della mostra si svolgerà lunedì 30 giugno, alle ore 17.30, con la presenza dell’artista, con la presentazione del curatore e con intermezzo musicale de Il Quartetto Berico, giovane formazione da camera composta da ragazzi del Liceo Musicale A. Pigafetta e del conservatorio A. Pedrollo: Nicolò Andriolo, Federico Giaretta e Marianna Musacchio al clarinetto, Luca dal Cortivo al fagotto.

La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile nell’atrio del Palazzo delle Opere Sociali da martedì a venerdì (dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle18,30) ; mentre sabato 5 luglio dalle 9 alle 12.

La nave azzurra, il dipinto di Graziano Tessarolo scelto per la copertina di Vicenza in Lirica, per gli amanti dell’architettura immortale di Palladio, è un’opera ad effetto. Sul mare dei tetti del centro storico, simili a scaglie di terracotta, occhieggiano candidi i profili dei loggiati a serliana della Basilica. L’immensa carena di nave rovesciata, in rame ormai turchese per effetto dell’ossidazione, galleggia al centro del quadro. Il titolo stesso, allusione alla famosa copertura della Basilica Palladiana, è un’esortazione metaforica a navigare in questa terra bellissima, e a lasciarci incantare dalle bellezze della città.
Valentina Casarotto

Vicenza in Lirica è un progetto dell’associazione cultuale Concetto Armonico giunto alla sua seconda edizione, che prevede la realizzazione di master class di canto lirico e concerti di musica classica e lirica in vari centri culturali, chiese e palazzi della città di Vicenza. Un festival di musica lirica e classica organizzato con la collaborazione del Comune di Vicenza, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Vicenza.

Concetto Armonico, segreteria e ufficio stampa
 Dott. Guido Faggion
 Cellulare 329.32.65.095
 Mail: ufficiostampa@concettoarmonico.it
Il logo di “Vicenza in Lirica” contiene il particolare dell'opera “La lezione di musica” di Pietro Longhi (1760-1770 ca.) © Collezione Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari, Vicenza.
 La copertina di Vicenza in Lirica 2014 contiene il particolare dell'opera “La nave azzurra (Vicenza - Basilica Palladiana)” di Graziano Tessarolo, olio su tavola, 2009. Collezione privata, per gentile concessione dell'autore.

 

Graziano Tessarolo nasce a Bassano del Grappa il 1 gennaio 1964. E’ autodidatta e attraverso incontri “casuali” e l’esperienza fatta “andando a bottega” si forma come artista. Negli anni è riuscito ad unire passione e lavoro mettendo assieme pittura, scultura e progettazione. Attività che si mescolano, integrano ed arricchiscono a vicenda. Vive e lavora a Romano d’Ezzelino (VI).

Il Quartetto Berico è una giovane formazione da camera composta da ragazzi del Liceo Musicale A. Pigafetta e del conservatorio A. Pedrollo: Nicolò Andriolo, Federico Giaretta e Marianna Musacchio al clarinetto, Luca dal Cortivo al fagotto.
L’ensemble di fiati, nato nel settembre 2011 e preparato dal prof. Antonio Graziani, ha ottenuto il primo premio alla seconda edizione del Concorso Internazionale di Bellagio e del Lago di Como, grazie all’esecuzione di due composizioni mozartiane: l’Adagio dalla Serenata K 375 e l’Adagio K 411.

Sara Mingardo cesella lo Stabat Mater di Pergolesi

Basilica della Madonna di Monte Berico – Vicenza

Sara Mingardo cesella lo Stabat Mater di Pergolesi

 

Vicenza, 27 giugno 2014

stabat

Sette minuti di applausi, tributati dal pubblico che esauriva la Basilica di Monte Berico, hanno salutato la conclusione di un concerto tra i più coinvolgenti da noi ascoltati negli ultimi mesi.

Organizzato dall’ Associazione Concetto Armonico, nell’ambito del Festival Vicenza in Lirica, giunto alla seconda edizione, la serata ha visto assoluta protagonista il contralto Sara Mingardo.

La Meditazione in Musica proposta dal concerto prevedeva un programma sacro focalizzato sulle due estreme produzioni pergolesiane, ovvero il Salve Regina e lo Stabat Mater, proposte in alternanza a due capolavori vivaldiani, il Domine Deus dal Gloria e la Sonata Al Santo Sepolcro. Un intelligente confronto tra Napoli e Venezia, capitali indiscusse della musica nel diciottesimo secolo.
Con il sempre attento apporto dell’ensemble diretto con rigore e fantasia da Giuliano Fracasso, storica figura del panorama musicale non solo vicentino, il giovane soprano Giorgia Cinciripi ha reso il Domine Deus con voce fresca ed un approccio stilistico pressoché impeccabile.
A seguire il Salve Regina, me quale Sara Mingardo ha posto in bella evidenza la ricchezza della sua voce dal timbro d’oro brunito, l’intelligenza del fraseggio, la ricchezza di accenti.

L’ensemble, con alla testa il talentuoso giovane violinista Luca Ranzato, ha reso con sensibilità e varietà di colori l’atmosfera meditativa della sonata Al Santo Sepolcro, grazie anche alla concertazione attenta di Fracasso.
Pezzo forte del programma lo Stabat Mater, nel quale il dialogo delle della Mingardo e della Cinciripi, assai affiatate tra loro ed in ottima sintonia con l’orchestra, ha permesso una fruizione dell’ ultimo capolavoro di Pergolesi volta alla meditazione ed all’introspezione. La Mingardo cesella con gusto ed intelligenza ogni singola frase, donandole il giusto colore e riempiendola di significato. L’ottava centrale è turgida, le note gravi fascinose, i fiati lunghi, la linea di canto perfetta.

Come si diceva sopra, successo pienissimo, anche nel nome di Claudio Abbado, al quale il concerto è stato dedicato, col pubblico scattato in piedi a comprendere tutti gli interpreti in un lunghissimo, meritato applauso.

Alessandro Cammarano

Romantico – Norman Shetler, Andrea Castello e il Coro di Vicenza – Comunicato stampa

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Comunicato stampa

Romantico

Norman Shetler, Andrea Castello ed il Coro di Vicenza
per una serata all’insegna della musica Romantica al Teatro Olimpico

Domenica 29 Giugno, ore 21
Teatro Olimpico
Romantico
Norman Shetler
Andrea Castello
Coro di Vicenza
Ingresso € 20
Prevendita: biglietteria spettacoli del Teatro Olimpico dalle ore 17 del 29 giugno 2014
Informazioni: 349.62.09.712
info@vicenzainlirica.it

 
Un’opportunità unica, domenica 29 giugno in occasione del festival musicale “Vicenza in Lirica”, per una serata dedicata alla musica Liederistica e al repertorio musicale Romantico, che dà anche il titolo alla serata, nella splendida cornice del palcoscenico del Teatro Olimpico. Il concerto propone i più famosi lieder di Schuman e Schubert per pianoforte, solista e coro. Ad esibirsi al pianoforte il celebre pianista austriaco Norman Shetler con la voce del baritono Andrea Castello. Assieme a loro, inoltre, il Coro di Vicenza diretto dal M° Giuliano Fracasso, accompagnato al pianoforte dal M° Fausto Di Benedetto.

Il celebre pianista Norman Shetler, reduce da una trionfale tournée in Giappone, è uno dei più acclamati pianisti per il repertorio liederistico a livello internazionale. Ospite nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, in Italia si è esibito solo al Teatro alla Scala di Milano. Durante la serata eseguirà al pianoforte celebri composizioni quali Moments Musicaux di Franz Schubert e Kinderszenen di Robert Schumann. Norman Shetler, che nella sua lunga carriera ha avuto modo di accompagnare al piano i più grandi cantanti di lieder, duetterà con il baritono Andrea Castello in una selezione di preziosi brani dal Dichterliebe di Schumann e composizioni di Franz Schubert.

I lieder selezionati dal baritono Andrea Castello, alcuni dei quali ha già avuto modo di proporre in un importante recital a Vienna, non sono solo quelli più coinvolgenti per il pubblico e che maggiormente mettono in risalto il testo poetico attraverso la musica, ma sono anche quelli che esprimono nel modo più intimo la personalità di un cantante raffinato ed elegante che affronta il repertorio tedesco con intensità, calore e passione.

Il Coro di Vicenza, che negli scorsi anni ha già avuto modo di affrontare più volte il repertorio Romantico tedesco sotto l’abile e magistrale direzione del M° Giuliano Fracasso, non poteva mancare a questo importante appuntamento. Aprirà il concerto con una selezione di Lieder con l’accompagnamento al pianoforte del M° Fausto Di Benedetto.

La serata, all’insegna del romanticismo e della musica intimistica nord europea si prospetta come un evento da non perdere, in quanto sono tante le voci che cantano i Lieder ma il genere non è molto eseguito in Concerto in Italia. Nel Lied è importante frase per frase, parola per parola, modulazione per modulazione, spesso ogni singola nota, una sillaba chiede un cambiamento di espressione, un’interpretazione musicale e vocale che solo una simbiosi tra pianista e voce possono rendere tale.

Il concerto ha inizio alle ore 21 nel Teatro Olimpico di Vicenza, domenica 29 giugno 204. Biglietto di ingresso di euro 20,00 acquistabile nella biglietteria spettacoli del teatro già dalle ore 17 .

Vicenza in Lirica è un progetto dell’associazione cultuale Concetto Armonico giunto alla sua seconda edizione, che prevede la realizzazione di master class di canto lirico e concerti di musica classica e lirica in vari centri culturali, chiese e palazzi della città di Vicenza. Un festival di musica lirica e classica organizzato con la collaborazione del Comune di Vicenza, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Vicenza.

Concetto Armonico, segreteria e ufficio stampa
 Dott. Guido Faggion
 Cellulare 329.32.65.095
 Mail: ufficiostampa@concettoarmonico.it
Il logo di “Vicenza in Lirica” contiene il particolare dell'opera “La lezione di musica” di Pietro Longhi (1760-1770 ca.) © Collezione Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari, Vicenza.
 La copertina di Vicenza in Lirica 2014 contiene il particolare dell'opera “La nave azzurra (Vicenza - Basilica Palladiana)” di Graziano Tessarolo, olio su tavola, 2009. Collezione privata, per gentile concessione dell'autore.

Norman Shetler nato in Pensylvania, USA, nel 1955 si trasferisce a Vienna dove consegue il diploma di pianoforte ed inizia la sua carriera di solista e pianista accompagnatore. E’ professore alla Universitat fur Musik und darstellende Kunst di Vienna ed insegna regolarmente al Mozarteum di Salisburgo. La sua lunga carriera lo ha visto esibirsi in Europa, Asia e Stati Uniti con artisti di fama internazionale quali: i baritoni Dietrich Fischer-Dieskau e William Warfield, il tenore Peter Schreier, il violinista Nathan Milstein, il violoncellista Leonard Rose, ed il Juilliard Quartet. Il suo repertorio, con piu di cento incisioni discografiche, include virtualmente l’intera produzione di lieder di Schubert e Schumann.
Accanto alla sua consolidata carriera musicale, Norman Shetler si e dedicato – “una mezza vita dopo”, come dice lui – alla realizzazione di un sogno di bambino mai dimenticato: l’arte delle marionette. Con grande entusiasmo raggiunge in poco tempo riconoscimenti internazionali anche in questo campo, affascinando il pubblico con la sua insolita combinazione di “humour” e musicalità. Con i suoi spettacoli di marionette e musica si e esibito al Musikverein di Vienna, alla Staatsoper di Berlino, al Metropolitan Museum of Art di New York e al Conservatorio Nazionale di Pechino.

Andrea Castello, baritono
Nato a Rottanova di Cavarzere, paese natale del grande direttore d’orchestra Tullio Serafin, Andrea Castello, baritono, studia canto lirico dal 1999, dapprima con il maestro Danilo Rigosa e successivamente con il maestro Sherman Lowe. Ha frequentato le Master Class tenute dal celebre soprano Montserrat Caballé e si perfeziona musicalmente con il basso Roberto Scandiuzzi.
Ha svolto un’ intensa attività concertistica in varie città Europee: Città del Vaticano, Roma, Assisi, Torino, Lugano, Londra, Vienna, Adria, Vicenza, Teatro “Tullio Serafin” di Cavarzere, molte delle quali meta dei suoi prossimi impegni.
Ha partecipato all’incisione de “La Traviata”, nella parte del Marchese, con Daniela Dessì e Fabio Armiliato.
Negli ultimi anni si è dedicato anche al repertorio liederistico studiando con il grande pianista Norman Shetler. Si è esibito in un liderabend nel Castello di Schonbrunn a Vienna interpretando brani di Schubert, Schumann e Mahler.
Delle sue interpretazioni liederistiche la critica apprezza maggiormente “la completa ed intelligente adesione al linguaggio musicale insieme al costante dialogo col pianoforte” e rimarca come Andrea Castello non spogli “la sua voce della “mediterraneità che vi è in essa, ma semplicemente la ripensa, plasmandola in una ricerca interpretativa rigorosa, riscaldando i versi in musica di inattesi tepori” (Operaclick 10/2012 di Alessandro Cammarano).
Fra i prossimi impegni, oltre al Concerto liederistico a Vicenza con il pianista Norman Shetler, il Requiem di Brahms, un tour di 15 concerti in Cina (Natale 2014) e concerti a Vienna, Londra, Roma.
Ha terminato lo scorso 8 giugno, la direzione artistica dell’Opera studio Concetto Armonico a Cavarzere sull’opera “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini con il baritono Bruno de Simone ed il regista Primo Antonio Petris.

Giuliano Fracasso, direttore d’orchestra
Musicista vicentino, ha ottenuto il diploma di Pianoforte al Conservatorio Pollini di Padova e di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio Dall’Abaco di Verona. Si perfeziona in Direzione d’Orchestra con i Maestri Delman e Ferrara. La sua attività professionale lo vede attivo in ambito nazionale da oltre 50 anni.
Giovanissimo, si è affacciato nel panorama musicale degli anni ’60, come componente di vari gruppi. In quegli stessi anni inizia la formazione classica con lo studio del pianoforte e in seguito fonda la “Schola Cantorum della Basilica di S. Felice e Fortunato di Vicenza”, gruppo trasformatosi nel1978 in “Coro e Orchestra di Vicenza”. Da quel momento propone innumerevoli concerti con le composizioni dei grandi autori, da Bach a Vivaldi, da Brahms a Verdi . E’ stato per 4 anni Maestro del Coro del Teatro “La Fenice” di Venezia e da 15 anni M° Coro del “Teatro Comunale” di Treviso, esperienza che gli ha permesso di collaborare con i grandi nomi del panorama musicale lirico internazionale. Da numerosi anni collabora con il “Coro Santa Cecilia di Portogruaro” e con il “Venis Chorus” di Oderzo, gruppi spesso coinvolti per grandi eventi. Giuliano Fracasso che ama definirsi “artigiano della musica” ha affermato uno spirito vicentino del “fare musica” che suscita continuamente ammirazione e consenso. Con il “Coro e Orchestra di Vicenza” è giunto al quarantesimo di attività eseguendo le più belle pagine del repertorio sacro sinfonico e lirico della storia della musica.

Fausto Di Benedetto, vicentino, si perfeziona con Michele Campanella, Dalton Baldwin e Norman Shetler al Mozarteum di Salzburg. Inizia prestissimo l’attività di pianista accompagnatore. Nella stagione 2005-5006 lavora come Korrepetitor presso IOS dell’ Opernhaus di Zurigo. Lo stesso anno vince la prestigiosa borsa di studio offerta dall’Associazione Richard Wagner di Bayreuth. Nel 2007 lavora per il Festival Rossini di Wildbad (Germania) e si esibisce come maestro al cembalo per DeutschlandRadio Berlin, ed incidendo per la NAXOS.
Suona per due anni al Festival del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto nelle produzioni di Il Trovatore, Il Barbiere di Siviglia, Cenerentola, Rigoletto, Obra maestra, Dirindina, Pimpinone e per i concerti operistici e liederistici. Ha suonato al Teatro Comunale di Bologna con Rigoletto, Fidelio, Gazza ladra, Don Pasquale, Puritani, Procedura penale, Il segreto di Susanna, Histoire de Babar. Nell’estate del 2010 in tourne in Cina ha suonato Le nozze di Figaro con l’ensemble dell’Hamburgische Staatsoper. Ha accompagnato master class di R. Bruson, R. Kabaivanska, D. Zaijic, J. Cura, A. Allemandi, F. Cedolins, I. Cotrubas, D. Dessi, L. Regazzo, F. Araiza e accompagna regolarmente le masterclass del M° J. Aragall. Si dedica con particolare passione al repertorio liederistico esibendosi in cicli di Schubert, Mahler, Strauss, Schumann, Bartok, Kodaly a Salzburg (Wiener Saal), Venezia (Palazzo Albrizzi), Bologna (S. Cecilia), Spoleto (Festival).

Stabat Mater con Sara Mingardo – Comunicato stampa

topinvito

Comunicato stampa

Stabat Mater con Sara Mingardo

Venerdì 27 Giugno, ore 21
Santuario di Monte Berico
Stabat Mater di Pergolesi – Sara Mingardo
Ingresso libero

Sala Sette Santi, Santuario di Monte Berico, ore 19,30
Una meditazione virtuosistica – Alessandro Cammarano
Ingresso libero

Informazioni: 349.62.09.712
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Nella suggestiva cornice del Santuario di Monte Berico venerdì 29 giugno, in occasione del festival musicale “Vicenza in Lirica”, sarà eseguito il celebre Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi con il famoso contralto Sara Mingardo ed il soprano Giorgia Cinciripi.
Ad eseguire questo straordinario componimento, una delle opere musicali più rimarchevoli di tutto il Settecento, l’Ensemble strumentale di archi e clavicembalo con i musicisti Luca Ranzato e Laura Scipioni (violini), Emanuele Marcante (viola), Massimiliano Varusio (violoncello), Michele Gallo (contrabbasso), Alessandra Bicego (clavicembalo), il tutto magistralmente orchestrato dal M° Giuliano Fracasso.

In merito all’esecuzione dello Stabat Mater di Pergolesi, il M° Giuliano Fracasso afferma che è un’opera di grande rilievo tra la musica sacra in cui il compositore lasciò notevoli esempi di purezza stilistica e di ricchezza inventiva. Questa grande composizione a Monte Berico è dedicata alla Vergine Maria da due grandi voci in grado di esprimere con intensa partecipazione e calore tutta la tenerezza che emana.
Il testo dello Stabat Mater è diviso in 12 sezioni, trattate musicalmente sia in arie (per soprano e contralto), sia in duetti. Pergolesi crea l’unità di quest’opera in un clima di intimità che contribuisce a dare omogeneità alla scrittura; la strumentazione chiara sparisce di fronte al potere affascinante delle voci e dei ritmi.
Due atteggiamenti interni possono essere dedotti dalla realtà: l’ardente partecipazione al dolore che vi è descritto (nei 6 primi versi) e l’affettuosa implorazione filiale (negli ultimi 6). Sentimenti che Pergolesi ha provato e ha musicalmente trasmesso.

Sara Mingardo è una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna. Si è esibità in tutti i maggiori teatri al mondo e collabora stabilmente con maggiori direttori d’orchestra. Ha ricevuto il Premio Abbiati 2009 descrivendola come la “Voce di autentico contralto, dotata di musicalità, eleganza e proprietà stilistica tali da farla emergere sia nell’opera barocca per la nobile linea del legato e il fraseggio ricco di febbrile trepidazione, sia nell’ambito della musica sacra, per l’intima commozione donata alle prove pergolesiane sotto la direzione di Claudio Abbado”.
La Mingardo ha intepretato lo Stabat Mater di Pergolesi in prestigiosi contesti come il Musikfesten a Brema; al Festival Anima Mundi di Pisa (con John Eliot Gardiner); a Bologna, Jesi, Modena e Morimondo (con Claudio Abbado) e al Barbican Hall di Londra, alla Salle Pleyel di Parigi e al “die Singel” ad Anversa (con Harry Bicket).

Il concerto sarà preceduto, alle ore ore 19,30 nella sala Sette Santi del Santuario, dall’incontro Una meditazione virtuosistica con il critico musicale Alessandro Cammarano sullo Stabat come preghiera e testo musicale, e con guida all’ascolto dell’esecuzione delle 21.
L’ingresso al concerto e all’incontro è gratuito.

Vicenza in Lirica è un progetto dell’associazione cultuale Concetto Armonico giunto alla sua seconda edizione, che prevede la realizzazione di master class di canto lirico e concerti di musica classica e lirica in vari centri culturali, chiese e palazzi della città di Vicenza. Un festival di musica lirica e classica organizzato con la collaborazione del Comune di Vicenza, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Vicenza.

Concetto Armonico, segreteria e ufficio stampa
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Il logo di “Vicenza in Lirica” contiene il particolare dell'opera “La lezione di musica” di Pietro Longhi (1760-1770 ca.) © Collezione Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari, Vicenza.
 La copertina di Vicenza in Lirica 2014 contiene il particolare dell'opera “La nave azzurra (Vicenza - Basilica Palladiana)” di Graziano Tessarolo, olio su tavola, 2009. Collezione privata, per gentile concessione dell'autore.

Lo Stabat Mater di G. B. Pergolesi

Il testo dello “Stabat Mater” è attribuito a Jacopone da Todi (1228-1306 circa), un frate francescano italiano. Solo nel 1727 entrò a far parte del Messale Cattolico Romano come sequenza.
Nel 1735 la Confraternita di San Luigi di Palazzo di Napoli pagò 10 ducati a Pergolesi come anticipo sulla commissione della composizione di uno Stabat Mater che avrebbe dovuto sostituire quello, di stile arcaico, di Alessandro Scarlatti che si usava annualmente per il giorno del Venerdì Santo.
Il compositore malato di tubercolosi, nel 1736 si ritirò nel monastero dei Cappuccini di Pozzuoli, ove sempre febbricitante e relegato a letto, compose la sua ultima opera. Poco dopo l’adempimento della commissione morì, era il 16 marzo 1736.
Il testo dello Stabat Mater è diviso in dodici sezioni, trattate musicalmente, sia in arie (per soprano e mezzo-soprano), sia in duetti. Alcuni di questi duetti sono interpretati per tradizione da due voci di un coro femminile. L’accompagnamento, destinato originariamente a due parti soliste di strumenti ad arco (violino e contrabbasso) e a un basso di clavicembalo, è affidato a un ensemble strumentale di archi.
Tramite questi pezzi piuttosto ridotti, Pergolesi crea l’unità dell’opera in un clima di intimità che contribuisce a dare omogeneità alla scrittura: la strumentazione chiara e l’organizzazione formale, leggibile e semplice, spariscono di fronte al potere espressivo di una densa armonia e al potere affascinante delle voci e dei ritmi.
Pergolesi ha tradotto in musica l’ardente partecipazione al dolore ( nei primi sei versi) e l’affettuosa implorazione filiale (negli ultimi sei). Della sofferenza egli ha tradotto il carattere del dolore con l’impiego del cromatismo sottolineato nel duetto:”Quis est homo” per esempio, dei numerosi ritardi armonici. L’aspetto lancinante del dolore è espresso in un contrappunto serrato. Al di là del senso del testo poetico di cui era impregnato, Pergolesi ha subito il carattere affascinante che emana dal ritmo delle frasi e dal persistere di parecchie parole (dolor, mater) o di immagini (in particolare quella della ferita). Per assimilazione e intuizione egli ha creato un clima di mistero ancora più intenso. Le voci umane vi contribuiscono essenzialmente con la loro presenza raggiante. Lunghe note tenute nel registro medio vanno morendo poco a poco o si armonizzano in accordi consonanti, mentre ampi movimenti melodici disegnano flessuosi arabeschi. Non si può omettere, nell’evocare il potere incantatore di questa musica, il ruolo dei ritmi dell’andamento avvincente né, soprattutto, la dolcezza della strumentazione così come il fascino di un’ornamentazione sottile.ù

 

Sara Mingardo

Regolare ospite di alcune fra le principali istituzioni musicali italiane ed internazionali Sara Mingardo è una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna. Collabora stabilmente con direttori d’orchestra del calibro di Claudio Abbado, Ivor Bolton, Riccardo Chailly, Myung Whun-Chung, Sir Colin Davis, John Eliot Gardiner, Emmanuelle Haïm, Marc Minkowski, Riccardo Muti, Roger Norrington, Trevor Pinnock, Maurizio Pollini, Christophe Rousset, Jordi Savall, Peter Schreier, Jeffrey Tate e con le principali orchestre internazionali, tra cui Berliner Philharmoniker, London Symphony Orchestra, Boston Symphony Orchestra, Orchestre National de France, Les Musiciens du Louvre, Monteverdi Choir & Orchestra, Les Talens Lyriques, Academia Montis Regalis. Di particolare rilievo anche la sua collaborazione con Rinaldo Alessandrini e Concerto Italiano, che l’ha vista esibirsi nei più importanti teatri italiani ed esteri. Il suo repertorio comprende opere di Gluck, Monteverdi, Handel, Vivaldi, Rossini, Verdi, Cavalli, Mozart, Donizetti, Schumann e Berlioz; particolarmente attiva in ambito concertistico vanta un repertorio che spazia da Bach, Beethoven, Brahms a Dvo?ák, Mahler, Pergolesi e Respighi.
Ha quindi interpretato: Il ritorno di Ulisse in patria al Festival International Musique Baroque de Beaune, è inoltre stata protagonista dello Stabat Mater di Pergolesi in prestigiosi contesti quali: il Musikfesten a Brema; al Festival Anima Mundi di Pisa (con John Eliot Gardiner); a Bologna, Jesi, Modena e Morimondo (con Claudio Abbado) e al Barbican Hall di Londra, alla Salle Pleyel di Parigi e al “die Singel” ad Anversa (con Harry Bicket). È stata inoltre impegnata ne Il trionfo del tempo de del disinganno in Vienna; Gloria di Vivaldi in Copenaghen; Kindertotenlieder in Tel Aviv; La passione di Gesù Cristo (Giovanni) con l’orchestra Sinfonica Nazionale della Rai;L’Italia del destino a Firenze; Stabat Mater di Pergolesi a Parigi; la Sinfonia n.3 di Mahler con la Orquesta Nacionales de España e Juan Pons; la nuova produzione del Teatro alla Scala de Il ritorno di Ulisse in patria alla Scala di Milano con la regia di Bob Wilson e la direzione di Rinaldo Alessandrini e al Teatro Regio di Torino; la Sinfonia n.8 di Mahler all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano;  concerti Claudio Abbado a Bologna, Salisburgo, Lucerna; Magnificat di Bach a Chicago;Messa di Santa Cecilia a Padova diretta da Scimone; Farnace di Vivaldi ad Amsterdam diretta da Diego Fasolis. Tra gli altri impegni più recenti ricordiamo Kindertotenlieder ad Anversa diretta da D. Jurowski, un concerto alla Wigmore Hall di Londra, alla Salle Gaveau di Parigi e a Praga;Liederabend a Bordeaux; Petite Messe Solennelle all’Accademia Nazionale Santa Cecilia a Roma; Il trionfo del tempo e del disinganno con Giardino Armonico e Giovanni Antonini a Budapest e Cracovia; Kindertotenlieder a Bologna diretta da Claudio Abbado; Liederabend al Valli di Reggio Emilia; Requiem di Mozart con Accentus diretta da Laurence Equilbey in tournée in Francia; Euridice di Caccini alle Innsbrucker Festwochen;L’Incoronazione di Dario a Brema; Kindertotenlieder con la Malaysian Symphony Orchestra a Kuala Lumpur;
Tra gli impegni futuri ricordiamo:  Il ritorno di Ulisse in patria (Penelope) a Zurigo (diretta da Ivor Bolton); La Messa in Si minore di Bach all’Accademia Santa Cecilia di Roma diretta da Antonio Pappano e a Firenze diretta da Stefano Montanari; L’Orfeo all’ Opéra National de Paris diretta da Alessandrini;  Medea (Neris) al Grand Théâtre de Genève; L’Incoronazione di Poppea al Teatro alla Scala di Milano; Kindertotenlieder a Lucerna, Roma e Firenze.
L’Associazione dei Critici Musicali Italiani le ha conferito l’importante riconoscimento Premio Abbiati 2009. Degne di nota le motivazioni della giuria: ‘Voce di autentico contralto, dotata di musicalità, eleganza e proprietà stilistica tali da farla emergere sia nell’opera barocca (L’Orfeo di Monteverdi: Milano, Teatro alla Scala) per la nobile linea del legato e il fraseggio ricco di febbrile trepidazione, sia nell’ambito della musica sacra, per l’intima commozione donata alle prove pergolesiane sotto la direzione di Claudio Abbado’.
Sara Mingardo nasce a Venezia dove studia al Conservatorio Benedetto Marcello sotto la guida di Franco Ghitti; grazie ad una borsa di studio completa i suoi studi all’Accademia Chigiana di Siena. Dopo aver vinto vari concorsi internazionali, debutta nel 1987 ne Il Matrimonio segreto (Fidalma) e ne La Cenerentola (ruolo del titolo).

 

Giorgia Cinciripi

Nata a Giulianova (Te) intraprende giovanissima lo studio del canto lirico e si diploma con il massimo dei voti presso l’I.M.P. “G. Braga”di Teramo con il mezzosoprano Marina Gentile. Continua gli studi frequentando il biennio di specializzazione presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara sotto la guida del soprano Manuela Formichella ottenendo il massimo dei voti e la lode. Completa la propria formazione conseguendo la laurea in Storia e pratica delle arti, della musica e dello spettacolo presso l’Università degli studi de L’Aquila con votazione 110/110 e lode.
Contemporaneamente agli studi accademici si perfeziona con William Matteuzzi, Claudio Desderi e il suo attuale insegnante Fernando Cordeiro. Intraprende inoltre lo studio del canto barocco frequentando corsi con Roberta Invernizzi, Gloria Banditelli, Sara Mingardo e Sonia Prina e perfeziona i suoi studi in diversi istituti musicali come l’Accademia della Voce di Torino, la Scuola di Musica di Fiesole, il Centro di Musica Antica Cappella Pietà dei Turchini e la Fondazione Royaumont di Parigi.
Vince il concorso a ruoli istituito dal “Piccolo Festival del Friuli” per il ruolo di Sandrina nell’opera La cecchina, ossia la buona figliola di Piccini che è stata allestita ad Udine sotto la direzione del M° F.M. Bressan e la regia di E.Marini. Interpreta il ruolo di Maddalena nell’oratorio La Resurrezione di G.F. Haendel presso il Festival barocco della Fondazione Royaumont (Parigi) accompagnata dall’orchestra La Risonanza diretta dal M°. F.Bonizzoni e quello di Aci nella messinscena della serenata Aci, Galatea e Polifemo di G.F. Haendel accompagnata dall’orchestra “Gli Archi del Cherubino”. Sotto la direzione del M° C. Desderi si esibisce nelle opere mozartiane interpretando i ruoli di Zerlina (Don Giovanni), Despina (Così Fan Tutte) e Barbarina (Le Nozze di Figaro) accompagnata dall’ Orchestra di Padova e del Veneto. Presso il Teatro Comunale di Belluno interpreta il ruolo di Lesbina nell’opera Il filosofo di campagna di B.Galuppi.
Si esibisce nel ruolo di Belinda nell’opera Dido and Aeneas di Purcell diretta dal M° P. Del Nunzio e accompagnata dall’orchestra “Gli archi del cherubino”nel Festival “La Rocca Barocca” (Te). E’ vincitrice del concorso a ruolo “Arte In Canto” debuttando il ruolo di Olivetta nell’operina Le Finte gemelle di N.Piccinni con la regia di Cesare Scarton e la direzione di M. Caporale. E’ selezionata per il progetto toscano “LtL Opera Studio” per l’opera Paride ed Elena di C.W. Gluck esibendosi come solista sotto la direzione del M° F.M. Bressan e regia di A. Cigni presso il Teatro Verdi di Pisa, il Teatro Goldoni di Livorno, il Teatro del Giglio di Lucca e L’Opera Royal di Wallonie di Liegi. Presso il Teatro Rossini di Pesaro interpreta il ruolo di Eurilla nella messinscena della Serenata a tre RV690 di A. Vivaldi diretta dal M° A. Ciccolini. E’ Iris nella messinscena dell’oratorio di Haendel Semele, accompagnata dall’ensamble barocco Les Nations e la regia di Thomas M. Zips .
Particolarmente adatta all’opera buffa del ‘700 interpreta i ruoli degli intermezzi di G. B. Pergolesi come La Serva padrona, Il Maestro di musica e Livietta e Tracollo in numerosi festival di intermezzo e opera buffa.
Nel repertorio sacro ha cantato lo Stabat Mater di G.B Pergolesi, il Requiem di W.A. Mozart,  il Messiah di G.F. Haendel e il Gloria RV690 di  A.Vivaldi.

 

Giuliano Fracasso

Musicista vicentino, ha ottenuto il diploma di Pianoforte al Conservatorio Pollini di Padova e di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio Dall’Abaco di Verona. Si perfeziona in Direzione d’Orchestra con i Maestri Delman e Ferrara. La sua attività professionale lo vede attivo in ambito nazionale da oltre 50 anni.
Giovanissimo, si è affacciato nel panorama musicale degli anni ’60, come componente di vari gruppi. In quegli stessi anni inizia la formazione classica con lo studio del pianoforte e in seguito fonda la “Schola Cantorum della Basilica di S. Felice e Fortunato di Vicenza”, gruppo trasformatosi nel 1978 in “Coro e Orchestra di Vicenza”. Da quel momento propone innumerevoli concerti con le composizioni dei grandi autori, da Bach a Vivaldi, da Brahms a Verdi. E’ stato per 4 anni Maestro del Coro del Teatro “La Fenice” di Venezia e da 15 anni M° Coro del “Teatro Comunale” di Treviso, esperienza che gli ha permesso di collaborare con i grandi nomi del panorama musicale lirico internazionale. Da numerosi anni collabora con il “Coro Santa Cecilia di Portogruaro” e con il “Venis Chorus” di Oderzo, gruppi spesso coinvolti per grandi eventi. Giuliano Fracasso che ama definirsi “artigiano della musica” ha affermato uno spirito vicentino del “fare musica” che suscita continuamente ammirazione e consenso. Con il “Coro e Orchestra di Vicenza” è giunto al quarantesimo di attività eseguendo le più belle pagine del repertorio sacro sinfonico e lirico della storia della musica.